La nuova sfida dei camminatori folli, il monte Roraima (Venezuela). I dettagli del viaggio

Per tutte le info sui camminatori folli collegatevi al sito www.camminatorifolli.it

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Lo avevano detto dopo il loro viaggio in Nepal e così sarà: la prossima meta dei camminatori folli sarà proprio il monte Roraima (partenza oggi lunedi 30 settembre) chiamato il paradiso perduto, a 2900 metri di altitudine nella foresta amazzonica, località che si trova tra il Brasile e il Venezuela dove dopo 3 ore d’auto, 3 aerei, 12 ore di pullman e ancora 4 ore di auto partiranno per un trekking da 7 giorni all’avventura zaino in spalla e tenda da campeggio. Per i pochi che ancora non conoscono le avventure di questo pazzo gruppo di amici la storia è presto detta: dal 2000 partono a piedi, senza nessuna prenotazione e con il solo zaino in spalla per ogni meta possibile. Da Livorno a Roma a piedi, da Livorno ad Assisi a piedi, il Cammino di Santiago dai Pirenei fino a Santiago de Compostela, Capo Finisterre a piedi fino alle coste dell’Oceano Atlantico e l’anno scorso l’avventura più folle lungo la catena dell’Himalaya in Nepal raggiungono a piedi la quota di 4130 metri. Semplicemente pazzi. Perché oltre a partire senza nessuna prenotazione , i camminatori folli, ci tengono a sottolineare, che affrontano ogni viaggio nella più completa incoscienza.

“Partiamo all’avventura senza nessuna preparazione fisica. Questa è la prima regola. E su questa non transigiamo. Capita di pesarci alla bilancia prima di partire. Chi è dimagrito non viene! – scherza ma non tanto Stefano Santomauro, il veterano del gruppo”.
“Ci aspetta un viaggio a piedi sotto certi aspetti difficile per la distanza (circa 160 km) e l’adattabilità ad un luogo di per sé molto complicato – continua Massimo Montuori – Sappiamo che resteremo senza corrente e senza cellulare per quasi tutto il viaggio. Era successo soltanto in Nepal per tre giorni e fu un’esperienza singolare”.
Interviene Gianluca Lomi, un altro storico dei Camminatori Folli: “Dopo il viaggio in Nepal dell’anno scorso l’attenzione nei nostri confronti è semplicemente lievitata e, sinceramente, non ce lo aspettavamo. Il nostro sito www.camminatorifolli.it è visitato da migliaia di persone al mese che non si collegano solo dall’Italia ma da tutte le città del mondo: abbiamo fans a Mississauga (Canada), Laguépie (Francia), Caracas (Venezuela), Linz (Austria), Monaco di Baviera (Germania), Washington (Stati Uniti d’America) e molte altre città sparse in tutto il globo”.
Il trailer del prossimo viaggio in Amazzonia su Youtube ha contato oltre 1000 visualizzazioni e la pagina Facebook dei Camminatori Folli vede aumentare i propri fans giorno dopo giorno (oltre 10.000 le condivisioni). Stefano Santomauro, il regista dei film realizzati in tutti i viaggi, spiega che ricevono email e richieste di interviste da tutta Italia perché  sei pazzi che vanno a giro per il mondo a piedi come loro ancora non si sono ancora visti.
Ma qual è il segreto di tanta pazzia? Ce lo spiega Riccardo Centelli: “Prima di tutto perché siamo amici da venti anni. L’unica spiegazione è questa: perché quando ci sono giorni duri e contrattempi che capitano spesso durante i nostri viaggi, sai che al tuo fianco hai persone sulle quali puoi fare affidamento”. In questo viaggio si uniranno al gruppo dei Camminatori Folli anche Alessio Sampaolo e Andrea Giovannini che riprenderà le avventure dei Camminatori Folli per la regia di Stefano Santomauro.

Chi sono i Camminatori Folli?

STEFANO SANTOMAURO, è l’anima del gruppo. 36 anni, educatore professionale, regista, autore e comico del Laboratorio Zelig di Livorno,

GIANLUCA LOMI, 42 anni operaio è il tesoriere dei Camminatori Folli, e il procacciatore di cibo durante i viaggi,

MASSIMO MONTUORI, 50 anni, ispettore capo della Polizia Postale è il “quasi” più anziano del gruppo ma non per questo resta indietro lungo il cammino,

RICCARDO CENTELLI, 53 anni, ragioniere, con questo viaggio è ufficialmente il più anziano ma promette di arrivare sempre prima di Massimo.

Si aggiungono al viaggio: ALESSIO SAMPAOLO, 33 anni, elettricista e ANDREA GIOVANNINI , 36 anni, private banker, esperto di video e web marketing.

L’Associazione Culturale dei Camminatori Folli
“Dal mese di giugno 2013 siamo diventati Associazione Culturale – spiega Stefano Santomauro, il presidente dell’Associazione – in quanto stiamo ricevendo dei contributi da amici, sponsor e ditte per sostenere le spese per attrezzatura varia. Si parla veramente di spiccioli, ma fa piacere sapere che sono tante le persone che capiscono il senso del nostro viaggiare. A noi piace sempre ricordare che i Camminatori Folli fanno cose eccezionali nella più completa incoscienza, e che oggi, un po’ di sana incoscienza non fa per niente male”. Per tutte le info sui camminatori folli collegatevi al sito www.camminatorifolli.it

 

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21 commenti

 
  1. # triglione

    We believe in Faster !!!
    Facci godeeeeeee !!!!!!

