Jazz Festival, il programma

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come di consueto trovate il link al pdf del programma in fondo all’articolo

di Dario Fantozzi

Alla Bottega del Caffè, in viale Caprera 32, Maurizio Mini e Andrea Pellegrini hanno presentato il programma della 3a edizione Unesco International Jazz Day 2014 Livorno: una rassegna tutta livornese dedicata al Jazz. Per tutto il mese di aprile si susseguiranno iniziative e concerti che per questa edizione cercheranno d’imitare quanto accade per il Jazz Month in America.
Film, concerti, guide all’ascolto, mostre, libri tutti dedicati al Jazz. Da sottolineare l’iniziativa per la festa della Liberazione (25 aprile): un concerto in onore a Frank Sinatra, che in una Livorno appena liberata dagli alleati, suonò in Piazza Magenta (piazza della Vittoria) per le truppe Americane. Perché anche nella storia del Jazz Livorno ha i suoi primati: uno su tutti essere l’unica città d’Italia ad aver aderito all’iniziativa dell’Unesco, che promuove il Jazz, genere musicale, che per quanto possa essere apprezzato e diffuso, rimane una nicchia, solo il 2% della produzione discografica mondiale.
La sindrome del lavavetri che ha colpito il Jazz viene ribaltata e il Jazz diventa uno strumento per parlare di cultura, cultura popolare perché il Jazz non è una musica colta, anche se si apprezza ad una certa età. Così ci saranno lezioni di ascolto da Emo Hi Fi, Lauro Lubrano del Jazz Club livornese metterà a disposizione la sua collezione di LP (Lunedì 7 Aprile alle ore 17:00).
Oltre alle tradizionali location (Teatro Goldoni, Nuovo Teatro delle Commedie, Istituto Mascagni, Osteria La Barrocciaia e molti altri: 25 eventi in programma), che ospiteranno in vari concerti per tutto aprile, il Jazz entrerà anche nelle librerie con mirabolanti avventure di un jazzista (libro di racconti edito da Erasmo) insieme al cd Modigliani, ultimo disco del Quintetto di Livorno.
Tra la molte idee emerse durante la conferenza stampa, Maurizio Mini ha lanciato una proposta molto speciale: un Effetto Venezia dedicato a Modigliani. “Dopo l’esposizione dello scorso anno delle “false” teste di Modigliani alla Bottega del Caffè – dice Mini – 40.000 visitatori hanno potuto gratuitamente ammirare i migliori falsi della Storia dell’Arte. La bottega del Caffè rinnova l’impegno a promuovere la storia di Livorno”.

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