Scommesse, quando il cinese giocò (e vinse) sul Livorno

La partita in questione è quella tra Varese e Livorno vinta dagli amaranto per 3 a 1

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Nella nuova ondata di carte, intercettazioni, indagini e partite nel mirino dei pm, ecco che spunta fuori un’agendina in possesso a un cinese, tale Wang Yi Qui  ma conosciuto ormai da tutti come Massimo.
Un piccolo quaderno insomma dove l’orientale accanto ad ogni partita scritta in italiano vergava in cinese alcuni appunti. Degli appunti che potrebbero riservare sorprese nel proseguo delle indagini dei magistrati di Cremona.
Secondo gli inquirenti “Massimo”, titolare di una lavanderia, era l’uomo che metteva denaro contante per scommettere sulle partite e per pagare dirigenti e giocatori.
Detto ciò ecco ecco che spunta un’intercettazione.  “Oggi non c’e’ niente?” chiede “Massimo” il 29 aprile scorso a Quadri (una delle persone travolte dall’inchiesta), riferendosi a partite nuove su cui scommettere. “Oggi niente – risponde quest’ultimo – lui m’ha detto di tenersi pronti per fine settimana…tu vedi di organizzarti”. Gli investigatori lo identificano il 12 aprile scorso, dopo aver sentito parlare di lui per la prima volta il 23 marzo. Due giorni dopo intercettano una telefonata tra Spadaro e Quadri in cui il primo dice al secondo di dare al cinese un’indicazione “gratis”: “cosi’ almeno socializziamo”.

La partita sotto la lente di ingrandimento di cui parlano i due è Varese-Livorno, che finisce 3-1 per i toscani: Il cinese gioca e vince. Accadrà lo stesso in almeno altre otto occasioni, si legge nell’ordinanza, anche se non ci sono allo stato prove che tutte le partite in questione siano state taroccate. In un’occasione, giocando su Palermo-Inter, Roma-Siena, Avellino-Andria ed Entella-Como, vince seimila euro. E così via.

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7 commenti

 
  1. # liburnico

    vogliono rovinare un gioco bellissimo, fra tifosi (delinquenti – dementi) fra gente che si vuole arricchire e interessi personali di persone senza scrupoli, di sportivo vero c’e’ rimasto non molto!!! Vai a vedere un nipote in eta’ delle elementari e ti chiedono 5 euro a persona, e’ tutto una corsa al guadagno… peccato 🙁

  2. # Alex

    Semplice! facciamo dei campionati alternativi, dove le tv ed i soldi non c’entrino….dove le squadre siano formate dalle persone del posto con al massimo 3 “stranieri”..riportiamo il calcio a misura d’uomo e mandiamo al cesso tutta la struttura attuale non andando più allo stadio, spengendo Sky, giornali e tv.
    Saluti

  3. # CLANDA

    E’ dalla fine degli anni 70, quando scoppiò il primo grande scandalo Calcio-Scommesse con il coinvolgimento di giocatori del calibro di Paolo Rossi, Lionello Manfredonia, Wilson; Stefano Chiodi, Cacciatori e molti altri della massima serie, che il calcio ha mostrato il suo vero volto. Siamo così giunti al “Sistema Moggi” ed alle successive inchieste sulle scommesse con l’ennesimo coinvolgimento di giocatori di serie A collegati ad organizzazioni internazionali di scommesse. Ormai il calcio è solamente una grande recita dove tutto è già prestabilito e dove ognuno interpreta la parte che gli è stata assegnata proprio come in uno spettacolo teatrale

  4. # Omersimpons

    Se ce lo diceva anche a noi !!!
    Comunque scherzi a parte il calcio italiano ormai è alla frutta.

  5. # max

    Si, ora c’è il cinese, mi sembra di risentire la vecchia storia del fantomatico “Franco” inventato da non si sa chi per mettere i bastoni tra le ruote al Livorno, ve lo ricordate?

  6. # PIO

    Andiamo a vedere il Piombino al Magona, L’ Atleticos che e’ remasta la prima squadra della provincia di Livorno…

  7. # Samarcanda

    esiste gia e si chiama calcio amatoriale. ma se non te ne eri mai accorto è segno che quella formula non funziona…..

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