Partita sospesa, tre pesanti squalifiche

E' accaduto durante Venturina-Carli Salviano. Sei giornate solo al centrocampista del Carli

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Sono arrivate le squalifiche (pesanti) del giudice sportivo riguardo la partita Venturina-Carli Salviano, settima giornata del campionato allievi provinciali, sospesa per 5 minuti dopo una aggressione del giocatore ospite a un avversario che aveva commesso un fallo di gioco.
Sei giornate al centrocampista del Carli Salviano perché “durante il gioco colpiva in modo violento all’altezza della schiena un avversario facendolo cadere, poi lo colpiva ripetutamente per dieci secondi con violenti calci e pugni alla schiena”.  Tre giornate al capitano del Venturina “per le offese al direttore di gara” e un mese di squalifica per l’allenatore del Venturina, Dario Busdraghi, perché “entrava indebitamente sul terreno di gioco e rivolgeva una frase irriguardosa nei confronti dell’arbitro” che potrà tornare in panchina dal prossimo 16 dicembre.

La cronaca dell’episodio – Prende a calci l’avversario dopo aver subito un fallo. L’arbitro è costretto a sospendere la partita per 5 minuti e sugli spalti arrivano i carabinieri per placare gli animi.
E’ accaduto sabato pomeriggio durante la settima giornata di campionato Allievi provinciali giocata sul campo “Santa Lucia” del Venturina tra la squadra di casa e il Carli Salviano. E’ il decimo del secondo tempo, sul risultato di 0-3 per gli ospiti, quando il centrocampista del Carli viene fermato dall’avversario con un fallo. L’arbitro fischia la punizione, il calciatore perde la testa e si scaglia contro l’avversario colpendolo con una serie di calci mentre è ancora a terra.
L’intervento di un dirigente del Carli, entrato sul terreno di gioco, ha evitato conseguenze peggiori. L’episodio ha acceso gli animi non solo in campo ma anche sulle tribune tanto che il direttore di gara è stato costretto a sospendere la partita, ripresa dopo circa 5 minuti con l’espulsione del giovane protagonista dell’aggressione e la presenza delle forze dell’ordine.
Che cosa ha scatenato la reazione del calciatore? Lui avrebbe parlato di offese razziste nei suoi confronti durante il match per via della sua carnagione olivastra. Accuse che comunque il Venturina respinge al mittente. Bisognerà dunque attendere il referto dell’arbitro. Resta l’amarezza di dover raccontare un “fuori programma” che in una partita di calcio, così come in un qualsiasi altro sport, non dovrebbe mai accadere.

 

 

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21 commenti

 
  1. # Robe

    Episodi del genere ormai non sorprendono più! Ci vuole severità nel punire i protagonisti, magari squalifica a vita e rimborso spese per intervento polizia! Perché la comunità deve sostenere le spese per l’ordine pubblico in un campo di calcio e polizia o carabinieri rischiare la propria incolumità a causa di chi va ad un evento sportivo per scaricare la propria aggressività?

  2. # AndreA

    Se veramente il fattore scatenante fosse il razzismo rendiamoci conto l’educazione che i genitori danno (non danno)ai propri figli…non sei perfettamente bianco? Sei inferiore.beata ignoranza!

  3. # Giovannielle

    I responsabili sono i genitori ,sempre ed ogni caso.

  4. # Roger

    Chi ragiona incolpando i genitori si vede bene che non ha figli. A casa possiamo dare ai figli la massima educazione contro atti di razzismo e bullismo, poi guarda caso, quando i nostri ragazzi sono a spasso vengono aggrediti da tunisini e affini… E la causa sono sempre i genitori??

  5. # Roger

    Se il giocatore offendeva o scherzava pesante sul colore olivastro dell’avversario, ciò non significa per forza che sia un’atto di razzismo, ci avete pensato che voleva provocare l’avversario per distrarlo dal gioco? E l’avversario come reagisce, botte da orbo. Forse ha confuso il signicato del calcio, i calci si danno alla palla per far prevalere il proprio orgoglio, non ai giocatori!!! Da punire, e lasciate fuori la causa razzismo, ormai viene usata in tutto!!!

