In circoscrizione 1 la proiezione del film: "Chi è lo Strani€uro?"

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Venerdì 20 settembre alle ore 21.00 nell’Auditorium della Circoscrizione 1 di Livorno (Piazza Saragat, vicino alla Pam di Corea) sarà proiettato gratuitamente il video documentario “Chi è lo Strani€uro?”, un’indagine realizzata da due giovani film-makers livornesi emigrati prima a Bologna per studiare e poi… all’estero per lavorare! I Giovani Democratici livornesi, come già in altre occasioni, intendono in questo modo valorizzare Tiziano Pierulivo e Dario Sajeva, due cervelli in fuga che hanno molto da raccontare ai loro concittadini! Stavolta, il lavoro dei Giovani Democratici si intreccia con quello del Forum Immigrazione PD Livorno, convergendo su un tema di grande interesse e attualità: cosa significa essere stranieri oggi in Europa?

Per scoprirlo i due registi hanno incontrato 46 persone provenienti da 30 Paesi diversi, che vivono in 3 grandi città europee: Bologna, Toulouse e Amsterdam. Girato in tre lingue, il film tocca alcuni temi fondamentali e di eterna attualità: i documenti e i rapporti con le leggi nazionali sul controllo dell’immigrazione; piccoli e grandi episodi di razzismo quotidiano; le risposte personali della seconda generazione alla domanda “chi sono io?”; il tormentato diritto di accesso alla cittadinanza; quale tipo di integrazione scegliere per i nostri Paesi e per l’Europa?

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2 commenti

 
  1. # dinora

    Dopo la proiezione si aprirà il dibattito col pubblico, che potrà rivolgere domande al regista Tiziano Pierulivo o riflettere sulla base delle sollecitazioni di Diop Mbaye, Responsabile Immigrazione Arci e Massimiliano Vrenna, Esperto di immigrazione Ist. Dirpolis Sant’Anna Pisa. Coordina Marco Tinti, Responsabile Forum Immigrazione PD Livorno. Introduce Dinora Mambrini, Responsabile Diritti Civili Giovani Democratici Toscana e Segretaria GD Livorno.

  2. # patrizia magozzi

    Questo documentario può servire come valido contributo alla comprensione del fenomeno dell’immigrazione e dell’emigrazione e come spunto di riflessione e confronto.Potrebbe anche essere utile nelle scuole, visto che saranno i giovani, futuri cittadini europei, a confrontarsi sempre di più con questa realtà.

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