Rinasce il Nuovo Teatro delle Commedie: 80 spettacoli a partire da ottobre

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di LETIZIA D’ALESSIO (@LetiDAlessio)

LIVORNO – Dalle ceneri del Teatro C pochi mesi fa, esattamente ad aprile, è nato il Nuovo Teatro delle Commedie che sabato 4 ottobre riaprirà i battenti dando ufficialmente il via alla prima stagione gestita interamente da Pilar Ternera, Arci, Ars Nova, Cooperativa Marte e dall’associazione Mercury.
In un periodo in cui i teatri chiudono o le stagioni, per mancanza di fondi, vengono ridotte saranno oltre ottanta gli spettacoli che, a partire dal 6 ottobre, proseguiranno fino alla fine di aprile: dal teatro d’autore rivolgendo uno sguardo anche all’impegno civile, passando attraverso la tradizione popolare livornese, fino ai concerti di jazz e di musica classica. Ma il Nuovo Teatro delle Commedie non sarà solo un luogo dove fare da spettatore: per chi volesse avvicinarsi al mondo del teatro, è nata l’Accademia di teatro, di durata biennale, e il teatro bambini, dedicato ai più piccoli.
Inoltre, in collaborazione con la compagnia Effetto Collaterale sono stati attivati due laboratori : uno che esplora la “visione al femminile della realtà”, l’altro intitolato “Memoria/città/ generazioni” vuole raccontare la storia dei bombardamenti del 1943 sulla città, partendo dalla scrittura creativa sotto forma di diario fino ad approdare sul palcoscenico.
“Dopo il difficile periodo che il teatro ha dovuto affrontare – ha detto l’assessore alla cultura Mario Tredici – sono contento di essere qui oggi a poter presentare la nuova stagione del Nuovo Teatro delle Commedie. Da parte sua l’amministrazione comunale farà di tutto per permettere che quest’esperienza vada avanti”.
L’obiettivo primario del Nuovo Teatro delle Commedie è che la cultura sia fruibile a più persone possibili come ha sottolineato Francesco Cortoni, direttore artistico del teatro. “Ciò che vogliamo – ha detto Cortoni –  è che chi verrà a vedere uno spettacolo o ad ascoltare un concerto esca da qui sentendosi arricchito. Tuttavia in un periodo di crisi come questo è utile tenere d’occhio anche il portafoglio, è proprio per questo che abbiamo scelto di fare prezzi accessibili, crediamo, a tutti. Nonostante ciò vorrei fare un appello all’amministrazione, chiedendo di aiutarci a fare promozione, consentendo al teatro di vivere”.
Marco Solimano, presidente di Arci, rivolge il suo pensiero invece alle altre realtà culturali livornesi: “Chiunque vorrà potrà aggiungersi alle associazioni già presente nel progetto per il Nuovo Teatro delle Commedie”. Sebbene l’amministrazione comunale abbia appoggiato la rinascita della struttura, è ancora da definire come il percorso del Nuovo Teatro delle Commedie sarà portato avanti: “Nonostante l’aiuto prezioso dell’assessorato – ha spiegato Valeria Giuliani – ci siamo trovati, per affrontare le spese, a dover chiedere aiuto ai cittadini attraverso una campagna a sostegno del teatro, attraverso internet e l’acquisto della borsa con il logo del teatro, che continuerà fino al 31 ottobre prossimo. Per ora abbiamo raccolto poco più di mille euro e speriamo che i livornesi, per quel che possono, continuino ad aiutarci come hanno fatto finora. Tuttavia non possiamo negare che quella che ci troviamo a fronteggiare sia una strada tutt’altro che facile”.

