Europei di Nuoto. Turrini si mette al collo il bronzo nei 400 misti

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Pomeriggio intenso in Danimarca, ad altissimo tasso adrenalinico. Che si è aperto con la serie veloce degli 800 stile libero di Martina De Memme (8’25’’03), ma soprattutto con il bronzo europeo centrato da Federico Turrini nei 400 Misti (4’03’’94, a 46/100 dall’oro).

Una medaglia cercata, voluta, la seconda internazionale della carriera dopo lo stesso metallo di tre anni fa a Eindhoven, colta nella gara più completa del nuoto; una medaglia che il portacolori del NUOTO LIVORNO si è preso di rabbia sfoggiando una prestazione di assoluto livello che lo proietta con grande ambizione verso la stagione in vasca lunga che si concluderà il prossimo agosto a Berlino. “Il bronzo è un grande risultato che sapevo sarebbe stato alla portata – spiega – il mio allenatore (Stefano Franceschi, ndr) ha detto che il dorso non è venuto come speravamo, peccato perché gli avversari li ho visti e non sono riuscito a prenderli, ma erano alla mia portata. Ora tornerò a testa in giù a lavorare in vista degli Europei estivi”.Grinta, rabbia, forse un minimo di rammarico per non aver scalato ulteriormente il ranking, ma alla resa dei conti è il sorriso ad impossessarsi del volto di Federico, autentica icona del nuoto labronico che ha portato in fondo una gara non semplice dove ha patito la frazione a delfino (ottavo) per poi risalire al quinto posto tra dorso e rana e infine crescendo a stile libero.

“Già, forse con un dorso meno controllato avrei potuto anche lottare per la medaglia d’oro, ma sono molto contento del podio e non ho recriminazioni particolari; ho gestito abbastanza bene la gara e nuotato una frazione a stile libero veloce: un aspetto sul quale abbiamo lavorato tanto. Il tempo è comunque ottimo ed ero consapevole di avere a disposizione a una grande occasione per salire sul podio. E malgrado la delusione per i 200 misti non volevo sprecarla. Questa medaglia è un traguardo importante anche per la mia consapevolezza. Sono molto felice”.

“Turro è ormai un’atleta di valore internazionale, e mi auguro che questa medaglia gli faccia acquisire consapevolezza. Ormai stiamo parlando di uno tra i migliori al mondo nei misti e sono stracontento pure io per lo stupendo risultato raggiunto”. Il trionfo è stato in pura tradizione magiara, con David Verraszto d’oro in 4’03”48 sull’israeliano Gal Nevo (4’03”50). Stamani, intanto, altra mattinata ricca di emozioni con i 100 misti maschili e i 400 stile libero con Martina De Memme.

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