  2. # Vladimiro

    ma a voi le donne non vi piacciono?

  3. # mario

    beati voi che non avete da fare altro che cammina’…e c’ avete i vaini per fare questi viaggi…
    io cammino si ma per campa’…uuuu se cammino…

  4. # Pone Umberto

    L’aereo lo hanno sicuramente prenotato, per il resto, visto che alloggiano in tenda non vedo cosa dovrebbero prenotare ! Non vedo veramente cosa ci sia di eccezionale ne tanto meno di folle in tutto ciò. la cosa veramente Folle è che una banalissima vacanza possa far notizia!

  5. # Ridete!

    “Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi.” Johann Wolfgang Goethe, 1833. E fatevi una risata!

  6. # jasmine

    Grande Stefano!!! Un abbraccio

  7. # Off

    Concordo con Pone e Vladimiro

  8. # Ercole Labrone

    Pone, se non ci vedi nulla di eccezionale fallo anche te.
    Complimenti ai ragazzi e un po’ di “sana invidia” per questo bel viaggio

  9. # France

    Perchè infatti te sai cosa fa questa gente durante l’anno e come spende i suoi soldi. Magari se li mette da parte per 2 anni e poi fa un viaggio. Boia un vi garba sparà fango gratis sulla gente!

  10. # France

    Falli te 200 km a piedi e poi si vede se un ti c…addosso.
    Evidentemente non sei mai andato più in là di Vicarello…ovunque vai nel mondo, anche in mezzo all’Africa potresti prenotare dove dormire.
    Mi sembra una vacanza tutt’altro che banale, forse non conosci il posto e pensi che vadano a fa campeggio in un posto tipo i’r Miramare. Basta andare su Google.

  11. # ema

    Al posto di critica’ basta prendere 2 sett di ferie nello stesso periodo e partire!!!

  12. # mario

    “france” e sei piero angela….ma smetti di compra’ il national geographic e torna sul pontino!!

  13. # Pone Umberto

    Mio Dio! Addirittura senza cellulare per ben 3 dicasi tre giorni !!
    Intrepidi, Impavidi, Indomiti!

  14. # Pone Umberto

    Ti posso garantire che ci sono molte persone che lo fanno affrontando impegni assai più impegnativi senza per questo autocelebrarsi rendendosi ridicoli.

  15. # Pone Umberto

    Quello che faccio lo faccio per puro piacere personale e non certo per autocelebrarmi.
    I miei viaggi non meritano certamente articoli giornalistici.
    Al confronto delle pseudoimprese dei “camminatori ” le gesta del sottoscritto, al pari di quelle di altri appassionati escursionisti-alpinisti, divengono comunque titaniche.

  16. # elisa

    Grandi “Camminatori Folli” vi auguro buon viaggio e vi seguo dal sito 🙂

  17. # Fai ridere

    pone Umberto se fai anche ti delle belle cose come i camminatori folli complimenti! Ma se li critichi perché le tue avventure non se le fila nessuno ti rendi davvero ridicolo!

  18. # gino s

    Eccolo! è arrivato John Travolta dei poveri, quello che è sempre a letto con le donne, poverino!!!!!!

  19. # Serena

    Vorrei solamente dire che ognuno si spende i proprio soldi come vuole, dal momento che se li è guadagnati, presumo, col sudore della fronte.
    Per cui non vedo che cosa ci sia da criticare…sembra una baggianata, ma non credo proprio che tutti siamo capaci di fare una vacanza tale, dormendo in tenda e andando a piedi per quei territori.
    Comunque, Pone Umberto, mettiti l’anima in pace, non essere invidioso, se appunto i tuoi viaggi li fai PER PURO PIACERE PERSONALE non vedo perchè dovrebbe darti fastidio questa notizia…forse non è così?
    Se vuoi che se ne parli avverti il tirreno, oppure sii capace di fare una cosa simile
    PS, il vero ridicolo sei te, vai a letto e tappati.
    Baci, fammi sapere poi delle tue GESTA TITANICHE 🙂

  20. # bellato pina

    Rilassati Serena, Umberto non ha detto niente di quanto tu affermi, probabilmente non lo hai letto bene e probabilmente non sai che l’escursione al monte Roraima è una banalissima gita organizzata dalle agenzia di viaggio che comprende anche il pernottamento in tenda una volta giuntivi . Tale escursione viene annualmente intrapresa da migliaia di persone.

  21. # Camminatori Folli

    Alcune puntualizzazioni! Ma che bello! Sentire tante persone che ci vogliono bene! Grazie grazie grazie a tutti! Ci teniamo a precisare con il sorriso sulle labbra ai fan della patata (Pone Umberto e Bella Topina) che i Camminatori Folli non sono sportivi! Forse voi si è siamo felicissimi se altri appassionati come noi fanno geste eroiche anche più grosse delle nostre! Più siamo e meglio è! Ma ci teniamo a precisare che i camminatori folli non fanno nessuna preparazione fisica: 300 km in una settimana, tanta paura, parecchio in sovrappeso, freddo e qualche: “Ma chi c’è lo ha fatto fare!”. Ciò che ci fa arrivare alla meta è l’amicizia che ci lega e la sana incontrollabile voglia di camminare con lo zaino in spalla senza sapere quello che accadrà! Forse le tante persone che ci seguono hanno capito questo! Quindi state tranquilli che sul podio noi non ci finiremo mai è che il Roraima non è proprio una gita, almeno noi più volte ce la siamo proprio vista male! Comunque grazie a tutti per l’affetto!

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