Effetto Venezia. “La prossima edizione dedicata a Livorno e alla Toscana”. Confermato Menicagli direttore artistico

La 28esima edizione è costata 380mila euro più Iva. Lo spettacolo più costoso? Il Rigoletto con 46mila euro

LIVORNO – “Con una cifra pari a 380 mila euro più Iva, e in tempi ristrettissimi, siamo riusciti ad organizzare un’edizione di Effetto Venezia che risulta a nostro avviso la migliore del ciclo dedicato ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo” . Lo ha dichiarato l’assessore alle culture, Mario Tredici, in apertura della conferenza stampa che si è tenuta lunedì 5 agosto a chiusura di Effetto Venezia 2013.
La manifestazione ha chiuso i battenti domenica 4 agosto con l’opera Rigoletto in piazza XX settembre; è ancora presto dunque per poter tracciare un bilancio numerico dell’affluenza e della ricaduta economica ( i bilanci verranno trasmessi fra qualche giorno dopo l’elaborazione degli uffici) ma già da alcuni indicatori (il tutto esaurito per ogni spettacolo, oltre 30 mila visite del sito dedicato alla festa e la piazza del Luogo Pio gremita ogni sera) risulta che la festa ha avuto successo ed il gradimento è stato evidente. “Dalle nostre stime – conferma l’assessore Paola Bernardo – possiamo parlare di circa 70mila visitatori unici per circa 180mila presenze globali nei dieci giorni della festa”.

“Ci impegneremo subito, già da settembre, per costruire un percorso che consenta al direttore artistico di impostare con solidità il lavoro per la prossima edizione” ha affermato ancora l’assessore Tredici “ il prossimo anno , con le elezioni amministrative in giugno non potremo fare corse affannate alla ricerca di sponsor e contributi. Il nostro dovere quindi – ha sottolineato – è lasciare in eredità a chi verrà dopo di noi la possibilità di offrire una festa vitale, rinnovata, espressione della grande creatività di tanti artisti livornesi e sotto la direzione di un maestro artistico, Mario Menicagli, che ha saputo interpretare la chimica vera di questa festa e che sarà riconfermato anche per la prossima edizione”.  L’assessore ha quindi colto l’occasione anche per annunciare quello che potrà essere il probabile tema della prossima edizione:  Toscana, Livorno e il Mediterraneo, ovvero guardare alla ricchezza della nostra Regione ed il ruolo della città all’interno di questa.
“Mi auguro che nei prossimi giorni i commercianti esprimano soddisfazione per il volume di affari che si è registrato in questi dieci serate di programmazione – ha detto l’assessore al commercio e turismo Paola Bernardo- Sicuramente si registrerà una contrazione degli incassi rispetto agli anni passati dovuta al periodo contingente di crisi, ma i locali come ho potuto vedere ogni sera erano frequentatissimi. Lo scorso anno avevamo calcolato una ricaduta economica sulla nostra città di circa 5 milioni di euro”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal direttore Mario Menicagli che ha ricordato e ringraziato tutti i soggetti che hanno concorso alla realizzazione della manifestazione. “Una festa che ha visto la sinergia di tanti – ha detto- con spazi autogestiti (vuoi la Bottega del Caffè, il teatro Vertigo, la sede di una agenzia di viaggi..) che hanno arricchito il ventaglio delle offerte”. “Un’ edizione riuscita, forse la migliore delle quattro da me dirette nonostante il pochissimo tempo a – si è permesso di dichiarare – anche perché il tema offerto l’Italia, consentiva di spaziare moltissimo nelle proposte. Lo spettacolo più costoso? L’opera in piazza con il Rigoletto. Costata 46mila euro più Iva”.
“Tutto il bilancio del festival – chiosa l’assessore Tredici – sarà a breve online sul sito del Comune per il principio della trasparenza”.

 

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