Nicola duro: “Non temo l’esonero. Se la società ha fiducia in me sa dove intervenire”

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di SIMONE PANIZZI

A distanza di pochi minuti dall’incontro con i tifosi fuori dalla tribuna dell’Armando Picchi si presente in sala stampa Davide Nicola: “Cosa mi hanno detto? Hanno avanzato delle richieste, e ho ascoltato quello che avevano da dire. Lo scorso anno hanno dato molto alla squadra, ci hanno quasi idolatrato. Adesso che le cose vanno meno bene dobbiamo avere l’umiltà di ascoltarli. A nessuno piace perdere così, neanche a me. Dobbiamo fare di più e su questo sono d’accordo”. Altro argomento caldissimo è la sua permanenza sulla panchina del Livorno: “Non temo l’esonero, non potrei. Fa parte del lavoro, sapevo sin da quando ho iniziato ad allenare che avrei potuto avere vittorie come sconfitte. Fa parte del gioco. Io, con molta umiltà, penso solo a migliorare il mio lavoro”. Una scelta che però dipende molto dal presidente Spinelli: “Se la società ha fiducia in me, dobbiamo valutare il motivo per cui le cose non stanno andando bene ed intervenire per porvi rimedio. Altrimenti, se dovesse venire meno la fiducia nel mio lavoro, non potrò che prenderne atto”. Rapido, arriva anche il commento sulla storia della partita: “La gara è stata aperta fino al due a zero. Abbiamo iniziato con una sola punta dopo le buone sensazioni avute a Firenze, ma siamo ancora troppo altalenanti tra paura di perdere e voglia di vincere. E il gol subito dopo due minuti mi ha costretto a scrivere un copione diverso. Il problema è che creiamo occasioni, ma fatichiamo in modo incredibile a finalizzare il gioco”.

Di umore ben diverso Roberto Donadoni, tornato a Livorno da avversario, ma senza il dente avvelenato: “Farò sempre il tifo per questa squadra. Nonostante le sensazioni positive che mi legano a questi colori, ho tuttavia preparato la partita contro gli amaranto come qualsiasi altra partita. Sono contento per quanto ha reso il Parma: il Livorno ci ha impensierito e ha provato a far risultato, credo che gli si possa rimproverare poco. Siamo stati favoriti dall’aver sbloccato subito il risultato, poi abbiamo saputo soffrire”. Una battuta anche su quella che potrebbe essere la stagione dei gialloblu: “L’obiettivo rimane la salvezza, sono contento per aver allungato la striscia positiva. Ci manca di fare l’ultimo salto di qualità, vale a dire adagiarsi meno sul risultato e continuare a giocare e a puntare in alto quando ne abbiamo la possibilità”.

 

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8 commenti

 
  1. # Fox65

    Aspetti l’esonero per beccare altri soldi? Che aspetti ad andartene da solo con dignità e capire che sei buono solo per un campionato di mezza classifica di serie B

  2. # marco

    fox65 secondo me non sai cosa stai dicendo, con la rosa che ha a disposizione il mr, neanche i bravissimi prandelli, conte, capello ect potrebbero fare risultato. se vogliamo salvarci e siamo sempre in tempo, il presidente deve frugarsi e acquistare 3 o 4 giocatori, non dico dei fuoriclasse ma neanche dei mezzi giocatori. per quel che mi riguarda, io ho piena fiducia nel mr nicola.
    sempre forza livorno

  3. # Andrea

    Questo allenatore ha fatto solo miracoli…

  4. # Alex

    Le responsabilità sono piu’ della societa’ che dell’allenatore,Qesta rosa e’ inadeguata per la serie A e il solito menefreghismo di Spinelli si ripresenta inesorabile.
    NICOLA e’ un buon allenatore ma e’in confusione totale….siligardi in panchina nelle ultime due gare, la gestione assurda dei cambi, con emeghara costantemente inserito a partite finite, moduli difensivi senza mai giocare per vincere, e infine 13punti nel girone d’andata, con tutto il rispetto deve andare a casa!

  5. # PIO

    Veramente sconcertanti questi Spinelliani…… Mister Nicola tra breve siedera’ su panchine ben piu’ importanti di quella del Livorno…. La societa’ e ‘ invece un ologramma…

  6. # mata

    SPINELLI, MANDI VIA NICOLA?METTI LA POLVERE SOTTO AL TAPPETO?QUEST’ANNO TI DEVI VERGOGNAREEEE!!!!!TE LO DICE UNO CHE T’HA SEMPRE DATO I SOLDI IN ANTICIPO A SCATOLA CHIUSA DAL 1999 E ANCHE PRIMA!!!!!!!

  7. # mi par mill'anni

    Premetto che io sto con nicola pero’ gli unici ad avere ragione sono stati i tifosi che hanno detto sin da subuto che il livorno era debole in serie a , mentre Nicola diceva che la squadra era sufficiente per salvarsi . Poi recentemente ha fatto anche la conferenza stampa dicendo che il malumore non era giustificato e che la squadra si poteva salvare .
    forse era meglio per lui se diceva sin da subito come stavano le cose .

  8. # Fox65

    Sono d’accordo con te ma una buona parte delle responsabilità sono di Nicola che ha sempre sostenuto che i giocatori erano adeguati invece di dire che erano brocchi…. Visto che fino a che non vende, il genovese, e’ il proprietario della squadra, un allenatore con le palle avrebbe dato le dimissioni se non vengono accolte le proprie richieste….. Ma bisogna avere le palle

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