Airc e Ctt Nord in piazza, il campione livornese Mauro Martelli testimonial

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di GIANNI PICCHI

Da diversi anni l’Airc (Associazione Italiana per la Ricerca del Cancro), promuove iniziative per raccogliere fondi a favore della ricerca sul cancro e insieme a Ctt Nord invitano la cittadinanza livornese a partecipare numerosi all’iniziativa di sabato 25 gennaio a partire dalle 9 in piazza Grande lato Duomo.
L’Associazione, anche quest’anno, ha coinvolto la Compagnia Trasporti Toscana che parteciperà, in maniera attiva, alla vendita delle arance con il coinvolgimento del Circolo ricreativo dei suoi soci. Quest’anno sarà presente, come testimonial, Mauro Martelli il campione livornese di canottaggio detentore di diversi titoli mondiali di remergometro che farà provare lo strumento a chi lo desidererà. Sport e Sociale, ancora una volta, si salderanno insieme per offrire un contributo a coloro che hanno avuto minor fortuna. E chi, specialmente nella nostra città, poteva dare un volto a questa immagine, se non Mauro?
Siamo andati a trovarlo nella “sua” cantina (di proprietà dei vigili del fuoco di Livorno), accanto a quella del Palio Marinaro. E dove lo troviamo? A “cavallo” di un remergometro. Si sta allenando. Qualcosa di importante sta preparando, penso. Cerco di farmi dire qualcosa ma, rimanendo sull’attrezzo sportivo, inizia a parlare solo della manifestazione in piazza Grande.
Si intuisce subito che questa chiamata, da parte dell’Airc, lo ha reso felice, convinto, anche dopo il suo passato recente di poter fare qualcosa di importante, e non solo sul piano della presenza sportiva. Dunque, ci eravamo preparati per fare un’intervista con domande, invece è partito come quando inizia a vogare per battere un record…
“A novembre dello scorso anno l’Airc mi ha reso un grande onore: essere un loro testimonial per incontrare persone, per poter raccontare la tua storia ed ascoltare le loro. Molte volte mi sono chiesto che se sono ancora vivo è un segnale affinché debba fare qualcosa. Quale migliore occasione di questa? In quel periodo andai a Roma, nella loro sede, e raccontai la mia storia. E’ noto che il simbolo dell’associazione, per avvicinare le persone e accettare aiuti per la ricerca sono le arance. A me non sarebbe piaciuto essere presente in uno stand e fare da simbolo. Perciò ho suggerito di affiancare un’attività solidale. Portare un remergometro, accanto allo stand con le arance, e farlo provare alle persone comuni. Così dopo la prova potranno dare una loro offerta, libera, per arricchire i proventi della giornata. Il mio compito non finirà con questa dimostrazione sportiva, ma sarò a disposizione di tutte quelle persone che vorranno parlare delle problematiche che hanno o che hanno avuto”.
Si ferma, si guarda intorno. La mente riavvolge il nastro del suo passato. Silenzio, poi riparte. “Io sarò sempre disponibile per l’Airc, non solo per sabato ma per tutte quelle persone che hanno bisogno di ascoltare una voce amica. Tra l’altro avevo dato la mia disponibilità per andare nelle corsie dì ospedale però mi hanno fatto presente che in quei luoghi è giusto che vi siano chi ha una preparazione specifica. In ogni sfaccettatura della vita ci deve essere l’amore delle persone. Se non hai una persona, o piu’ persone, a cui pensare sarai vuoto e ti mancheranno quelle spinte per avere la forza per superare il momento grigio. Io sono stato fortunato ad avere tanti amici, che mi vogliono bene. Tanti non ce l’hanno. Devi avere un motivo per lottare. Non sarò solo accanto al remergometro. Con me Vittorio Pasqui, il prossimo presidente di Sportlandia, ed il Circolo Atl, che si occuperà all’organizzazione della messa in opera della manifestazione. Per facilitare l’avvicinamento delle persone allo stand abbiamo pensato di mettere in atto un impianto microfonico. La voce sarà quella di Massimiliano Bardocci, la voce delle gare remiere. Per completare la “squadra” inviterò i ragazzi di Sportlandia. Il loro compito sarà quello di favorire l’ingresso alo stand. Così, per la prima volta, invece di ricevere, faranno in modo, di offrire beneficenza.

 

 

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3 commenti

 
  1. # Andrew

    Mauro come te sono stato affetto da un tumore e penso che ogni minuto della nostra vita sia prezioso e non vada assolutamente sprecato.
    Anche io non mi sono chiuso in me stesso e porto sempre il mio sorriso alle
    persone come messaggio di speranza. Come dici tu il pensiero di avere qualcuno
    su cui contare e’ fondamentale e in questi casi ti rendi conto come la famiglia
    sia il motore della nostra esistenza. Complimenti per le tue iniziative
    umanitarie, ci vorrebbero tanti Mauro per aiutare le persone a capire che il
    loro problema non e’ unico e che dovremmo unirci per poterne sentire meno il
    peso e affrontarlo non in solitudine.

  2. # Gugu

    Non tutti reagiscono alla malattia nello stesso modo. Solo quando ti tocca da vicino scopri il mondo sommerso di questi eroi che lottano ogni giorno per vincere la battaglia piu’ importante. E sapere che non sei solo, che puoi parlare di quello che provi con qualcuno che vive o ha vissuto la tua esperienza e’ importantissimo anche se non facile e scontato. Grazie Mauro.

  3. # Daniele

    Grande Mauro….

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