Acli Basket, primo ko interno

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di GABRIELE PRITONI

G.S. Jolly Acli Basket – A.S. Dil. Pall. Femm. Prato A: 43 – 49

Jolly: Fatighenti 18: Profeti 11, Grasso 16, Balestri G. 4, Balestri A. 2, Giari 6, Filoni 4. All. Balestri

La Jolly Acli Basket perde l’imbattibilità al PalaCosmelli contro Prato, che la raggiunge in classifica a quota 14 sebbene con una gara in più (Livorno deve infatti recuperare un turno casalingo contro la capolista Firenze).

Le ragazze di Paolo Balestri partono bene, con un’attenta difesa a uomo che, nonostante le 6 palle perse, non concede a Prato neanche un contropiede; in attacco segnano Giari, Profeti, Filoni e Balestri G. ma le percentuali al tiro sono basse. Prato, dal canto suo, parte contratta e non capitalizza ben 4 rimbalzi in attacco sul finire del primo quarto, che si conclude 13 – 11 per la Jolly.

Nel secondo quarto entra Adriana Grasso, che sotto entrambi i tabelloni diventa un rompicapo per Prato: la lunga livornese appare superiore fisicamente e tecnicamente, in difesa oscura la vallata alle avversarie e in attacco segna 6 punti; sbaglia però 2 tiri liberi e finisce in affanno con 3 palle perse. Livorno sfrutta 3 contropiedi ma grazie alla vena del play e capitano di Prato Fatighenti, che segna 8 punti nel quarto (12 nel primo tempo) con un tiro dalla lunga e un gioco da tre punti, si va al riposo sul 26 – 25 per gli ospiti.

Nel secondo tempo la musica non cambia: a una Livorno molto ordinata in difesa ma poco prolifica in attacco, con il play Balestri A. che varia poco gli schemi, si oppone una Prato relativamente statica ma che poco a poco scava un solco di 8 punti. La Jolly reagisce con una serie di buone giocate di Profeti sui due lati del campo ma chiude il terzo quarto in svantaggio 39 – 35.

L’ultima frazione vede Prato sempre avanti ma un paio di palle perse e 5 punti in fila della Grasso riportano Livorno a -3 a 1’30” dalla fine; ancora Grasso avrebbe la possibilità di raggiungere il pareggio con un gioco da tre punti ma sbaglia un facile appoggio e la partita finisce lì, con la Jolly che cede anche sul piano dei nervi (tecnico a Balestri A. per proteste). Livorno paga le palle perse, alla fine saranno ben 23 contro le 17 delle avversarie, e la scarsa percentuale in attacco.

Così Balestri, allenatore della Jolly: “Abbiamo giocato una brutta partita, forse la peggiore dell’anno; Grasso ultimamente non si è potuta allenare come si deve e non ha reso al massimo ma tutta la squadra ha girato male, con basse percentuali in attacco e troppi palloni persi. Siamo partiti con l’obiettivo di una salvezza tranquilla per cui la nostra posizione di classifica è soddisfacente ma dispiace non rendere come invece potremmo; speriamo di voltare pagina già da mercoledì contro Firenze”.

 

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