Buona notizia. Il Caprilli riapre, al via il galoppo dal 30 luglio

Mediagallery

LIVORNO – Bella notizia per Livorno e per tutti i livornesi proveniente direttamente dal Ministero dell’Agricoltura. Dopo il sopralluogo ministeriale  effettuato nei giorni scorsi per valutare l’idoneità o meno della struttura del Caprilli è arrivato il via libera per tornare a correre all’ippodromo cittadino.
Ok dunque all’autorizzazione alle corse al galoppo a partire proprio dal prossimo martedì 30 luglio.
Una notizia che arriva provvidenziale salvando così almeno in parte la stagione di questa estate del 2013 delle corse al galoppo, stagione che, sulla carta e senza gli ormai noti intoppi, sarebbe dovuta partire lo scorso 13 giugno. Circa un mese fa infatti si ricorda che dopo una fase di trattativa tra lavoratori della Labronica e il Comune si è arrivati all’occupazione del Caprilli. Oggi arriva un ok che ridona il sorriso a tutta Livorno e apre spiragli importanti per il futuro dell’ippodromo cittadino.

Riproduzione riservata ©

13 commenti

 
  1. # Un bagnante perplesso

    SI, ma la riunione gestita da chi? Dalla società che è fallita? Complimenti….

  2. # Capitan Nemo

    Senza i soldi dello Stato, e quindi di noi contribuenti, queste attività non essenziali sarebbero già fallite. Mi domando se la stessa attenzione venga rivolta anche a tutte le aziende private in crisi che non usufruiscono di contributi Statali, ma in compenso hanno sempre creato ricchezza vera. Quella ricchezza che non porta voti ma che consente di tenere in vita artificialmente il Caprilli, il Goldoni e lo Stadio…

  3. # Genterozza

    Era l’ora finalmente anche i livornesi potranno tornare a godersi una serata nel LORO ippodromo e quello che è ancora più bello SENZA I PISANI all’uscio!

  4. # brunog

    Complimenti, a Livorno danno la via alle corse dei cavalli, a piombino danno la via al piano regolatore del porto con dote da noi rifiutata di 160 milioni di euro.

  5. # Den

    Vorrei farti notare che all interno dell’ippodromo ci lavorano oltre i 19 dipendenti del contenzioso anche oltre 50 ragazzi stagionali, la maggior parte di età inferiore ai 25 anni. Quindi posti di lavoro per i giovani. Ben vengano questi contributi ben vengano per tutto l’anno se producono posti di lavoro… ne buttano via tanti di nostri contributi…

  6. # alla frutta

    Ci vorrebbe un supervisore esterno alla società con gli attributi che salvaguardi, prima di tutto il lavoro dei dipendenti e dopo lo spettacolo delle corse per i cittadini amanti del settore. Ma se si lascia in mano ai santi vecchi addio sogni di gloria

  7. # Capitan Nemo

    Ci sono tante altre aziende con operai e impiegati in cassa integrazione che chiudono nell’indifferenza generale, perchè non finanziamo anche a loro? Anche la pizzeria sotto casa mia non se la passa troppo bene, ce li metti tu i soldi? Ci costa meno assumerli direttamente in Comune quei 19 lavoratori piuttosto che mantenere in vita un attività in perdita. Del resto la storia insegna che le attività economiche drogate con soldi pubblici prima o poi falliscono, è solo questione di tempo e di quanto denaro siamo disposti sprecare.
    Io sono fermamente convinto che l’Ippodromo, come ogni altra attività economica non essenziale, andare avanti con i soldi dei biglietti pagati da coloro che amano questi spettacoli, e se il pubblico non apprezza più e preferisce andare in sala scommesse dove non si paga biglietto di ingresso allora si chiude e si fa qualcos’altro di più attrattivo e remunerativo.

  8. # alla frutta

    Nemo…. l’ippodromo sarà gestito dal liquidatore insieme agli operai e il biglietto sarà gratuito.

  9. # anto

    i migliaia di dipendenti rimasti senza lavoro e senza possibilità di ricollocamento non sono diversi dai lavoratori dell’ippodromo.
    Mi piacerebbe sapere che razza di protezioni hanno.
    Non perché vorrei che restassero disoccupati, ma perlomeno equiparati a tutti gli altri lavoratori.
    Non sarebbe male sapere chi li aveva impiegati.
    Quanti impieghi hanno avuto e dove.
    Forse ci sarebbe da restare sorpresi.

  10. # francover

    ma se intanto tengono aperto il parcheggio sul viale Italia a un prezzo decente non ci potrebbe lavorare qualche disoccupato invece di farci fare dai vigili tutte quelle multe di divieto di sosta?

  11. # Lea

    È’ già’ stato fatto fino a circa tre anni fa e l’ incasso giornaliero era di 5-6 euro al giorno…

  12. # Argo

    Purtroppo ” Pisani all’uscio” c’è ne sarà sempre di più se continuiamo a produrre morti. Anche per l’ippodromo siamo riusciti a metterci del nostro e l’unica salvezza sarà quella di farsi gestire da un socio…professionista.

  13. # Franco Fantappiè

    Aiuti o non aiuti qualcosa si muove ed è positivo, e poi come diceva Dedo: “chi un gio’a a ‘avalli un v’ole bene alla famiglia…!!!”.

I commenti sono chiusi.