Svs, inaugurati due nuovi super mezzi

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di MATTEO NOVEMBRINI (@matte_nove)

L’unione fa la forza. Un detto mai così vero come nel caso della Svs, la quale unendo proprio le sue forze con quelle dei suoi volontari e con il supporto dei cittadini è riuscita a dar vita a qualcosa di unico nella nostra città, supportando i suoi cittadini ormai dal lontano 1890.
Se infatti eventi come “Sagra del polpo – Ballo sotto le stelle” hanno potuto costruirsi una certa fama ed arrivare alla 16° edizione, il merito è sicuramente dei tanti volontari che hanno messo la loro passione al servizio della città pur di darle delle serate estive molto piacevoli a base di buon cibo e musica, ma anche dei cittadini che un po’ con le loro donazioni ed un po’ rispondendo con piacere alla chiamata della Pubblica Assistenza hanno reso possibile dare continuità ad un evento ormai immancabile nel calendario estivo livornese.
L’unione fa la forza dicevamo, e la Svs ce lo insegna bene. Sarebbe bastato vedere come, nella serata di ieri sera (16 agosto) in cui sono stati inaugurati due nuovi mezzi (si tratta di due camion destinati alla Protezione Civile, il primo sarà dotato di un’idrovora e di una torre faro per gli interventi in caso di alluvioni, mentre il secondo è un mezzo di antincendio boschivo con una presa di forza di circa 1500 litri d’acqua e dotato di una logistica all’avanguardia in grado di dare un supporto di addirittura due o tre giorni in caso di maxi-interventi sanitari), persone distanti decenni per età e modi di vivere mostravano la stessa gioia nel partecipare alla serata. Francesca Vallone, nove anni, da quattro partecipa a “Ballo sotto le stelle”, dando anche lei il suo contributo nell’apparecchiare, nello sparecchiare e nel servire ai tavoli, cosa che le ha permesso di essere la “madrina” dell’estrazione dei numeri vincenti della lotteria (con cui si vince i fiori donati dalla Confcommercio); Garibaldo Benifei, 102 anni, uomo che invece non ha bisogno di presentazioni per il suo lungo operato nella nostra città in varie posizioni, ha invece tagliato il nastro inaugurale dei due nuovi mezzi insieme a Odette Volpi, la vecchia presidentessa della Svs, e Attilio Farnesi, presidente regionale delle pubbliche assistenze.

Garibaldo e Francesca, due figure distanti quasi un secolo, nelle quali però si nota la gioia di partecipare a qualcosa di bello come la Svs, una grande famiglia all’interno della quale come un nonno od una nipote cercano di dare il loro contributo, che seppur piccolo non passa di certo inosservato. Passato e futuro che in questa serata sono riusciti a mescolarsi, e che per una volta hanno dimostrato che in fin dei conti il mondo cambia ma non troppo. Le persone passano, la Svs e la sua solidarietà, restano.

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2 commenti

 
  1. # Daniele Lelli

    Le persone passano, gli ideali per i quali hanno dato la vita restano. E la Svs è un intreccio di ideali volti alla gratuità e l’amore per il prossimo.
    Provate per credere.

  2. # BUDIULIKKE

    meno male che in giro c’e’ gente come questa , fare il volontario e’ una esperienza che ti cambia e ti rende migliore .

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