Balleri, Doga, Grauso: quando la storia insegna calcio ai più piccoli

LIVORNO – Qualunque bambino che tifi Livorno un giorno sogna di indossare la maglia amaranto. Grazie al Campus dell’Academy della società labronica tutto questo è, da qualche anno a questa parte, realtà. La prima parte dello “stage” riservato ai ragazzi nati dal 2003 al 2006 è stata un successo con oltre 200 iscritti. Ora, dall’8 al 14 luglio, ecco anche il secondo spezzone che vedrà impegnati i giovani calciatori nati nel 2001 e 2002. Tutti saranno seguiti da istruttori di primo livello come: Doga, Balleri, Grauso, Cannarsa, Biliotti, Palmieri, Stefani, Stringara e Bruni. Giocatori che hanno fatto la storia del Livorno. La quota di iscrizione è di 100 euro: una cifra sostanzialmente “bassa” per venire incontro alle famiglie in un momento di difficoltà come questo.

La soddisfazione del presidente dell’Academy Riccardo Testa non può che essere tanta: “La nostra collaborazione con il Livorno calcio va avanti e le richieste che ci arrivano sono davvero tante. Abbiamo cercato di fare un grande sforzo abbassando la quota d’iscrizione. I bambini sono seguiti come si deve e senza lasciare nulla al caso e un giorno potranno entrare di diritto nella grande famiglia amaranto. Noi diamo a tutti la possibilità di vestire questa maglia e tutto questo serve anche a fare scouting senza dimenticare che al primo posto ci deve sempre essere il divertimento”.

Il programmatore atletico Spigoni sottolinea come “noi abbiamo dato oltre 80 bambini al Livorno e lavoriamo su ogni singolo bambino seguendolo passo dopo passo e cercando di indirizzarlo verso la strada migliore. Non ci facciamo problemi se qualcuno è meno bravo, l’importante è imparare divertendosi”.

Gli impianti che ospiteranno il campus sono: il centro sportivo “Livorno calcio” in via Marx a Stagno e l’impianto sportivo “Academy Livorno calcio” in via Campania a Coteto.

 

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6 commenti

 
  1. # liburnico

    Il calcio ha fatto passi da gigante, istruttori validi e dirigenti professionali, esercizi e metodologie eseguite con criterio, in stile e sintonia con un giusto codice d’onore sportivo, spesso il problema non e’ nei giovani calciatori e nel personale sportivo, ma nei genitori e familiari di “alcuni pochi” bambini, vittime inconsapevoli della stupidita’ di chi li ha allevati!
    Un “bravo” agli allenatori su scritti, capaci validi e vincenti

  2. # Il Livornese

    Non avete pubblicato le mie risposte

  3. # La redazione di Quilivorno.it

    gentile lettore,
    le rispondiamo qua perché ha inserito una mail non valida

    non possiamo pubblicare commenti dai toni forti e/o offensivi, né affermazioni che non possono trovare immediato riscontro.

    cordiali saluti

  4. # Il Livornese

    Vi rispondo qui anche io. Ho letto centinaia di commenti peggiori dei nostri, la censura ribadiamo o è per tutti o non si fa. Oltretutto il 90% dei vostri lettori usano email false e nomi falsi.

  5. # Il Veritiero

    Peccato che come da voi erroneamente scritto l ‘Academy da quest’anno non sara’ più scuola Calcio Livorno , dato che il Livorno Calcio avrà la sua scuola calcio dove i bambini nati fino al al 2005 non pagheranno una quota annuale come nell’ Academy, per quanto riguarda il Campus forse era meglio dare un’occhiata a chi era in Campo !Se sei sei se non sei non sei da buon intenditor poche parole………………………………

  6. # enrico

    Di tutti gli allenatori presentati sulla locandina,la seconda settimana nn c’era nessuno……..Pubblicità ingannevole?????

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