Il vero Boca è il Luxory: “Puntiamo in alto”

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Quest’anno la serie A di calcio a 5 targata Promosport vedrà ai nastri di partenza una nuova formazione: Luxory Boca. Dopo aver vinto tutto il possibile con Calcio Club Livorno, la squadra del presidente Andrea Lombardi ha deciso di cimentarsi in questa nuova avventura con un unico obiettivo: la vittoria. La scorsa stagione infatti il Luxory Boca ha fatto terra bruciata intorno a sé vincendo: coppa precampionato, Christmas cup, coppa Primavera, la serie A e la soccer league (dove ha affrontato e sconfitto squadre di Superlega). Ai nazionali di Cesena si è arreso ai quarti di finale, lottando fino all’ultimo secondo. Adesso è pronto a vivere un’altra stagione da protagonista.
La squadra è nata quasi per gioco nel 2012 all’interno di una caserma dove un gruppo di amici ha deciso di iniziare questa avventura avvalendosi delle conoscenze di Andrea Lombardi (presidente), Antonio Borrelli (direttore sportivo) e Andrea Giampà (allenatore). E’ proprio il patron a spiegarci como sono arrivati ad essere una “macchina da guerra” inarrestabile: “Dopo che abbiamo vinto le prime partite ci siamo ingolositi e abbiamo deciso di iscriverci al campionato di C. Siamo arrivati in A grazie alle mie conoscenze nel calcetto e a quelle di Borrelli nel calcio a 11. Penso che la scorsa stagione sia ineguagliabile con cinque trofei portati a casa. Noi poi volevamo andare in Superlega ma alcuni aspetti durante l’anno passato non mi sono tornati e così ho deciso che era arrivata ora di cambiare. All’inizio ero stanco perché tre anni vissuti intensamente come questi lasciano il segno, poi Dario Ghiselli mi ha stimolato in questa nuova avventura. Ci presentiamo direttamente in serie A e devo dire che ho allestito una squadra importante. Ringrazio Rosso Pomodoro Livorno per la sponsorizzazione”. L’obiettivo, come detto, è facilmente intuibile: “Puntiamo a vincere il titolo e ad andare ai nazionali. Siamo in finale della “Coppa benvenuto”; non nascondiamo i nostri obiettivi, ma tutto verrà fatto con l’umiltà e lo spirito di sacrificio che ci hanno sempre contraddistinti. Ho scelto Promosport perché conosco Dario fin dai tempi della scuola e anche perché volevamo confrontarci con qualcosa di nuovo e abbiamo colto al volo questa opportunità”.

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