“Classica con gusto” al Goldoni. Ecco “Itinerario romantico”

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Un itinerario musicale dal fascino tutto romantico, di grandissimo appeal per atmosfera e ricchezza melodica: è questa la proposta del nuovo appuntamento di “Classica con gusto” atteso per giovedì 20 marzo, alle ore 21 al Teatro La Goldonetta di Livorno nell’ambito della Stagione di Musica da Camera nell’apprezzata ed originale formula proposta dalla Fondazione Teatro Goldoni in collaborazione con Menicagli Pianoforti ed il M° Carlo Palese.

Sarà proprio il Maestro Palese a presentare al pubblico prima del concerto la formidabile coppia di artisti che sarà protagonista della serata e che vanta numerosi concerti in Europa presso i più importanti Festival cameristici e recentemente in tour negli Stati Uniti (New York e Boston) ed in Argentina: si tratta del Duo formato dal violoncellista Francesco Dillon e dal pianista Emanuele Torquati, un felice sodalizio incentrato non solo sull’interpretazione dei maggiori lavori cameristici per questa formazione, ma impegnato anche alla ri-scoperta di perle dimenticate del repertorio. E’ il caso della poetica “Kinderszenen” di Schumann, un polittico celeberrimo nella sua originale stesura per solo pianoforte che rappresenta una vera rarità poterlo ascoltare nella trascrizione per violoncello e pianoforte realizzata da Grutzmacher, un’opportunità che il pubblico potrà apprezzare cogliendo una diversa e più diretta espressività delle melodie affidate alla voce dello strumento ad arco: dal fantastico “Traumerei” (Sogno), a brani di grande melos romantico (Da genti e paesi lontani, Fanciullo che prega, Sul cavallo di legno, Il bimbo si addormenta, Parla il poeta, ecc.).

Inoltre, Dillon e Torquati rivolgono sempre una particolare attenzione all’esecuzione di importanti opere contemporanee, come testimoniano svariate prime esecuzioni assolute ed il lavoro svolto con compositori del calibro di Jonathan Harvey, Kaija Saariaho, Toshio Hosokawa: in apertura di serata sarà così proposto il suggestivo clima di malinconica tenerezza di Kultaselle (“Alla persona amata”), ciclo di variazioni composte da un giovane Ferruccio Busoni su un tema popolare finlandese.

Il concerto evidenzierà come l’Ottocento sia stato il “secolo d’oro” per il violoncello: a partire da Beethoven, infatti, i più grandi compositori valorizzarono la voce solistica di questo strumento e si moltiplicarono le composizioni scritte per il duo con pianoforte. Proprio in questa direzione, sarà eseguita in chiusura l’appassionata Sonata in la minore op.36 di Edvard Grieg, un brano tra i più celebri del repertorio, permeata da echi popolareggianti di grande fascino.

Biglietti ancora disponibili presso il botteghino del Teatro Goldoni (tel. 0586 204290) con orario 17-20; il biglietto, posto unico numerato €.10, include il buffet a fine concerto – Tutte le informazioni su www.goldoniteatro.it

 

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