La curiosità. Al mercato spesa a ritmo di musica con l’artista-jukebox

di gniccolini

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LIVORNO –  Una valigia aperta come una mano tesa per racimolare qualche spicciolo in cambio di qualche ora di musica. Piazza Cavallotti da qualche giorno a questa parte ha una nuova “star” popolare. Si chiama, o meglio si fa chiamare, Giò Minore “con la G – specifica lui – e …Minore sì, perché io di maggiore proprio non ho niente”. Piccolino, capelli lunghi, microfono in mano e un’apparecchiatura da piano bar racchiusa in un carrello trasportabile che va a batteria. Il tutto al fresco creato ad hoc da un ombrellone per resistere al caldo agostano e al sole che picchia forte la mattina sulla piazza del mercato labronico.
In pochi giorni Giò Minore, di origini comasche,  con la sua semplicità e il suo modo di essere “alla mano” ha raccolto la simpatia dei commercianti e dei clienti abituali della piazza che adesso possono così fare la spesa a ritmo di musica.
Gli “spettacoli” mattutini di Giò Minore sono dei veri e propri show conditi da applausi, grida di approvazione e da qualche giorno a questa parte anche da karaoke improvvisati con i passanti.
Così basta avvicinarsi e fare la propria richiesta come con un jukebox vivente e lui parte. Sceglie dal suo computer portatile la base e inizia a cantare. “L’altro giorno- spiega Caterina cliente abituale dei banchi di piazza Cavallotti – un gruppo di signore anziane si era messa a fare il coro con lui. E’ uno spettacolo. E’ divertente fare la spesa con la musica”.
Giò passa la sua mattina così, cantando ininterrottamente per ore. Il risultato? Pacche sulle spalle, qualche monetina recuperata, e un sorriso regalato a chi passeggia con le buste della spesa.
Clicca nel link in basso in pagina per guardare il video dell’esibizione di Giò Minore

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24 commenti

 
  1. # Carlo

    Dovremmo sapere se paga, a norma di legge, la SIAE ed il suolo pubblico, altrimenti si fa i severi verso chi non fa gli scontrini e si tollerano situazioni di illegalità diffusa. E’ di moda adesso dire che le sentenze vanno rispettate, questo ritornello che ci fa sentire migliori, vale anche per la legge.

  2. # Marcello

    Era ora che arrivasse un po’ di allegria, novita’ e simpatia nella routine un po’ noiosa mattutina dedicata alla spesa.
    Un bravo ed un grazie a questo artista di strada che in questi giorni sta colorando il mercato di piazza Cavallotti. E grazie a lui anche i commercianti avranno registrato piu’ vendite in questi giorni anch’io di fatti vado apposta per ascoltarlo e…..fare la spesa.
    Grazie Gio’ Minore.

  3. # Gilberto Gibi

    Boia….è anche bravo ! Ma qualcuno troverà il motivo per farlo allontanare…

  4. # Max

    Naturalmente interverranno gli iperzelanti vigili urbani, guardia di finanza, uffici comunali vigili del fuoco e SIAE perchè per l’autorizzazione ad “esercitare” ci vorranno 12 domande 7 versamenti 15 marche da bollo, perizie giurate di professionisti per l’agibilità, antincendio sicurezza primo soccorso tosap una quarantina di moduli da compilare e presentare a una decina di uffici e chi più ne ha più ne metta, così dopo aver speso centinaia e centinaia di euro il nostro amico potrà fare lo spettacolino per racimolare una manciata di spiccioli.Viva l’Italia.

  5. # monica52

    io spero che lo lascino in pace i vari “zelanti del cosidetto ordine pubblico “,è una persona pulita,educato e non dà noia a nessuno,è un piacere ascoltarlo.

  6. # Sirio

    Condivido, soprattutto sul “vintage”

  7. # Francesco R.

    Beh, io non ci vedo nulla di strano. In altri paesi come Inghilterra, Francia, USA, ecc ecc c’è pieno per le strade di artisti così che “RALLEGRANO” le città. Ma tanto anche lui mi sa che lo fanno durare poco purtroppo… Bravo Giò Minore!!! 🙂

  8. # susi

    Mi scusi sig. Carlo lei che fa tanto il precisino…ma le decine di venditori ambulanti che sono in piazza Cavallotti con tanto di merce contraffatta la pagano l’ occupazione del suolo pubblico e rilasciano gli scontrini ???Oppure la legge vale solo per noi italiani???

  9. # bubbolo

    se mandano via lui non voglio più vedere nemmeno un fazzoletto in vendita dagli abusivi

  10. # Xtiano

    Boia Carlo ma ti posso toccá?
    Qui si parla di un ometto che fa Karaoke
    e chiede due spiccioli magari per comprarsi un po’ di pane. Non é uno che vende dischi senza bollino SIAE o che rivende dischi masterizzati.

