Teatro. Tre biglietti omaggio con Quilivorno.it per “Omìni del rumore bianco”

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Quilivorno.it mette in palio, in collaborazione con il Piccolo Teatro Città di Livorno, tre biglietti omaggio per i primi lettori che invieranno una mail a redazione@quilivorno.it che abbia per oggetto la parola “OMINI”. All’interno della mail inserire nome, cognome, numero telefono e indirizzo e-mail. I vincitori verranno ricontattati dallo staff del Piccolo Teatro Città di Livorno

LIVORNO – Sabato 1 febbraio, alle 21,30 al Centro Artistico il Grattacielo, si svolgerà la quinta edizione degli “Omìni del rumore bianco”, con un programma che spazierà da scenette teatrali del gruppo comico inglese “Monty Python” a brani tratti dal famoso autore Achille Campanile, a scene tratte dal film “La signora delle camelie”, ad un adattamento teatrale di uno dei più divertenti sketch televisivi di Walter Chiari, fino ad arrivare ad uno Shakespeare… tutto da scoprire! Il tutto accompagnato da un susseguirsi di innumerevoli e inequivocabili… equivoci!
L’idea nasce a fine 2007 durante una riunione del “Piccolo Teatro Città di Livorno” (Ptcl), compagnia amatoriale teatrale livornese che opera all’interno del “Centro Artistico Il Grattacielo”, in via del Platano a Livorno. L’argomento dell’incontro era la volontà di coinvolgere maggiormente nelle attività della compagnia tutti coloro i quali venivano generalmente impiegati meno all’interno della stagione teatrale. Negli anni si era infatti creato un folto gruppo di attori e registi amatoriali, frutto anche del connubio con la scuola di teatro “Laura Ferretti”, la cui energia e voglia di fare fu incanalata con successo in quella che a gennaio 2008 fu la prima edizione degli “Omìni del rumore bianco”. L’idea era ed è tutt’oggi quella di dar vita ad un susseguirsi di piccole regie teatrali della durata di circa 5-10 minuti.
Tali pièces vengono legate insieme dalle incursioni di alcuni “omìni” che, così come il rumore bianco (quella nebbiolina grigia che appariva sullo schermo dei vecchi televisori analogici) sanciva il passaggio in TV dalla visione di un canale ad un altro, con i loro intermezzi danno vita ad un unico e talvolta volutamente caotico “zapping teatrale”.
L’esperimento permise con successo ad aspiranti registi e novelli attori di cimentarsi nella messa in scena di piccole regie, esperienza volta allo scopo di garantire col tempo l’ampliamento ed il naturale ricambio generazionale del “materiale umano” che di fatto componeva la compagnia.
Tale esperienza si è poi ripetuta con crescente successo negli anni, fungendo da vera e propria campagna pubblicitaria da parte del Piccolo Teatro Città di Livorno.
‘Il teatro è un’esperienza bellissima che consiglio a tutti, che fortifica sia a livello caratteriale che umano’, dice Antonio Malacarne, uno degli ideatori della prima edizione degli “Omìni”, e continua dicendo ‘Il teatro, svolto a livello amatoriale, ha il dovere non solo di promuovere e portare avanti un certo percorso culturale che avvicini il più possibile le persone a tale forma artistica, ma deve anche svolgere una funzione sociale di aggregazione e volta ad accrescere il senso civico in città. Le nostre edizioni degli “Omìni” sono aperte a chiunque voglia mettersi alla prova, cominciando con l’organizzazione di una regia di pochi minuti, sia essa inedita o meno. Chi vuole, può venire da noi proponendo una piccola regia, la cui inclusione nella prossima edizione degli Omìni verrà valutata dalla nostra direzione artistica’.

Prezzo unico: 5 euro. Ore 21:30.

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