Un “Don Giovanni” molto… Preziosi

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di Massimiliano Bardocci

Si è aperto il sipario del teatro Goldoni di Livorno con l’inizio della stagione teatrale di prosa 2015-2016, organizzata dalla Fondazione Teatro Goldoni e realizzata in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo. Il compito è stato affidato ad un grande attore come Alessandro Preziosi che ha portato in scena un testo, o meglio una sua rilettura, del ‘600 dal titolo “Don Giovanni” di Moliere. Un lavoro prodotto da Khora Teatro e Teatro stabile d’Abruzzo che ha riscosso un grande successo di critica del pubblico presente per la rappresentazione avvenuta martedì 27 e mercoledì 28 ottobre. Una messa in scena di un testo classico del ‘600 con la traduzione e adattamento di Tommaso Mattei per la regia dello stesso Alessandro Preziosi che nell’interpretazione del personaggio di Don Giovanni ha dimostrato di essere all’altezza e di essersi meritato il premio prestigioso Maschera d’Oro 2014 per il miglior monologo in Cyrano e Amleto. Uno spettacolo, il “Don Giovanni”, dove sono presenti toni drammatici ma anche comici che rendono meno drammaturgica la situazione dove è ambientata la storia che è rielaborata in chiave moderna con scene bellissime di forte impatto visivo per merito delle proiezioni in 3D firmate da Fabien Iliou. Bellissima e suggestiva l’ultima scena di questo lavoro dove il “Don Giovanni” muore avvolto da un’intensa fiamma di fuoco. Una rilettura straordinaria del testo originale ben curata nei movimenti con intenso ritmo recitativo grazie a una professionale regia e all’affiatamento tra i vari attori. A fianco di Alessandro Preziosi, il bravo Nando Paone, che ha girato due film con Bud Spencer nella nostra città come “Lo Chiamavano Bulldozer” e Bomber”, nei panni del divertentissimo servo Sganarello che con maestria ha ben recitato il suo ruolo acclamato con lunghi applausi alla fine dello spettacolo da parte del pubblico. Insomma, uno spettacolo che ha riscosso un grande successo, come lo ha avuto sino ad ora, che riscontra il gradimento del pubblico grazie a una produzione di alto livello. In scena assieme a Alessandro Preziosi e Nando Paone, gli altri giovani e bravi attori: Lucrezia Guidone, Roberto Manzi, Maria Sellitto, Daniele Paoloni, Daniela Vitale, Matteo Guma. Al termine dello spettacolo Alessandro Preziosi, molto stanco per la difficile interpretazione del personaggio, alla domanda se soddisfatto dello spettacolo presentato al pubblico di Livorno ha risposto:”Non ho parole un grande successo anche qui, un successo che adesso vado a festeggiare con gli attori di tutta la mia compagnia, grazie a tutto il pubblico . Non immaginavo”.

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1 commento

 
  1. # dekette

    1° atto- bla,bla,bla, 2° atto- meglio, 3°- atto- che palle, 4° atto ho dormito, 5° atto Preziosi da il meglio…….che monologo (troppo lungo) , e poi però brucia e muore in 3 secondi, e dov’era il pathos ? Belle invece le scene e l’adattamento con musiche moderne. un 6 per l’insieme ma francamente la recita è sterile, non capisco tutto sto clamore.

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