Special Olympics, a San Miniato vince Sportlandia

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di Massimiliano Bardocci

Sabato 10 e domenica 11 ottobre nel bacino remiero di Roffia a San Miniato si è svolta la sesta edizione del “Trofeo Paolo Fattori” gara di canottaggio Special Olympics organizzata dalla società canottieri San Miniato in collaborazione con il comune di San Miniato in memoria di Paolo Fattori un ragazzo frequentatore dei canottieri sanminiatesi deceduto a seguito di una lunga malattia. Special Olympics è un programma internazionale educativo che propone e organizza eventi e allenamenti sportivi che coinvolge ragazzi e adulti con disabilità intellettiva affiancati da partners. All’edizione 2015 di questa manifestazione hanno partecipato le seguenti società che sostengono il progetto Special Olympics: Canottieri San Miniato, Canottieri Tevere Remo di Roma, SportLandia Vigili del Fuoco Tomei Livorno, Canottieri Firenze, Canottieri Chiusi, Canottieri Lazio, Polisportiva Spezzina Velocior. Sabato si sono svolte le prove preliminari su remergometro; non è stato possibile effettuarle in acqua a causa dell’intensa pioggia. Il tempo è stato clemente regalando una bella giornata di sole per la domenica che ha visto quindi scendere in acqua le barche con i vari atleti che si sono dati battaglia fino all’ultimo momento. Gli equipaggi di SportLandia Vigili del Fuoco Tomei Livorno hanno conquistato due primi posti, esattamente nella finale 6 e 7, e un terzo posto nella finale 1. Il team labronico era così composto: gli atleti Vittorio Malacarne, Carmine Cecere, Victor Pastenes, Gabriele Morelli, Giacomo Oliviero, Said Hmoudi; i partners Vittorio Pasqui, Giuliana Bertoli, Giovanni Belfiore, Mauro Martelli. Al timone Umberto Ceccarelli “Jolly” storico canottiere e timoniere delle gare remiere livornesi che dopo 37 anni anni (aveva debuttato nel 1957 ed ha lasciato il canottaggio nel 1978 dedicandosi a timonare gozzi e gozzette nel Palio Marinaro, Risi’atori e Coppa Barontini di vari rioni cittadini) torna a timonare un’imbarcazione da canottaggio simile a quella usata al tempo dei mitici Scarronzoni in quanto del tutto differente per varie caratteristiche tecniche. “Si è trattato per me di un ritorno al passato con grande emozione e entusiasmo soprattutto per aver notato l’affetto e l’amicizia che si è subito creata tra me e questi atleti speciali, da me timonati che si allenano nella cantina dei Vigili del Fuoco Tomei sotto la guida di Mauro Martelli e Vittorio Pasqui, che affrontano le gare con grande impegno e interesse. Sono molto contento di essere entrato a far parte del team di Sportlandia Livorno Vigili del Fuoco Tomei Livorno e soprattutto della famiglia, se così posso definirla, di Special Olympics. Questi atleti provenienti da varie parti d’Italia sono tutti bravissimi grazie soprattutto all’impegno dei loro preparatori e di genitori che li seguono” così ha dichiarato Umberto Ceccarelli. Per il punteggio attribuito secondo i piazzamenti delle finali il ” 6°Trofeo Paolo Fattori”, una terracotta rappresentante la storica torre di questa città della provincia di Pisa, è stato assegnato alla Canottieri San Miniato. Al termine delle finali si è svolta l’esibizione dei cani abilitati al salvataggio della Scuola Italiana Cani da salvataggio della sede Toscana e alcune sfide su Dragon Boat una canoa di origine cinese con la caratteristica testa di drago posta a prua e dove i vogatori remano con una monopala e il ritmo di voga e scandito da un tamburino. Le premiazioni dei partecipanti sono state effettuate, tra la gioia degli atleti,da Enzo Ademollo presidente della canottieri San Miniato e Mauro Martelli consigliere regionale della Federazione Italiana Canottaggio.

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