Jolly Acli, coach Balestri saluta dopo 14 anni

Mediagallery

di Gabriele Pritoni

Dopo 14 anni sulla panchina della Jolly, e dopo un’ultima stagione entusiasmante in cui ha portato la squadra a sfiorare la promozione in A3, coach Balestri dice basta. “Non ho più le motivazioni per andare avanti, ho dato il cento per cento alla squadra, è ora di cambiare”.
Balestri, da quell’ormai lontano 2000 in cui con l’amico Marco Romito passò dalla BF alla Acli, ha tenuto praticamente a tempo pieno sia il settore giovanile che la prima squadra, mettendo insieme un palmares di tutto rispetto: 7 titoli regionali vinti con le giovanili, una finale nazionale con le giocatrici classe ’88, 3 finali nazionali con le squadre del 3 contro 3 e numerosi campionati ai vertici con la prima squadra, primo fra tutti quello appena concluso. Ricordiamo che la Jolly ha perso il treno per la A per un solo maledetto punto contro Usmate nel gironcino a tre dei playoff, punto negato -peraltro – da una sciagurata decisione arbitrale.
La Jolly potrebbe riuscire ad approdare comunque alla serie A grazie ai ripescaggi, possibili perchè alcune società, per problemi vari, hanno deciso di rinunciare al campionato. “Stiamo aspettando le risposte di alcuni sponsor – sono ancora le parole del coach – la scadenza è il 9 Luglio. Io però sento di aver dato veramente tutto e penso anche che per le ragazze sia una buona cosa confrontarsi con altri stili di gioco, con altre idee, con altre situazioni. Io non ho più gli stimoli per allenare in questa società, e gli stimoli per un allenatore sono tutto”.
E’ molto probabile che Balestri si prenda un bel periodo di stop ma non è escluso che, dopo l’estate, possa valutare altre proposte da capo allenatore per tornare subito in campo.
Per la società livornese è la fine di un ciclo, certamente traumatica ma anche molto serena, come è nella natura di Balestri, personaggio esigente – pronto a sostituire chi sbagliava – ma mai sopra le righe. Sulla pagina del gruppo facebook della squadra è unanime il saluto affettuoso del le giocatrici al proprio allenatore . Ci permettiamo di accodare il nostro, alla fine di un campionato durante il quale, dopo ogni partita vinta o persa, coach Balestri si è sempre pazientemente reso disponibile per un commento, un’intervista o l’analisi dei tabellini.
Chiudiamo con qualche aggiornamento sul roster: Sara Profeti, la giocatrice che più è mancata nelle fasi decisive dei playoff causa infortunio, si opererà a settembre e salterà tutto il girone di andata; Giaele Balestri ha deciso di chiudere l’attività agonistica e la sorella Ariella probabilmente prenderà la strada di Empoli. Da definire la situazione del centro Adriana Grasso e dell’ala Sara Giari, che potrebbe diventare l’attaccante di riferimento.

Riproduzione riservata ©