Remi: un anno di rinunce, tagli, poca “livornesità”

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di Gianni Picchi

La stagione remiera è finita. Il 2014 ha registrato due gare in meno. La prima, Coppa D’Alesio, poteva rientrare nell’ordine di idee, dato che era un’organizzazione “familiare”, ma quella che ai livornesi, ed a tutto il mondo del remo, non è stata accolta positivamente, è il Palio dell’Antenna. L’unica gara che, essendo dentro ad Effetto Venezia, ed insieme alla Notte Bianca, ha sempre registrato, sugli Scali Novi Lena, il tutto esaurito, con molte presenze di forestieri Domenica sulla Terrazza Mascagni il rammarico, e qualcosa di più,  l’ha fatta da padrone. Ognuno voleva dir la sua: “Ma se ci avevano detto che la copertura per il Marinaro e l’Antenna era assicurata” e ancora: “A livello regionale, dopo diversi tentativi, siamo entrati nel novero delle “Gare d’Epoca”. Ed ora verremmo scassati”. “Lo stanziamento per Effetto Venezia è di 250mila  euro. Visto che l’Antenna fa parte della programmazione, si poteva togliere 10mila  dalla cifra totale, e la gara si sarebbe fatta”.
Dopo l’arrivo dei gozzi a 10, la gente, che usciva dalla terrazza Mascagni, ha fatto presente che, il sindaco, non era venuto. E la vice sindaco, arrivata poco prima della partenza dell’ultima gara, si era fermata lontano dalla tribuna, in mezzo alla gente “comune”. Ed altri hanno fatto notare che, alla Barontini, che è una gara “privata”, è stato presente in giacca e cravatta. Speriamo che si ricordi che sabato 12 c’è la premiazione.
E tra la folla un personaggio, che di bilanci comunali se ne intende, ad una nostra domanda precisa ci ha risposto: “In un Comune, dove il bilancio è di 180 milioni di euro, non si trova la copertura di 10mila euro, per una manifestazione come l’Antenna? Negli anni passatici ci siamo mossi per trovare, tra i privati, gli sponsor. E fino alla scorsa stagione l’Antenna si è svolta”. Ed a proposito di cercar privati per poter chiudere la stagione remiera, qualcuno si sta interessando di propria iniziativa. E non fa parte della famiglia dei grillini.
Ad inizio di stagione abbiamo avuto modo di dire che “inizia una stagione remiera con una riforma a metà.” Sono diminuite le sezioni nautiche, alcune cambiando nome, e Livorno non lo ha ancora accettato, anche dal fatto che, il livornese, perde il senso di appartenenza. Tutto ciò avrebbe dato l’opportunità di usufruire di maggiori spazi, ma, ancora, non è stato risolto il problema della logistica, e di posti barca. Si dovrà arrivare ad un allineamento di eguaglianza, in materia di mezzi. Il Comune deve attuare una strategia per dare la possibilità, ad ogni sezione nautica, di avere gli stessi spazi, per potere operare al meglio. Così le cantine potranno, e dovranno, diventare centri di aggregazione, di partecipazione, e salvaguardia delle tradizioni. E’ stato messo in atto Car e Cat, ma non è che abbiamo allungato i tempi di soluzione delle varie problematiche.
Un altro problema non risolto, visto che, ogni sezione, dovrà mettere in acqua un gozzo a 10, una gozzetta a 4 remi, una gozzetta per i giovani, e, facoltativa, una barca rosa: non sono state date le opportunità per incentivare l’attività dei giovani. Ed a proposito di giovani si era parlato di far ritornare ad essere operativa la manifestazione “Scuole in barca”, ma ancora è lettera morta. Abbiamo pensato solo a tagliare gli over, ma non abbiamo pensato come sostituirli. Se non cerchiamo di colmare questa lacuna, le gare degli over avranno più spazi, durante la stagione remiera, con un calo fisiologico nelle gare ufficiali. In questa stagione sono nate discussioni all’interno di alcune cantine, perché diversi vogatori senior non gradivano di salire sulle gozzette a 4. Non sarebbe opportuno far vogare sulle gozzette i giovani, dando una fascia d’età. Daremmo l’opportunità di offrire ai gozzi a 10 un continuo ricambio.
Tutto questo per far capire, al nuovo assessore allo sport, quanto Livorno ami le sue tradizioni, se gli viene tolto qualcosa, che ormai considera acquisito, non può restare in silenzio.
Sarebbe opportuno tornare a fare presidente del Comitato Palio Marinaro l’assessore allo sport, come lo era qualche anno orsono. Un assessore, quando parlerà con il mondo remiero, sarà ascoltato con maggior attenzione. L’assessore, che nessuno pretende che sia un esperto di gare remiere, potrà formare un “gruppo”, che avrà il compito di renderlo edotto. Ed i livornesi sanno che le gare remiere sono l’immagine positiva della città, culturale, storica, sociale. Quindi…

