“Il Prato”, anche vescovo e sindaco in campo

Il tetto della palestra dove i ragazzi disabili dell’Associazione Sportiva Handicappati Livorno svolgono attività sportiva è in pessime condizioni: la spesa per la riparazione si aggira sui 50mila euro. Siamo a più di 30mila euro raccolti

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Domenica 1 novembre, alle ore 17, al Prato (viale Carducci 31) un pomeriggio all’insegna del volontariato e della condivisione: “Tutti intorno al Prato”. È questo il titolo di questa nuova iniziativa che i volontari della struttura hanno ideato sul tema della solidarietà che si è creata intorno al Prato. Protagonisti della giornata saranno il vescovo Mons. Simone Giusti, che terrà una messa, e il sindaco Filippo Nogarin: due rappresentanti di due mondi diversi che si incontrano per testimoniare che, davanti alla condivisione e all’aiuto, tutte le forze sono necessarie.
Dopo la messa cantata dai coristi della Schola Cantorum S. Benedetto di Livorno, si parlerà di volontariato con il vescovo Giusti, il sindaco Nogarin, la rappresentante del Comitato Unitario Handicappati Enrica Visone, e i volontari del Prato Mario Bartoli, Stefania D’Echabur e Sandra Mazzinghi. Seguirà un aperitivo.

Il Prato è una struttura comunale gestita dal Comitato Unitario pro – Handicappati di Livorno e necessita di importanti lavori di manutenzione. Il tetto della palestra dove i ragazzi disabili dell’Associazione Sportiva Handicappati Livorno svolgono attività sportiva è in pessime condizioni: ci sono infiltrazioni d’acqua e la spesa per la riparazione si aggira sui 50mila euro. Il Comune non può effettuare questi lavori e tutto lasciava presagire che il decadimento vincesse ancora. Allora alcuni volontari hanno deciso di contrastare il degrado e l’abbandono effettuando tutti i lavori per permettere ai ragazzi di poter continuare la loro attività. E così dopo quasi un anno, con un entusiasmo che è aumentato giorno dopo giorno, sono iniziati i primi lavori: la potatura del parco, la tinteggiatura delle stanze, sistemazione dei locali…
Molti livornesi da quel giorno sono entrati al Prato per la prima volta. E da quel giorno eventi culturali, eventi sportivi, mostre, concerti, hanno incrementato il salvadanaio per avere sempre più vicino quel numero: 50.000 euro. Siamo a più di 30mila euro raccolti.

Info: 392 – 14.20.285

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1 commento

 
  1. # emme

    Allora, il sig. Vescovo faccia un gesto che dovrebbe essere spontaneo: risparmi su capitoli di spesa della curia e le impieghi in questa emergenza! Ma il progetto della chiesa a Magrignano non è troppo impegnativo?

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