Torna il Livorno Music Festival (con nomi internazionali). Il programma

In programma corsi e concerti per diffondere la musica classica e contemporanea

di admin

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Accantonando per un attimo il clima di polemica a cui abbiamo assistito in questi ultimi tempi inerenti alla cultura ed ai tagli che questa ha subito, finalmente una buona notizia: malgrado le iniziali titubanze, il Livorno Music Festival, promosso dagli “Amici della musica di Livorno”, si farà anche quest’anno, per la sua terza edizione, dal 25 agosto al 7 settembre.
“Siamo grati alla Fondazione Livorno che ci ha finanziato interamente e che quest’anno è stata ancor più generosa – così ha esordito in conferenza stampa a Palazzo Civico, il direttore artistico del festival, Vittorio Ceccanti, violoncellista e direttore d’orchestra affermato a livello internazionale – lo scopo dell’evento è quello di diffondere la musica classica e contemporanea e tutelare quei giovani che vi hanno riposto una ragione di studio e d’impegno”.

La formula di questa terza edizione non vede cambiamenti sostanziali, se non un aumento del numero di docenti ed un calendario più ricco di concerti. Nelle due settimane in cui la nostra città ospiterà la manifestazione, si vedranno giovani musicisti, provenienti da ogni parte del  mondo, che attraverso corsi di alto perfezionamento strumentale ed interpretazione musicale, si troveranno a vivere a stretto contatto con grandi nomi del panorama della musica internazionale, al fine di favorire un’alta formazione e a promuovere gli scambi culturali. La struttura che ospiterà i corsi sarà l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Pietro Mascagni”, il cui direttore, Stefano Agostini, ha così commentato “il confronto con il panorama internazionale è per noi ben radicato, inoltre la nostra non poteva che essere una sede naturale per questo festival. Abbiamo inoltre rinnovato la convezione per gli studenti del nostro conservatorio, che gli permetterà di abbattere del 50% i costi di frequenza, questo per ampliare ulteriormente il loro piano di studio, collaborando con musicisti di altissimo livello”.

Questi i corsi delle due settimane

–          Prima settimana (dal 25 al 31 agosto)

Musica da camera del Quartetto Klimt

Canto di Manuela Custer

Chitarra di Roland Dyens

Composizioni di Sir Peter Maxwell Davies accompagnato in veste di assistente da Christopher Austin

–          Seconda settimana ( dal 1° al 7 settembre)

Pianoforte di Andrea Lucchesini

Flauto di Francesco Loi

Clarinetto di Giovanni Ricucci

Violino di Dejan Bogdanovich

Violoncello di Vittorio Ceccanti

Laboratorio Jazz di Maurizio Gianmarco, Mauro Grossi e Ares Tavolazzi

Nomi veramente eccelsi, basti pensare che Sir Peter Maxwell Davies è compositore per la Regina Elisabetta II d’Inghilterra e che il suo assistente è docente alla Royal Accademy di Londra o che Roland Dyens è insegnante di chitarra al Conservatorio Superiore di Parigi, ma così come tutti gli altri sono punte di diamante nel palcoscenico internazionale della musica classica, una vera e propria opportunità di crescita per tutti i giovani musicisti. Inoltre i vincitori del festival verranno inseriti nella programmazione 2014 del Festival Suoni e Colori in Toscana ed agli studenti di composizione sarà riservata una selezione per l’esecuzione di un brano nell’edizione 2014 del ContempoArteFestival Firenze-Prato. Inoltre, per i più meritevoli saranno elargite delle borse di studio per un valore complessivo di 2.500 Euro offerte da GOI – Grande Oriente d’Italia Palazzo Giustiniani, Consiglio dei Maestri Venerabili dell’Oriente di Livorno e con il contributo della Cooperativa Sociale Quadrifoglio.
“Spero che la struttura della Fortezza Vecchia, che è nella gestione dell’Autorità Portuale – ha concluso l’assessore Mario Tredici –  riesca a riaprire in tempo per permettere lo svolgimento di almeno un concerto, come era stato fatto nelle prime edizioni, perché sarebbe il connubio perfetto fra musica ed arte ed arricchirebbe di prestigio questo festival ma anche la città che lo ospita”.
Il programma del festival, ancora in fase di lavorazione, offrirà anche un cartellone di 14 concerti pubblici di altissimo livello che per la prima volta coinvolgeranno alcuni dei luoghi di rilievo artistico-culturali di Livorno, dove poter ascoltare i Maestri che verranno affiancati dai migliori studenti dei corsi.
Per maggiori informazioni : www.livornomusicfestival.com/

 

PATROCINI E COLLABORAZIONI

Con il Patrocinio: Regione Toscana, Provincia di Livorno, , Diocesi di Livorno.
Main Partner: Comune di Livorno; Istituto Superiore di Studi Musicali “Pietro Mascagni”.
Collaborazioni: Scuola di Musica di Fiesole.
Con il Contributo: Fondazione Livorno, Cooperativa Sociale Quadrifoglio.
Sponsor: Gianni Cuccuini.
Sponsor Tecnico: Hotel Gran Duca

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8 commenti

 
  1. # brunolibero

    Ve lo immaginate che noia…

  2. # Roberto

    la noia è figlia dell’ignoranza

  3. # Riccardo F.

    Meglio gli “Amici di Maria”? Acculturiamoci, che è meglio…

  4. # Andrea

    spendere soldi per “nomi internazionali” che tra l’altro pochi conoscono…..tanto valeva far esibire Italiani…

  5. # giovanna

    1. in cartellone i nomi italiani – di prestigio- sono la maggioranza
    2. i musicisti “internazionali” sono conosciutissimi, almeno da chi ascolta questo tipo di musica

  6. # Serena

    finalmente qualcosa di interessante in città!!!

  7. # Dariol

    la cultura, quando c’è, non interessa a nessuno. quando invece non c’è più ( vedi vicenda goldoni) viene violata da tutti i frustrati che la usano per i loro squallidi secondi fini. il mondo è pieno di ipocriti, e questi commenti ( o forse quelli che non ci sono) ne sono la dimostrazione.

  8. # simone

    Eccoli puntuali i calssici critici. Livornesi, invece di criticare tutto organizzate qualcosa voi, povera citta che persone

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