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0 commenti

 
  1. # Patroclo

    Una pregunta….. a chi interessa il Palio Marinaro? Dico, veramente. Chi lo mette nell’agenda della domenica? Soprattutto quanti. Escludiamo chi voga, i parenti e organizzatori a vario titolo, dico tifosi, interessati all’ “in se” della manifestazione. E’ proprio una domanda eh…non ho la risposta…

  2. # jobbee

    Dai Nogarin, tu sei un amante della vela e dello sport
    ..diamo una mano anche alle tradizioni remiere livornesi, non chiedono molti soldi per poter sopravvivere

    .

  3. # jobbee

    Aggiungo, avete provato a chiedere la sponsorizzazione all’autoritá Portuale?? Vorrei ricordare che l’autorità portuale non ha avuto problemi a offrire il concerto anni fa con ospite Bobo Rondelli, e i costi del concerto furono superiori alle vostre richieste per il palio dell’antenna.. Non posso scrivere i nomi a cui rivolgersi ma basta informarsi…

  4. # jonny

    Un direte mica che la colpa ora dei 5 stelle vero? Se siamo arrivati a questa situazione e’ solo grazie al a chi ha voluto la fine del vecchio remo che ha detto tutti, cantinieri, dirigenti e vogatori che la riforma era necessaria e avrebbe fatto bene a tutti..bella riforma…..
    Il remo, venezia, borgo e ovosodo e’ sempre andato avanti grazie agli anziani cantinieri…se non ci fossero loro sarebbe gia’ tutto finito….certo e’ che per il futuro e dico da subito il nuovo assessore dovra’ dimostrare il vero interesse per il rilancio partendo dall-ascoltare i menbri delle cantine ed i vogatori perche’ andare avanti cosi’ un sa’ di nulla…vince solo chi ha due lire i piu’ …gli piace vincere facile….

  5. # maurizio

    Caro patroclo io sono un cittadino che non ha ne parenti ne amici vogatori ma vado sempre a vedere il palio…..grande tradizione della nostra città. ….a cologno monzese se lo sognano

  6. # Beppone

    Se si vuole salvare il palio, bisogna tornare indietro e di riportare l’obbligo dei vogatori delle cantine rionali. Il problema è che in questi anni d’espansione urbanistica, interi quartieri si son svuotati, mentre altri in periferia sud son cresciuti a dismisura. Se si parla di questo con molte delle cantine quotate, vedrete che non saranno d’accordo, perchè con questo sistema, alcune delle più quotate si ritroverebbero senza vogatori esperti, ma ripeto se si vuole salvaguardare la tradizione, bisogna riportare l’entusiasmo fra i giovani del quartiere, far rivivere le gioie e trepidazioni anche dagli abitanti per le gesta dei loro bimbi…continuare su questa strada, con il disinteresse di tanti, i problemi economici e la scarsa attenzione dei mass media regionali su queste belle manifestazioni…sarebbe una sconfitta per la Livorno remiera

  7. # Gilberto Gibi

    Io seguivo tutte le gare con tanto di bandierone fino a che non hanno deciso di fare gli accorpamenti. La fine di un ERA ! Dopodichè porto avanti la mia isolata protesta di non guardare più le gare !! Uno in meno !! Ma tanto hanno un piede e mezzo nella fossa !!

  8. # emiliano

    Patroclo io ho 61 anni e ti faccio una domanda. Da sempre e in qualsiasi serie seguo la squadra di calcio della mia città, in qualsiasi serie. Quasi tutti quelli che conosco non vengono mai a vedere il Livorno, nè parlano vorrebbero ma vengono soltanto quando cè l’occasione cioè qualcosa di storico tipo promozioni o finali.Tifano e discutono per gli squadroni di serie A sai quanti abbonati eravamo quest’anno al Livorno… pochi!!! Forse sarà la crisi ,forse il peggioramento dei valori, questo è ciò che fa sì che la gente partecipi meno.

  9. # Gigi

    Perfettamente con te….. bisogna che chi vuole vogare, voghi nel rione dove è residente…così si che ognuno si sente veramente parte del rione!!!!