  6. # amaranto67

    oramai basta esse un po piu scuri del “normale” per permettersi di poter impunemente picchiare qualcuno, basta poi riferire di esser stato oggetto di offese razziste… è successo a Cecina per una partita di basket e ora a Venturina… magari questa volta è andata cosi, ma insomma quando accade troppe volte la cosa inizia a puzzare… io però inizierei a fare due analisi mirate ai giocatori, con tutte le sostanze che girano sarebbe meglio che quelli non completamente in possesso delle proprie facoltà mentali fossero fermati prima di arrivare a questo genere di episodi

  7. # stefdam

    in passato, assistendo a partite di calcio giovanile, ho visto genitori offendere e minacciare arbitri quindicenni….Poi ci si lamenta della violenza negli stadi. I DASPO dovrebbero essere dati in primis ai genitori

  8. # Bryandomi

    ci vogliono PENE ESEMPLARI!!!

  9. # alberto

    ALLIEVI PROVINCIALI ? Boia comincia benino luilì,,, sulla strada buona per diventà Balotelli !

  10. # MAURO

    sicuramente per i genitori “il Bimbo” aveva ragione. Che vada a giocare a Rugby questo ragazzo che ha voglia di dare calci voglio vedere quanto dura. Sono sicuro che gli passerebbe la voglia.

  11. # M91

    le forze dell’ordine vengono pagate sia che stiano con le mani in mano sia in caso di intervento

  12. # Paolo

    Sei giornate al centrocampista del Carli Salviano perché “durante il gioco colpiva in modo violento all’altezza della schiena un avversario facendolo cadere, poi lo colpiva ripetutamente per dieci secondi con violenti calci e pugni alla schiena.
    Questa la chiamano pena severa!!!!!!!!!!!
    Questo andava squalificato a vita……………………………..

  13. # amaranto67

    vero, sarebbe tuttavia meglio poterli impiegare dove c è davvero bisogno, tipo per contrastare il malaffare piuttosto che doverli impegnare in cose stupide che non stanno ne in cielo ne in terra… il calcio è un divertimento, almeno dovrebbe esserlo almeno dove non c è il soldo ad pretendere il risultato ad ogni costo.

  14. # mario3

    dato che: ci lamentiamo tutti per il dilagare della delinquenza… la polizia invece di andare per le partite di calcio andasse a monitorare il territorio sarebbe molto ma molto meglio.

  15. # mario3

    ti do pienamente ragione certi genitori sugli spalti sono veri….. “delinquenti”
    la migliore frase che ho sentito: un lo fa andà via rompini le gambe.
    a ragazzini di 10 anni

  16. # Giovannielle

    I genitori devono educare i figli e prendersi responsabilità fino alla maggiore età
    Dopo sono fatti loro

  17. # kyrill

    Ma che cavolo dici? Secondo te nel rugby si prende a calci l’avversario? Ma hai mai visto una partita?

  18. # Sde

    6 di squalifica va bene… ma MESI, non giornate!

  19. # Andy

    Sono d’accordo con te. Ora squalifica a vita magari no. Bastava fargli finire qui il campionato.
    Comunque se consideriamo come funziona la nostra giustizia ordinaria… figuriamoci quella sportiva

  20. # AntoniO

    Quello che inizia a puzzare è che nel 2013 non si possono più né sentire ne tollerare atteggiamenti razzisti e discriminatori,soprattutto tra ragazzi giovani.Perché hai qualche dubbio riguardo al razzismo in Italia?

  21. # AntoniO

    Se insegnassero ai propri figli che gli essere umani sono tutti uguali (non lo dico io ma l’articolo 3 della costituzione).Altro che pedate…qualche ciaffone dato bene…!!!

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