Festa della Sardegna a Stagno

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di Roberto Olivato

Per Stagno è diventato ormai un appuntamento irrinunciabile quello con la Sardegna ed anche quest’anno l’isola è stata ricordata e festeggiata con piatti tipici, musica e balli. A spiegare lo scopo della festa, che dopo una settimana chiuderà i battenti questa sera 20 luglio, è stato Antonio Deias presidente dell’Associazione Culturale Sarda “Quattro Mori”: “ lo scopo primario di questa settimana è quello di riunire i sardi presenti a Livorno, per rinvigorire l’appartenenza ed i legami con la nostra isola” Effettivamente l’affluenza di interi nuclei famigliari di sardi, livornesi di adozione, è la migliore dimostrazione dell’amore che gli isolani nutrono per la loro terra. Una comunità, quella sarda, non solo ad essere fra le più numerose rispetto ad altre regioni presenti sul nostro territorio, ma anche molto unita, rappresentando una grande ed unica famiglia. Presidente da quanti anni festeggiate la Sardegna? “ Questo è il quarto anno, i primi due si svolsero alla Fortezza Vecchia e da due anni siamo qui a Stagno. La massiccia affluenza di sardi e non, è la dimostrazione che abbiamo scelto il luogo più idoneo allo svolgimento della manifestazione che tendo a sottolineare è senza fini di lucro”. La serata, farcita di piatti tipici sardi, come i malloreddus una pasta condita al ragù di carne, il purceddu aromatizzato con mirto, timo ed altri aromi tipici dell’isola, le seadas un dolce a base di formaggio di pecora ricoperto da miele di castagno, hanno rappresentato, è proprio il caso di dirlo, il piatto forte della serata, ma oltre all’arte culinaria faceva bella mostra di se anche l’artigianato dell’isola rappresentato da borse in pelle, ricami e vari accessori per la casa e la persona. La folcloristica serata si è conclusa con canti e balli con danzatrici nei tipici costumi isolani. Per tutti i sardi che non conoscessero ancora l’Associazione è a disposizione il sito www.quattromorilivorno.it

 

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