Il Prato: Marmugi-show e le note di Gary Baldi Bros. Intervista “sestupla” alla band del momento

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di Sandra Mazzinghi

Il benvenuto a questo mite autunno sarà dato con un evento strepitoso: “Saremo più di 1000”! L’evento, che si svolgerà venerdì 25 settembre (dalle ore 21) al Prato (viale Carducci 31) sarà veramente straordinario come già lo è stata la conferenza stampa che si è svolta sabato scorso per presentarlo, che più che conferenza è stata definita un pre-show.

Sul palco del Prato arriveranno i Gary Baldi Bros Circus, il coro Garibaldi d’assalto e il comico Claudio Marmugi. “Saremo più di 1000” è il titolo: un’assonanza di parole che ricordail grande eroe dei due mondi che idealmente sarà al Prato a rendere onore alle imprese dei volontari di questo posto ormai caro a molti livornesi: era novembre dello scorso anno e iniziò un grande percorso che sa di amore e di condivisione.

Il Prato è una struttura comunale gestita dal Comitato Unitario pro – Handicappati (parola brutta e desueta, che ci auspichiamo sia cambiata al più presto nello statuto dell’associazione) di Livorno e necessitava di importanti lavori di manutenzione. Il tetto della palestra dove fanno attività sportiva i ragazzi disabili dell’Associazione Sportiva Handicappati Livorno è in pessime condizioni: ci sono infiltrazioni d’acqua e la spesa per la riparazione si aggira sui 50mila euro. Il Comune non può effettuare questi lavori e tutto lasciava presagire che il decadimento vincesse ancora. Allora alcuni volontari hanno deciso di contrastare il degrado e l’abbandono effettuando tutti i lavori per permettere ai ragazzi di poter continuare la loro attività. E così dal 22 novembre 2014 con un entusiasmo che è aumentato giorno dopo giorno, evento dopo evento, sono iniziati i primi lavori: la potatura del parco, la tinteggiatura delle stanze, sistemazione dei locali…

Molti livornesi da quel giorno sono entrati al Prato per la prima volta. E da quel giorno eventi culturali, eventi sportivi, mostre, concerti, hanno incrementato il salvadanaio per avere sempre più vicino quel numero: 50.000. Euro. Siamo circa a metà…

Da ogni evento ne nasceva un altro, come spiega alla conferenza stampa la voce dei Gary Baldi Bros, Emiliano Geppetti, frontman del gruppo che la sera del concerto degli Esperanto, in agosto, era presente e ha colto “una serata socialmente alta, con bambini, adulti, gente che si divertiva tra la gente”. Emiliano alias Gary, ha avuto quindi quella sera l’idea di dare un contributo artistico col suo gruppo che era stato presente qualche giorno prima ad Effetto Venezia e aveva riscosso un successo eccezionale di pubblico. Così nasce l’idea, e l’idea di coinvolgere l’artista Claudio Marmugi e contattare un altro gruppo particolare di Livorno, il Coro dei Garibaldi d’Assalto. Da qui il titolo “Saremo più di 1000”. E aggiunge la voce dei Gary: “Stare in grandi piazze non è che ci fa dimenticare da dove siamo venuti!” Da questa frase non puoi non amare questo gruppo musicale di sei ragazzi (adulti, ma ragazzi!) che si formano qualche anno fa a Livorno, amici e conoscenti già da tempo che condividevano i principali palchi della città e dintorni.

E quindi tutti al Prato venerdì prossimo per passare una serata festosa, pensando che è per una buona causa.

Ingresso: 10 euro (che include il nuovo calendario 2016 per il Tetto e la consumazione).

Info: 392/1420285 (Pino) – 392/3809509 (Sandra)

Facebook: Il prato un tetto per la palestra

INTERVISTA AI GARY BALDI BROS 

Gary (emiliano geppetti) – voce
Chi sei come Gary Baldi? Sono Gary, voce del gruppo.

E invece come uomo? Sono Emiliano, faccio l’attore, il cantante ed altre cosette interessanti…

Come hai conosciuto gli altri cinque? In momenti diversi della vita, anche se (ovviamente) sempre in situazioni musicali/teatrali. Alcuni li conosco addirittura da più di 15 anni ed hanno condiviso con me molto!

Un momento di un concerto che ti è rimasto dentro? Sono molti i momenti che mi sono rimasti dentro, così come le soddisfazioni… ma li tengo per me.

Dove vivi? Nonostante viaggi continuamente per l’Italia, vivo a Livorno.

Quando è nata la passione per la musica? Non sono “figlio d’arte”, in casa i miei genitori e i miei nonni pensavano alla famiglia e al lavoro. Direi che è cresciuta negli anni… piano piano… Si è sviluppata per delle curiosità che avevo (o che sentivo). Poi, quando cresce ancora e diventa più di una passione, capisci che non puoi più farne a meno!

