Goldoni, una Carmen “contemporanea” inaugura la stagione lirica

Mediagallery

di ARABEL PADOVAN

Sarà “Carmen” di Georges Bizet ad inaugurare la stagione lirica del Teatro Goldoni, in scena il 14 e il 15 novembre. “Carmen” torna a Livorno dopo trent’anni dall’ultima apparizione.
Alla presentazione dell’evento sono intervenuti Marco Bertini, direttore generale della Fondazione Goldoni, Mario Tredici, assessore alla cultura, Alberto Paloscia, direttore artistico stagione lirica, Carlo Goldstein, direttore d’orchestra e Francesco Esposito regista. Come ha spiegato il direttore della Fondazione Goldoni “il tema del femmineo e del cosa vuol dire essere donna oggi è al centro del progetto della fondazione, in questa chiave il teatro vuole essere un mezzo attraverso il quale trasmettere nuove percezioni, sfogliando i diversi profili del femminile tramite i volti delle donne della lirica, per questo la Stagione inizierà con Carmen e finirà con Tosca. Questa Carmen vuole essere, un manifesto ideale di uno degli argomenti più tragici delle attuali cronache italiane il femminicidio”.

Questa produzione è frutto di un intenso lavoro e dell’intesa tra il Direttore artistico Paloscio, il direttore d’orchestra Goldstein, e il Regista Francesco Esposito, che hanno voluto portare in scena Carmen, nella versione originale opéra-comique; ”una versione” sostiene Goldstein “di maggiore attualità, che permette di definire in maniera più franca i personaggi, mettendo in evidenza il tema della libertà. E’ stato un lavoro armonioso, in cui tutti, hanno avuto modo di esprimersi”.
Precisa intenzione della regia di Francesco Esposito è dare a Carmen un volto nuovo, non di donna oggetto del desiderio e del possesso dell’uomo ma di donna soggetto .“In un momento in cui nella cultura e nella lirica si crede poco, in cui mancano i mezzi, il teatro deve essere comunicazione, denuncia sociale. “In mancanza di fondi e quindi di grandi scenografie, la cosa che fa grande Carmen è spiegare chi era Carmen, farne emergere le emozioni e la psicologia, fare emergere le emozioni e la psicologia delle donne”.
Si sposa con le origini dell’Opera lirica stessa e con l’intenzione di portare questa Carmen “contemporanea” e il suo messaggio nei luoghi delle persone e le persone nei luoghi della lirica, il flash mob che ieri mattina è stato attuato a Piazza Cavallotti, protagoniste le tre Carmen che si alterneranno in teatro, Laura Brioli, Annunziata Vestri e Agata Bienkovska. Nei prossimi giorni è previsto un altro flash mob lirico, in uno dei supermercati cittadini. Protagonisti in scena saranno anche dei giovani Livornesi, i ragazzi del Coro Voci Bianche della Fondazione Teatro Goldoni di Livorno.

 

 

Riproduzione riservata ©

1 commento

 
  1. # livorneseDOC

    sono contento per il teatro ma 22euro di biglietto sono sempre troppi. c è crisi ma bisogna venirci incontro.

I commenti sono chiusi.