Torneo di Viareggio. Finisce il sogno amaranto, passa la Fiorentina (3-1)

di rcampopiano

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Finisce l’avventura del Livorno al torneo di Viareggio. Passa la Fiorentina, ma il 3-1 finale grida vendetta. Gli amaranto non meritavano un ok così pesante e anche la formula della manifestazione è da rivedere perché le squadre che entrano direttamente agli ottavi di finale sono troppo avvantaggiate rispetto alle altre che hanno già tre partite in una settimana sul groppone.
Peccato perché la partita era iniziata nel migliore dei modi. Dopo 8 minuti Bruzzi fallisce clamorosamente davanti a Lazzerini, ma l’attaccante non perdona al 16’ quando trafigge il portiere viola dopo un lancio fantastico di Biasci. Passano soli cinque minuti ed ecco la frittata del direttore di gara: Capezzi lancia Gondo che in area si lascia andare dopo che Stoppini aveva provato la scivolata. Martinelli assegna il rigore e caccia il capitano. Dagli undici metri lo stesso attaccante non fallisce. Per il Livorno dunque si profilano 70 minuti in inferiorità numerica dopo i 45 contro il Benfica.
Nella ripresa l’obiettivo è solo uno: arrivare indenni ai calci di rigore. La prima azione però è di marca amaranto con Biasci che prova a calciare da posizione angolata trovando la pronta risposta di Lazzerini. Dopo i viola prendono il possesso del campo e solo l’imprecisione di Gondo evita che i gigliati passino in vantaggio. La partita prende la via viola al 54’ quando Berardi di testa batte Cipriani. Di fatto il match si chiude qui. Venti minuti più tardi Bangu (subentrato a Berardi) chiude i conti. Nel finale c’è gloria per Cipriani che para un rigore a Peralta.

Il tabellino

Livorno: Cipriani, Stoppini, Stampa, Gasbarro, Ricci, Bartolini, Simonetti, Morelli (89’ Favilli), Cannataro (20’ Borselli), Biasci (71’ Frati), Bruzzi (57’ Cianci). A disp: Panicucci, Albamonte, Brondi, Giudici, Cirelli. All. Zanetti

Fiorentina: Lazzerini, Venuti, Empereur, Papini (69’ Zanon), Mancini, Petriccione, Capezzi (83’ Costanzo), Berardi (63’ Bangu), Bandinelli (51’ Fazzi), Gondo, Gulin (79’ Peralta). A disp: Bertolacci, De Poli, Gigli, Dabro, Ansini, Posarelli, Bardini. All. Semplici

Arbitro: Martinelli di Roma 2

Rete: 16’ Bruzzi, 22’ Gondo (R), 54’ Berardi, 74’ Bangu

Note: angoli 5-1 per la Fiorentina, ammoniti Papini, Berardi, Bruzzi, Mancini, Gasbarro, espulso 21’ Stoppini per fallo da ultimo uomo, recupero 2’ + 5’

Il rammarico di Zanetti – Il mister della Primavera non può che fare i complimenti alla sua squadra vista l’ottima prova fornita al cospetto di un avversario superiore: “Noi arrivavamo da tre partite molto pesanti, specie l’ultima con il Benfica dove abbiamo giocato un tempo in dieci. Ai miei ragazzi devo fare solo i complimenti per come hanno interpretato la partita giocando con la giusta mentalità. La Fiorentina ha giocatori importanti che si allenano già con la prima squadra. Ora noi dobbiamo pensare soltanto al campionato perché c’è un impegno da non fallire. Il bilancio del torneo è comunque molto positivo perché abbiamo passato il turno e fatto in modo che si parlasse anche di noi”. Zanetti poi commenta l’episodio del rigore: “Secondo me non c’era anche perché Stoppini mi ha detto di non aver toccato l’avversario. Peccato perché avevamo iniziato la partita nel migliore dei modi”.

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1 commento

 
  1. # fabian

    Formula sbagliatissima quella di far accedere direttamente agli ottavi le squadre più “titolate”(Tra l’altro anche il Torino ha vinto quattro “Viareggio” come la Fiorentina, ma non ha goduto di questo bonus). La considerazione è semplice: senza la decisione cervellotica dell’arbitro di espellere Stoppini e regalare il rigore ai viola, il Livorno avrebbe vinto alla grande. Si è visto già sin dai primi minuti. Ma siamo sempre li con il discorso:te ti chiami Livorno e devi metterti da parte.

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