La stagione 2013/14. Ci sarà una stagione di Teatro Ragazzi con importanti compagnie come Ars Nova e Pilar Ternera, progetto Brockenhaus e l’Orto degli Ananassi, i Trabagai, gli Schabernack e l’istituto Musicale Mascagni che presenterà “La Piccola Fiammiferaia”, e tanti altri.
Il Teatro Ragazzi troverà spazio la domenica pomeriggio in alternanza al teatro di tradizione popolare, con omaggi a Beppe Orlandi e Tina Andrei, protagonisti saranno, Beppe Ranucci, la Compagnia Lirica Livornese, gli Sciagattati, Fulvio Pacitto e Michele Crestacci. Ci sarà poi una programmazione di teatro d’autore e civile, che ospiterà tra gli altri Andrea Cosentino, Gaetano Ventriglia, Guido Catalano, Gli Instabili Vaganti, Silvia Bagnoli, la compagnia Effetto Collaterale e Meridiano zero, nomi rilevanti nel panorama nazionale. Non mancheranno gli appuntamenti musicali, a partire dalla classica organizzata in collaborazione con l’associazione Mercury, che porterà personalità di spicco quali Daniel Rivera, Gabriele Baldocci, Ilio Barontini, Andrea Trovato, Bruno Canino, al jazz organizzato con il JazzLab di Andrea Pellegrini, tre appuntamenti con Marco Cattani e Andrea Pellegrini Quartet, il grande Paul Mccandless e il Michela Lombardi trio. Un ampio spazio poi è stato dato alla rassegna di musica indie, in parte realizzata in collaborazione con l’associazione La Mela di Newton di Padova che vede affiancata ad artisti italiani come Dino Fumaretto, Iosonouncane, Der Maurer, Camillocromo, Lili Refrain, il trio Luti-Espinosa-Padovano, N_Sambo, Falca Milioni e le Figure, artisti internazionali come la francese Cleo T, il canadese Eamon McGrath, e il duo Olandese-Finlandese Town of Saints.
Non mancheranno poi i festival che hanno animato la scorsa stagione, il Little Bit Festival, organizzato dall’associazione Pilar Ternera che per la sua terza edizione presenta il Little Bit Elettro, completamente dedicato alla musica elettronica e al teatro, e la seconda edizione del Fi-Pi-Li Horror Festival del Teatro della Cipolla, e le feste a tema, organizzate in collaborazione con Associazione Clap! Eventi.
Sarà poi presentata una rassegna cinematografica e una di documentari indipendenti.I prezzi sono accessibili in linea con l’intento di fare una programmazione accessibile a tutti.
I ragazzi dai 15 ai 18 previa prenotazione potranno entrare gratuitamente. Da lunedì 9 settembre è possibile abbonarsi alle diverse rassegne proposte. Abbiamo infatti previsto diversi tipi di abbonamento per le rassegne di teatro d’autore e civile, teatro ragazzi, teatro popolare, per la musica classica e gli appuntamenti di musica jazz. Sarà possibile abbonarsi anche a spettacoli di diverse rassegne adottando una poltrona del Nuovo Teatro delle Commedie. Per info e costi www.pilarternera.it e la mail [email protected]

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4 commenti

 
  1. # Capitan Nemo

    Dedicato a coloro che ritenevano che la cultura a Livorno si potesse fare solo coi soldi pubblici (leggasi finanzianenti al Goldoni), pena il ritorno al Medioevo della nostra città…

  2. # Giovanni

    Bel programma! Ma come mai il Comune non ha rifatto un bando per la nuova gestione e affidato il teatro praticamente alle solite associazioni che c’erano prima? C’è qualcosa che non torna. Sempre i soliti nomi, solite cricche e, come sempre, l’Arci di mezzo. La “dittatura culturaloide” di Livorno.

  3. # Roberto

    Giusto, Capitan Nemo: non solo non si programma, ma non si riesce neanche ad assegnare i tanti spazi alle varie Associazioni (alla fine, dopo riunioni su riunioni,tutto resta come prima). I privati che hanno i mezzi dovrebbero riunirsi e fare quello che un tempo si chiamava “mecenatismo”, magari con ritorni di tipo pubblicitario e sponsorizzazioni, perché no? L’importante è che si riparta e che i numerosi artisti che Livorno racchiude escano fuori e possano manifestare le loro idee e capacità a tutti, in tutti i campi.

  4. # Giuliano

    Però sarebbe bene sapere se per il Teatro delle Commedie viene pagato l’affitto e a quanto corrisponde.
    P.S. in questa città senza l’ARCI non si fa nulla e non si ha visibilità…..

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