    PS: l’altra sera era anche sul viale Italia con un gruppo di gente che ballava al ritmo della musica che metteva

  11. # LazzarOne

    Preferisco vedere un artista di strada che si guadagna il pane allietando la giornata a qualche spettatore piuttosto che un esercito di parcheggiatori abusivi, lavavetri e mendicanti che oltretutto nella maggior parte dei casi portano denaro a vere e proprie organizzazioni criminali.
    Io spero che lo lascino in pace e che altri come lui comincino a sostituire gradualmente tutta la feccia che si vede in giro.

  12. # b47

    Ben venga chi improvvisa un lavoro per guadagnare qualcosa ma come resta lui e non paga nulla devono restare anche gli extra comunitati che vendono la roba anche loro sono persone che si danno da fare per guadagnare

  13. # princi53

    l’ho ascoltato venerdi’ mentre compravo la frutta ed è stato molto piacevole

  14. # Lilith

    E’ molto bravo! Dovrebbe pagare la Siae?? E a chi chiede insistentemente l’elemosina, a chi “insudicia” i vetri delle auto cosa dovremo chiedere?? Almeno lui si guadagna da vivere in modo onesto…”ce ne fusse”!!!

  15. # Franco

    Scusi sig. Carlo ma mi viene spontaneo esortarlo a cercare di credere e fare un po’ di più all’ amore! Gli artisti di strada sono un patrimonio dell’ umanità…forza sig. Carlo..forza!

  16. # Gilberto Gibi

    …tipo il SIGNOR CARLO che magari lavora in banca e guadagna xxxxx mila euro al mese !!!! Ma si faccia un esame di coscenza !!!!!

  17. # loriana

    la legge deve essere uguale per tutti se i negozianti devono pagare iva irpef imu……e se non fanno lo scontrino hanno 500 euro di multa e alla fine tanti hanno dovuto chiudere bottega per le troppe tasse non vedo perchè gli extra comunitari e la gente di strada che canta o vende strofinacci puo’ fare quello che vuole togliendo anche lavoro ai lavoratori onesti”!!!

  18. # Crociato

    Non minaccia donne e anziani per farsi dare gli spiccioli. Non ti insulta e ti sputa addosso se non ti fermi ad ascoltarlo. E’ vestito dignitosamente. Non ha costruito una baracca abusiva e per suonare non si allaccia senza permesso ai contatori. Soprattutto, è italiano di Como. Lo multeranno per non aver pagato la TOSAP. Gli sequestreranno l’apparecchiatura. Lo manderanno via e se reagisce finisce a processo come il barista. In Italia e soprattutto a Livorno, funziona così.

  19. # LazzarOne

    Con la piccola differenza che gli ambulanti abusivi alimentano un giro d’affari criminale che poco ha a che vedere con propositi umanitari.
    Bisogna dare un lavoro onesto e dignitoso a quelli di loro che hanno voglia di lavorare non fargli fare i sudici interessi di qualche delinquente che li sfrutta.
    L’artista di strada non ha niente a che vedere con tutto questo, il tuo paragone a mio avviso non regge.

  20. # LazzarOne

    Negli Stati Uniti e nell’Unione Europea la tutela garantita alla libertà di parola è estesa alle forme artistiche proposte dagli artisti di strada, certo qui c’è la questione della siae ma molti artisti di strada, soprattutto quelli che dispongono di amplificatori o strumenti musicali in grado di superare un certo numero di decibel sono in possesso di apposite licenze… chi vi dice che il nostro amico non sia perfettamente in regola? E’ troppo facile sparare sentenze prevenute quando non si conoscono bene i fatti.
    Per quanto riguarda lo scontrino fiscale non esiste che debba essere emesso per libere offerte.

  21. # Il Moralizzatore

    Scusate ma chi vi dice che non sia in regola? Gli artisti di strada ci sono in tutte le città e sono quasi sempre in regola, addirittura credo che esista una associazione di categoria. Poi sono sicuro che i commercianti della zona siano estramamente contenti della sua presenza.

  22. # leone

    Lo trovo petulante, crea confusione dove di confusione già ce n’è abbastanza. Capisco che possa piacere ma al sottoscritto no.

  23. # BUDIULIKKE

    tutto cio’ che e’ artistico e’ cultura. L’arte e la la cultura fa solo bene a noi e ai nostri figli . Ce n’è sempre meno, quindi viva l’arte, viva la cultura.

  24. # Giò Minore

    Ciao Amico Carlo, ovviamente come artista di strada seguo le regole, come tutti i cristiani che anno un’ attività, nel mio caso pago regolarmente una cifra a forfait ‘ quindi per l’annualità 2013 , sono apposto fino al 31 Dicembre, comprendo la tua perplessità in quanto sull’arte di strada, si parla troppo poco e la gente non la conosce molto , arrivando persino a confonderci con i vagabondi e isenza tetto , ma sappi che esiste la federazione nazionale artisti di strada , e che pertanto siamo ben organizzati, Ciao Giò

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