Svs, bilancio in positivo. “Un grazie ai cittadini”

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di Filippo Ciapini

Parole di soddisfazione per i risultati positivi di bilancio dell’associazione sono state espresse dal presidente dell’Svs, Vincenzo Pastore, alla conferenza stampa di presentazione tenutasi nella sede in via San Giovanni. Nonostante una situazione precaria dovuta ad un aumento vertiginoso dei costi di servizio e ad un mirato taglio di personale (sono stati infatti non rinnovati i 9 contratti interinali) e dei servizi (tagliato il servizio di unità cinofila) il presidente fa presente che, seppur con molta difficoltà, l’associazione è riuscita a chiudere con un avanzo di gestione di circa 3.500 euro, utile che verrà poi reinvestito all’interno dell’associazione stessa.
Pastore ha sottolineato inoltre con orgoglio l’apporto dei cittadini livornesi che, grazie alle numerosissime donazioni del 5×1000 hanno contribuito a ripianare le perdite e garantire lo sviluppo di nuove attività come il Microcredito (fondi destinati a persone che non possono accedere al credito bancario), la formazione di volontari (circa 150) per il servizio di ambulanza veterinaria, il centro diurno per anziani finanziato dal ministero e il progetto “Nati per Comunicare” che offre sostegno a studenti extracomunitari. Tra questi spiccano la cooperazione Internazionale e il Protocollo Albarosa. Il primo si occupa di donare ambulanze a Paesi in via di sviluppo (le ultime due sono state donate a Senegal e Paraguay), mentre il secondo tutela le persone, in particolare le donne, vittime di violenza di genere garantendo un centro di ascolto e una casa di accoglienza con funzione di ricovero.
Dopo l’intervento del presidente è stata la volta del direttore Svs, Fabio Cecconi, il quale ha posto l’accento su quanto sia fondamentale l’aiuto dei cittadini. In particolar modo, aggiunge che è anche grazie ai volontari che l’Svs riesce a mantenere l’efficienza dei servizi. “L’Svs è una struttura complessa e bisogna dare atto ai dirigenti che, limando il meno possibile, garantiscono il pieno svolgimento della struttura”. Con queste parole il presidente Pastore ha concluso la conferenza alla quale hanno anche partecipato Alessandra Mini, vice presidente, Maria Pia Camilli, membro del comitato direttivo e responsabile del progetto “Nati per Comunicare” e Francesco Cantini, responsabile del servizio ambulanze.

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