Clet colpisce ancora, ecco i nuovi cartelli. FOTO

Mediagallery

Clet torna a colpire a Livorno. L’artista, che l’altra sera era qui in città in occasione di un convegno sulla street art, ha personalizzato alcuni pannelli fra Piazza Manin e  Scali Manzoni. Ha agito di notte, lontano da occhi indiscreti, lasciando ancora una volta le sue firme inconfondibili.

(foto Simone Lanari)

Riproduzione riservata ©

33 commenti

 
  1. # Alex

    Artista ???? Ma chi è ?

  2. # #[email protected]

    Ma siamo sicuri che non sia uno scherzo come le famose teste di Modì?

  3. # Libero 1°

    carini e simpatici ma se per caso qualcuno non li rispetta,la multa sarebbe legale con i cartelli contraffatti?

  4. # b47

    Troppo forti

  5. # Giovanni ALTIERI

    Diamo libero sfogo alla comicità, pagando personalmente la rimozione della cartellonistica. Il Comune spero presto intervenga e non concretizzi questa scelleratezza facilitando lo scempio. Tempo fa, un delinquente di onorevole senatore, condannato per evasione, per consentire un suo improponibile comizio, ha tolto dal manto stradale della capitale alcuni cartelli stradali, recidendoli. Non confondiamo l’arte con l’Anarchia.

  6. # Alessandro

    Se mi confondo e prendo un senso unico a causa del cartello stradale contraffatto, poi si ride….

  7. # mau

    Chi si ripete annoia

  8. # urbano

    Molto bene. Applicare immediatamente la sanzione prevista dall’art.15 comma 1 del codice della strada. Polizia Municipale al lavoro!

  9. # El Guero

    Siete sempre a criticare e a borbottare…alla fine è una simpatica forma d’arte….troppi colori e troppa fantasia per il vostro mondo grigio e triste!!!!

  10. # AndreaD

    Cartelli non ben leggibili, contraffatti o non a norma, non sono validi. Quindi multe e verbali non validi. Fate ricorso e vincrete a mani basse.

  11. # Caterina

    tutti paladini della legge… bravi boia, siete tutti dei mancati sbirri.
    Un po’ di senso dell’umorismo no eh?
    Clet è un artista internazionale, riconosciuto come grande artista, i collezionisti privati bramano per le sue opere, ma voi siete tutti intenditori e non ve ne accorgete,ma avete anche l’arroganza di definirlo un poco di buono senza neanche documentarvi su chi sia davvero questo artista.

  12. # Carlo

    bel gioco dura poco.

  13. # Libero 1°

    SI,DOMANI……….

  14. # Eto

    Ma levati… per ogni cartello stradale che rovina io pago!

  15. # Ceccobeppe

    Del resto Livorno non riconosce i propri artisti… Figuriamoci se riconosce quelli che provengono da fuori. Effettivamente ce lo meritiamo tutto questo paesone morto, fermo e grigio. E infatti, mentre qui si mette alla gogna un artista che nemmeno conosciamo e acclamiamo l’intervento delle forze dell’ordine per salvarci da questo popo’ di scempio, le stesse forze dell’ordine alle quali auguriamo le peggiori cose se ci fanno una multina per divieto di sosta, a Pisa c’è una mostra di Andy Warhol

  16. # micro

    Se il “chi si ripete” è riferito a Clet, concordo. Ora basta! Ha fatto sorridere una volta ma ora basta!

  17. # mau

    Un grande artista non imbratta i cartelli,anche se sono divertenti, ma si manifesta con altre pitture….su tela non sui cartelli ne sui monumenti e tantomeno sui muri.

  18. # Ceccobeppe

    E dove è scritto? Quindi per te Lucio Fontana che anziché pitturare la tela la strappa non è un artista oppure Keith Haring che dipinge sui muri non è un artista… Da qui il passo e’ breve a dire che Jaun Miro’ non è un artista perché pur pitturando sulla tela esegue cose incomprensibili. In pratica se un artista fa cose che non ci piacciono o che non capiamo egli non è un artista. Questa e’ la dimostrazione che ci meritiamo i quadretti con le barchette ormeggiate o i cestini di frutta del premio rotonda.

  19. # francesco

    ma l’hai visto quanto l’hanno pagato ogni cartello “rovinato” da Clet che il comune ha messo all’asta?!?

  20. # francesco

    cosa rispondi a fare? che immane tristezza un popolo del genere. livorno è condannata

  21. # pippo

    Bravissimo. Vai a Pisa e restaci

  22. # Ghiozzo

    E infatti con la vendita di questi ultimi capolavori il comune ha già annunciato la revoca della TARSU!

  23. # Ceccobeppe

    Ahahah…. Potevi farmi pena e invece m’hai fatto ride’…

  24. # Ceccobeppe

    Caro Francesco… Collezionare i pollici i rossi più tristi della storia non potrebbe essere una nuova forma d’arte? 😉

  25. # max

    Se luilì vor fà l’ artista si ‘ompra i ‘artelli e ci fà cosa ni pare un lo deve fà co nostri!!!

  26. # ghiozzo&bavosa

    e infatti per la rimozione di questi cartelli il comune ha già annunciato l’aumento della tarsu. ghiozzo di nome e di fatto. torna nella bua a fa le battute.

  27. # 4luglio68

    Ha rotto questo!!!

  28. # pippo

    Ridere fa sempre bene al corpo ed allo spirito…Ciò premesso, ci sei andato o no alla mostra di Andy? Ma soprattutto, sei rimasto a Pisa vero?!

  29. # Giulia

    bravo

  30. # Ceccobeppe

    concordo…ridere e sorridere fa sempre bene…a mio parere infatti rappresenta uno dei motivi delle opere di Clet.

  31. # pippo

    Cecco Cecco…ma allora non mi vuoi rispondere!

  32. # Enrico F.

    Mitico Clet! Continua così!!

  33. # Jabob

    Posso capire le lamentele di chi fa notare che le eventuali rimozioni dei cartelli modificati hanno un costo per i cittadini, voglio comunque fare i miei complimenti a Clet per il suo genio creativo, e poi il cartello con il pinocchio è fantastico!!

I commenti sono chiusi.