Sannino si aggiudica la “Triglia”

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di Gianni Picchi

Il 6 giugnoal ristorante “ Precisamente a Calafuria”, alle 18, l’AIAC, sezione di Livorno, si ritroverà, nel consueto appuntamento per premiare i suoi associati, che hanno vinto il campionato. La “Triglia” per l’allenatore professionista quest’anno sarà consegnata a Giuseppe Sannino, per come ha svolto il suo lavoro nel Watford. Sarà presente, tra gli altri, Renzo Ulivieri, presidente nazionale degli allenatori. Quando “Renzaccio” era allenatore , per due volte, ebbe la “Triglia”, quando allenava il Bologna, che portò in due anni dalla serie C alla serie A. Infine un opsite che è sempre un piacere, de un onore, avere a fianco, Igor Protti.
Come nacque la Triglia
Nel 1995 era stato eletto un nuovo consiglio. Nella prima seduta chi vi scrive, che aveva la carica di segretario, propose di creare un riconoscimento che, ad fine di stagione, vada a premiare l’operato dei nostri allenatori. Subito venne spontanea la domanda “Con quale criterio la commissione giudicante avrebbe decretato ”. Diverse furono le proposte. Ma quella che ottenne i maggiori consensi fu: vincitore di campionato, o chi sarebbe salito di categoria, o vincitore della Coppa Toscana.
Al fine di dare maggior spessore alla “Triglia” fu deciso di assegnare il premio anche ad allenatori professionisti, così, nel pomeriggio, potevano portare le loro esperienze e culture di pensiero. Sarebbe servito come aggiornamento, visto che, in quel periodo, l’Aiac non promuoveva incontri di questo genere.
Col tempo furono premiati allenatori di altri sport, che anche loro nel pomeriggio svolgevano lo stesso compito dei suoi colleghi del calcio. Inoltre, per avere una maggior visibilità, ogni anno venivano premiati giornalisti, testate giornalistiche, radiofoniche, televisive, che, durante la stagione, avessero dato risalto al mondo dilettantistico, e del settore giovanile.
Citiamo alcuni allenatori “trigliati”: Silvio Baldini, Sandro Bolchi, Roberto Claguna, Claudio Ranieri, Paolo Stringara, Osvaldo Jaconi, e Rossano Giampaglia. Negli altri sport: Luca Banchi (basket), Gianni Lambrughi (basket), Guglielmo Prima (rugby), Massimo Rizzoli (Kick Boxing), Ilaria Tocchi (nuoto). Per gli arbitri: Piero Ceccarini, Giorgio Niccolai, Stefano Vuoto. Per i giornalisti: Gino Bacci, Renzo Marmugi, Vinicio sSltini. Ed infine Granducato Tv, TeleVip e Radio 4.
Per fare qualcosa di inconsueto, fu pensato ad una triglia, in maglia amaranto, semi sdraiata in panchina. Poi ci pensò Enrico Meucci, di Vicarello, a far dipingere il tutto, su un fondo di legno-mogano, ad un amico pittore. Ed ogni anno le triglie, in piccoli “tocchi”, si differenziavano dalle precedenti.

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