Con i “Baluardi” nuovo modo di presentare un libro

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di ROBERTO OLIVATO (@OlivatoRoberto)

LIVORNO – E’ arrivato dalla terra di Vittorio Alfieri, Massimo D’Azeglio, Silvio Pellico e dai contemporanei Cesare Pavese, Umberto Eco,Giorgio Bocca, Primo Levi, l’invito alla lettura che le due associazioni labroniche rappresentate rispettivamente:  “I Baluardi” da Camillo Palermo e “Duo-Arti in coppia ’’ da Genesio Grassiri, hanno voluto portare da Torino anche nella nostra città, sotto l’accattivante titolo ‘’ il piacere di parlare (e sentire parlare) di bei libri ’’ alla presenza di un pubblico interessato. E’ Genesio Grassiri a presentare il motivo della riunione ‘’ l’incontro odierno, che ci auguriamo sia il primo di una lunga serie, tende innanzitutto a far riconquistare il naturale spazio umano all’individuo, requisendolo almeno per una volta al mese, queste le cadenze dei nostri incontri, dall’ossessione del mondo virtuale ’’.

In cosa consiste la riconquista ?

Il mondo di internet e di altri mezzi di comunicazione della rete, apparentemente fanno credere a chi entra a farne parte, di conoscere migliaia di persone, in realtà quelle conoscenze rimangono astratte perché, lontano da quei mezzi, l’individuo si ritrova solo venendogli a mancare quel contatto umano, per il quale siamo stati creati e che solo un incontro diretto può trasmettergli, quindi la riconquista è riferita allo ‘’ spazio interiore ’’ che ognuno di noi deve saper ritrovare.

Parole belle presidente, però come pensa che dalla presentazione di un libro si possa ritrovare, rinnovandola, la spiritualità perché questo mi pare il significato dello ‘’spazio interiore ’’ ?

I nostri incontri non si limiteranno alla presentazione di pubblicazioni, ma cercheranno di coinvolgere i lettori ancor prima che gli stessi diventino acquirenti dei libri che presenteremo.

Si spieghi meglio.

Negli incontri mensili, i potenziali lettori commenteranno alcune pagine che verranno loro lette, stimolandone la curiosità nel coinvolgimento interpretativo, che soggettivamente ognuno di loro potrà percepire a seconda della personale sensibilità, arrivando al libro non limitandosi al sunto della quarta di copertina, ma per esserne stato coinvolto in anteprima di lettura. Ben inteso che il libro potrà anche non piacere, ma con cognizione di causa.

Perché l’attenzione di questo primo incontro, alla libreria Edison, sia ricaduta sul libro ‘’ E l’eco rispose ’’ di khaled Hosseini, un quarantottenne scrittore Afgano, lo spiega Camillo Palermo:

L’Associazione I Baluardi è nata a difesa della famiglia e dei valori ch’ essa rappresenta e custodisce. Nella storia raccontata da Hosseini sono evidenziati i rapporti fra genitori e figli, fra fratelli e sorelle ed i comportamenti che i vari membri della famiglia assumono, gli uni verso gli altri dove a volte feriscono, tradiscono, onorano, ma sanno anche sacrificarsi l’uno per l’altro.

In che modo avverrà la promozione del libro?

Nel modo che ha già spiegato Grassiri, verranno lette alcune pagine e poi si aprirà il dibattito, o per meglio dire, il commento da parte dei presenti che con i loro interventi magari arricchiti da esperienze personali di vita, contribuiranno a rendere il libro come qualcosa facente parte di ognuno di loro. In ogni serata svilupperemo un tema che aiuterà, i potenziali lettori, ad avvicinarsi al libro grazie ad una scelta che sarà stimolata dalla sensibilità di ognuno di loro e non solo da una campagna pubblicitaria.

Può ricordarci i temi delle serate mensili?

Con piacere. La prima è Raccontami, successivamente Raccontiamoci, per poi seguire con Ascoltiamoci, finendo con Librinpillole. In seguito comunicheremo il calendario degli incontri, che avverranno mensilmente dalle 19 alle 20,30

 

 

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