Luoghi della Memoria livornesi. Dalla strada al Web

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Un’installazione su una piazza o su una strada, un clic con lo smartphone o il tablet, l’accesso immediato al sito web che invita i cittadini a partecipare alla costruzione di una memoria condivisa della guerra e della Resistenza. È questo, in tre passaggi, il senso dell’innovativo progetto ideato dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno (Istoreco) che verrà avviato nelle prossime ore per commemorare il 70° anniversario della Liberazione. Venerdì 20 dicembre, alle 11, sarà inaugurato il primo pannello in piazza della Democrazia al Gabbro (Rosignano Marittimo) in ricordo dei 17 ebrei che nello stesso giorno del 1943 vennero rastrellati e condotti ad Auschwitz. Contestualmente sarà online il sito web dei luoghi della memoria livornesi www.istorecolivorno-ldm.it/, a cui l’installazione rimanderà direttamente tramite la tecnologia del QR code.

Il progetto “Luoghi della Memoria” dell’Istoreco, intreccia così i tradizionali strumenti di divulgazione della memoria come i pannelli, totem e segnalatori che verranno installati via via sul territorio provinciale e nei territori limitrofi, con le possibilità didattiche e partecipative offerte dalle nuove tecnologie. Con il coordinamento e la direzione scientifica dello storico Stefano Gallo dell’Istoreco, e in collaborazione con le varie amministrazioni comunali coinvolte, sono state condotte specifiche ricerche per selezionare i luoghi più significativi in cui sono conservate le tracce lasciate dagli uomini e dalle donne dell’antifascismo e della Resistenza. Nel corso del 2014 sono già previste nuove installazioni nei Comuni di Livorno, Rosignano Marittimo, Cecina, Castagneto Carducci e Piombino: le installazioni conterranno informazioni essenziali in italiano e in inglese e il rimando con QR Code al sito web.

Il sito sviluppato da Daniele Tabellini e da Erika Gabbani dello Studio Nasonero con la tecnologia Opensource, è allo stesso tempo il website del progetto ed un vero e proprio archivio geo-localizzato in cui un sistema di navigazione attraverso mappe di Google permetterà di accedere a tutti i contenuti e di avere sempre una visione d’insieme del territorio e delle sue memorie resistenti. Sul sito sarà possibile fare ricerche incrociate per Comune, per parole chiave, per data e per vicinanza ad un luogo dato. Il sito è pensato poi come una risorsa per la didattica e l’approfondimento in cui verranno raccolti materiali multimediali, ma anche come uno strumento aperto a disposizione della cittadinanza che potrà contribuire al suo arricchimento inviando post-it e propri materiali di memoria.

Grande attenzione è stata data al progetto grafico, ideato dallo Studio Nasonero. Il disegno del marchio del progetto – due triangoli rossi e verdi che incorniciano un quadrato bianco – è frutto di una approfondita ricerca storica sui rapporti tra grafica e Resistenza e mostra evidenti influenze con Albe Steiner, grafico italiano di fama internazionale, il quale, utilizzando queste forme e questi colori, realizzò già in periodo clandestino una sorta di progetto grafico per il Comitato di Liberazione Nazionale della Valdossola. Per mettere ulteriormente a frutto il lavoro, su questi temi sarà promossa in primavera dall’Istoreco e dallo Studio Nasonero una conferenza nazionale sulla grafica e la Resistenza in Italia.

 

L’installazione del Gabbro è stata curata in collaborazione con il Comune di Rosignano Marittimo, il Comitato di gestione del Centro Civico del Gabbro e l’Anpi. Gli approfondimenti storici per l’Istoreco sono stati curati dal ricercatore Enrico Acciai. Nel rastrellamento dei diciassette cittadini ebrei sfollati da Livorno, come noto c’era anche Isacco Bayona, recentemente scomparso, che fu l’unico superstite di quel gruppo di deportati. Sul sito web del progetto sarà possibile approfondire il tema, grazie anche a documenti originali capaci di raccontare efficacemente quelle tragiche vicende.

Questo il programma completo dell’iniziativa di venerdì 20 dicembre, ore 11, Piazza della Democrazia, Gabbro:

– Coro delle voci bianche dell’Associazione musicale “A. Bacchelli”

– Interventi delle autorità: Alessandro Franchi (sindaco di Rosignano Marittimo), Rav Yair Didi (Rabbino Capo della Comunità ebraica di Livorno), Guido Servi (Vice Presidente della Comunità ebraica di Livorno), Catia Sonetti (Direttore Istoreco), Enrico Acciai (ricercatore Istoreco)

– Testimonianza di Ugo Bassano, uno dei bambini ebrei salvati alla stazione di Vada da don Antonio Vellutini.

– Presentazione dei pannelli contenenti la testimonianza di Isacco Bayona e l’elenco dei cittadini deportati.

Informazioni e contatti

0586.266711 – 0586.809219

[email protected]

www.istorecolivorno-ldm.it/

www.istorecolivorno.it

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