Rugby Livorno, anche Parma finisce ko

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di Gabriele Pritoni

Rugby Livorno 1931 – Parma 20 – 18
Livorno: Chiesa, Rispoli, Battagello, Di Mauro, Righetti, Milianti, Brancoli, Cortesi, Baroni, Carrani, Giglioli, Favati, Mannucci, Pracchia, Bufalini (Vitali, Peluso, Contini, De Vincentis, Esposito, Ciapparelli). All. Saccà.

Il Rugby Livorno 1931 vince di misura in casa sul Parma, dimostrando che -finalmente- dopo la pausa invernale sta ritrovando la strada giusta. Il punteggio non rende l’idea della superiorità dei bianco verdi che è stata piuttosto netta nell’arco degli 80 minuti. Come al solito Livorno avrebbe potuto chiudere la partita già nel primo tempo ma qualche errore di troppo ha consentito invece al Parma di rimanere a contatto.
I gialloblu, forti del successo contro la capolista Pesaro nel turno precedente, se si erano immaginati di aver vita facile contro Livorno si sono dovuti ricredere fin da subito: i ragazzi di Saccà hanno infatti attaccato con determinazione dai primi minuti, coronando gli sforzi con la meta di Rispoli al 14esimo (trasf. Brancoli). Tre minuti dopo era il Parma ad andare in meta ma già al 21esimo un preciso calcio di punizione di Brancoli portava Livorno sul 10 – 5. Nel primo tempo non si segna più, soprattutto per demerito dei livornesi che non concretizzano la superiorità in attacco e concedono, per errori a volte banali, le ripartenze agli avversari.
La ripresa vede tre calci di punizione nel primo quarto d’ora, uno per Livorno e due per Parma: i tiri vanno tutti dentro e Parma è a meno due sul 13 – 11. Al 32esimo Esposito, entrato 10 minuti prima, segna una bella meta che parrebbe essere quella della tranquillità, essendo Parma sotto di oltre un break. L’illusione dura appena 4 minuti, il tempo per Parma di scrivere 7 a sua volta nel tabellino del punteggio e riportarsi a un solo calcio dalla vittoria. Potrebbe finire come altre volte, con Livorno che si perde d’animo e tira i remi in barca, ma i bianco verdi non perdono la concentrazione e portano a casa meritatamente la partita.
“Aspettavamo da diverse giornate un cambio di ritmo – sono le parole di mister Saccà – e oggi c’è stato; ho visto qualche errore di troppo ma non posso che essere contento dei ragazzi che hanno dimostrato un atteggiamento positivo e non hanno mai mollato”.
In classifica i primi due posti sono ormai fuori portata ma gli Amatori Parma, terzi, sono a soli tre punti e terminare la stagione con una serie di vittorie sarebbe un ottimo viatico per il prossimo campionato, sperando che sia quello buono per il salto in A: si comincia domenica con la delicata trasferta a Jesi, in piena lotta per non retrocedere.
“Sarà una buona prova – ci dice ancora l’allenatore – per vedere se oggi si sia trattato di un episodio o se la crisi sia alle nostre spalle; non dimentichiamo poi che nelle prime giornate del girone noi abbiamo come avversarie le squadre migliori”.

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