MMA, il livornese Nencioni sul ring per difendere il titolo tricolore

Il campione: "Al termine di ogni incontro il primo pensiero va a mia figlia"

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di NICOLO’ RAGUSA

Manca poco più di un mese all’incontro e il livornese Igor Nencioni che si allena allo sport kombat club non ha alcuna intenzione di perdere il titolo di campione italiano MMA che conquistò in poco meno di 5 minuti nel novembre scorso. L’atleta ci racconta nel dettaglio i preparativi per l’ormai prossima difesa del titolo che si terrà a marzo proprio a Livorno e ci svela alcuni retroscena.

Perché scegliere la MMA?
“La praticavo anche da giovane, ma ero una testa calda e lo facevo perche mi piaceva fare a cazzotti, adesso ho scelto di avvicinarmi di nuovo a questo sport per levarmi le soddisfazioni che non ho potuto togliermi nella lotta libera, dove mi è mancata un po di fortuna!”

È uno sport che possono fare tutti? E come pensi di difendere il titolo?
“Secondo me è una cosa che parte da dentro, non potrei consigliarlo a qualcuno, è uno sport dove si danno tante botte, ma se ne prendono altrettante. Quindi a mio avviso è uno sport che non può essere consigliato, ma bisogna sentirselo. Per quanto riguarda la difesa del titolo, penso poco al mio avversario, io tengo conto di cosa so fare meglio e punto a quello, ancora non so chi sarà il mio avversario”.

Che allenamento ci vuole e come si vive un incontro al limite delle regole?
“Personalmente mi alleno molto sui circuiti anaerobici e lavoro aerobico, punto molto sulla tecnica, ma la cosa importante e la costanza e la tenacia negli allenamenti. Invece durante un incontro ci vuole molta concentrazione, preciso però che le regole ci sono alla fine è uno sport come gli altri, forse con un pizzico di adrenalina in più nelle vene”

 

 

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