Love & Pride, stasera alla Edison

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Arriva a Livorno il progetto editoriale, libro e video blog contro il bullismo e l’omofobia: “Le cose cambiano – Storie di coming out, conflitti, amori e amicizie che salvano la vita” (Isbn Edizioni). Un tema molto importante quello del primo incontro, in programma stasera alle 19,30, della rassegna Love & Pride, ciclo di incontri con l’autore a tematica gay e lesbica, che per il secondo anno si svolge sul tetto dell’ex Teatro Lazzeri di Livorno che adesso ospita la Libreria Gulliver (ex Edison) e, nel loggione, il ristorante bistrot Madame Sitrì. Venerdì 13 giugno di parlerà quindi di “Genitori, figli, scuola, bullismo e omofobia”. Partecipano al dibattito Ingrid Lamminpää e Lorenza Soldani del progetto Lei disse sì, presenti come autrici di un intervento nell’edizione italiana del libro “Le cose cambiano”; Rita De Santis, ex presidente nazionale di AGEDO (Associazione Genitori Di Omosessuali) e autrice del romanzo autobiografico “Il nuoro – ovvero questi innominabili parenti” (Ilmiolibro.it); e Antonia Peressoni, direttore artistico di Indie Pride, evento musicale italiano contro l’omofobia.
“Le cose cambiano”, libro e blog omonimo (www.lecosecambiano.org), è la versione italiana del progetto americano “It gets better”, nato in risposta al preoccupante fenomeno dei suicidi adolescenziali, per aiutare i molti ragazzi che affrontano quotidianamente episodi di bullismo e discriminazione. In particolare gli adolescenti gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, che spesso nascondono la propria sessualità per paura di essere isolati. Tra i tanti video di incoraggiamento per contrastare il preoccupante fenomeno dei suicidi adolescenziali, postati da personaggi famosi e non, spicca in modo particolare quello del presidente Barack Obama. L’edizione italiana del volume è arricchita con l’aggiunta di contributi di autori di casa nostra, Aldo Busi, Anna Paola Concia, Walter Siti e molti altri.
L’incontro avrà anche un aspetto conviviale, a margine dello stesso, infatti, si svolgerà un aperitivo happy hour con un ricco buffet e sottofondo musicale, dove sarà possibile socializzare e rivolgere domande personali anche agli autori presenti. Modera gli incontri Francesco Belais, giornalista di Repubblica e dj – speaker di Radio Flash Livorno che ha curato anche la direzione artistica della rassegna.
L’evento è organizzato da Madame Sitrì, in collaborazione con Libreria Gulliver e con i circoli Arcigay Livorno Il faro e Pink Riot Arcigay Pisa, con il patrocinio del Comune di Livorno.

Ingrid Lamminpää e Lorenza Soldani sono le autrici del progetto Lei disse sì, videoblog e film, in cui raccontano il percorso dei mesi che precedono il loro matrimonio avvenuto in Svezia il 21 giugno dello scorso anno. (www.leidissesi.net)

Rita De Santis, è stata presidente nazionale di AGEDO (Associazione Genitori Di Omosessuali) fino al 2013. Per molti anni si è battuta in prima linea, e continua a farlo, per gli obiettivi della sua associazione, ovvero: aiutare altre famiglie nella stessa condizione ad accettare l’omosessualità dei propri figli; chiedere un’azione di educazione, e di prevenzione del “bullismo”, nella scuola, poiché l’età adolescenziale è quella in cui le persone omosessuali soffrono maggiormente il peso dell’omofobia; e ottenere l’approvazione anche in Italia leggi contro le discriminazioni e i crimini motivati dall’odio e per il riconoscimento delle unioni gay. Nel suo libro autobiografico, “Il nuoro”, (neologismo per indicare il maschile di “nuora”), racconta cosa fa una madre, preoccupata dalle reazioni dei parenti e condizionata dalla sua educazione religiosa-borghese, quando il figlio le confessa la sua omosessualità e le chiede di ospitarlo durante le vacanze con il suo compagno.

Antonia Peressoni è la direttrice artistica di Indie Pride – Indipendenti contro l’omofobia, l’evento italiano dove musicisti e addetti ai lavori del mercato discografico si uniscono per dire basta all’omofobia, in supporto dei diritti LGBT. Un megafono per dire basta a suon di musica a insulti, vessazioni, persecuzioni, pestaggi, atti di bullismo che troppo spesso hanno portato e portano a omicidi o a suicidi.

 

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