Festival Pucciniano, grande successo per la messa di Mascagni

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Nell’ambito delle celebrazioni per il 150 anniversario della nascita di Pietro Mascagni è stata eseguita, domenica 11 agosto, nell’auditorium Enrico Caruso del Festival Pucciniano la “Messa di Gloria in Fa Maggiore” del compositore livornese. Dopo la produzione di “Cavalleria rusticana” si è trattato della seconda produzione che l’importante istituzione di Torre del Lago ha dedicato quest’anno alla musica di Pietro Mascagni.
La “Messa di Gloria”, lavoro giovanile composto da Mascagni nel 1888, si distingue, oltre che per freschezza ed ispirazione, per un’orchestrazione solare, limpida, che rende questo lavoro piacevole ed amato dal pubblico fin dal primo momento. Le melodie facili e spontanee si susseguono l’una all’altra in una sorta di inno e per gli ascoltatori più scaltriti è facile cogliere tra le pagine di questa “Messa” molti spunti musicali che poi si ritrovano nelle successive opere mascagnane, da “Cavalleria rusticana” ai “Rantzau”, dall’”Amico Fritz” a “Guglielmo Ratcliff”.
Il tenore spagnolo Sergio Escobar – una voce bellissima e squillante – il basso Luigi Di Donato ed il violinista Leonardo Matucci – spalla dell’orchestra del Festival – sono stati i solisti di questa esecuzione che è stata diretta con partecipazione e competenza dal maestro Flavio Colusso, profondo conoscitore della musica sacra italiana. Una menzione particolare all’orchestra ed al coro, quest’ultimo minuziosamente preparato dal maestro Francesca Tosi.

La “Messa di Gloria” è stata preceduta dalla prima esecuzione assoluta di una composizione dello stesso Colusso dal titolo “Recondita armonia di bellezze diverse”, commissionata da Festival in omaggio a Giacomo Puccini.

Alla serata è arriso il più vivo successo, con tre “bis” dalla “Messa di Gloria” e dieci minuti abbondanti di applausi.

 

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