Cosa volevi fare da piccolo? Non ricordo esattamente… ma quando si è piccoli non si vuole fare niente che non sia “interessante”. Forse il super-eroe…

Cos’è il talento? E’ qualcosa che hai dentro, un impulso che senti dover seguire, le curiosità di cui parlavo poco fa. Se ti fermi lì e lo assecondi probabilmente non porta a niente o addirittura regredisce, ma se lo coltivi può diventare la tua vita.

Una tua virtù? Non saprei.. forse “credere” nelle cose. L’entusiasmo che emano nel farle.

Un tuo difetto? Credo di averne più di uno…

Un tuo desiderio? Realistico: poter arrivare a fare quello che voglio con chi voglio! Nel cassetto: il Fantasma dell’Opera.

La cosa che ti piace di più in una persona? Dipende… probabilmente la “trasparenza” (parente stretta di lealtà e sincerità, sia emotiva che comportamentale).

E quella che ti piace meno? L’apatia! Emotiva ed intellettuale…

Credi all’angelo custode? Non so se si tratta di angeli, ma so che chi mi ha voluto bene e non c’è più è sempre con me!

Sai cucinare? Me la cavo!!

Il tuo libro preferito? Ce ne sono troppi!!

E l’ultimo che hai letto? “Tre atti e due tempi” di G. Faletti

Un messaggio ai lettori, invitali al concerto che farete al Prato.
Che posso dire!? Più si è, più si sta bene e ci si diverte! In questa occasione ci si sentirà anche parte di “qualcosa”. Partecipate numerosi…

Michael (Michele Ceccarini) – chitarra

Chi sei come Gary Baldi? Sono Micheal,il chitarrista.

E invece come uomo? come uomo sono Michele, sempre chitarrista.

Come hai conosciuto gli altri cinque? uonavo con emiliano Carlo e Giacomo, Raffaele e Valerio erano amici e colleghi che conoscevo già,ma che non avevo mai avuto esperienze in campo musicale, solo con Raffaele una volta, feci una sostituzione in una band dove lui suonava.

Un momento di un concerto che ti è rimasto dentro. Quasi tutti, è un puro divertimento suonare con i gbb, Effetto Venezia quest’anno penso proprio sia il più bel concerto a livello di pubblico, palco, ecc…

Dove vivi? Vivo a Livorno con la mia famiglia.

Quando è nata la passione per la musica? La mia passione per la musica è nata fin da piccolo, avevo 5 anni, mio padre mi insegnò i primi accordi e da li è partito tutto.

Cosa volevi fare da piccolo? ll medico, l’ingegnere,il supereroe…ecc…

Cos’è il talento. Il  talento è quando una qualsiasi forma d’arte ti viene spontanea e bene,è un po la carta d’identità esistenziale di una persona.

Una tua virtù. troppo buono,troppo umile.Un tuo difetto. mi preoccupo più degli altri che di me.
Un tuo desiderio. Un appartamento più grande,così mi farei uno studio tutto mio, e poi saprei dove mettere la mia strumentazione.

La cosa che ti piace di più in una persona. La bontà d’animo.

E quella che ti piace meno? La prepotenza è una cosa che odio.

Credi all’angelo custode. Credo più che altro di una persona che ti rimane nel cuore e che poi al momento opportuno salta fuori e ti aiuta.

Sai cucinare? Sì, me la cavo.

Il tuo libro preferito? ”La metamorfosi” di Kafka.

E l’ultimo che hai letto? Sempre “La metamorfosi” di Kafka.

Un messaggio ai lettori, invitali al concerto che farete al Prato. Accorrete numerosi,vi divertirete e farete un opera buona,che di questi tempi non fa mai male.

Raphael (Raffaele Commone) – batteria

Chi sei come Garybaldi? Io sono Raphael, il batterista del gruppo

E invece come uomo? Un supereroe per mia figlia, quindi non sono un uomo ma un supereroe!

Come hai conosciuto gli altri cinque? Ci conoscevamo tutti già da molti anni… Io, Carlo, Emiliano e Giacomo ci siamo conosciuti nel Todomodo, una compagnia di musica e teatro. Michele l’ho conosciuto con un altro gruppo che avevano gli altri tre e Valerio l’ho conosciuto perché è venuto a suonare il basso in un coro gospel in cui anche io suonavo.

Un momento di un concerto che ti è rimasto dentro? Il pubblico… tutte le volte che vedo il pubblico davanti a me mi applaude mi sento bene… e non è un momento, è sempre.

Dove vivi? Se mi chiedi in che città, Livorno. Ma se ti devo rispondere in maniera più ampia, vivo dove mi sento felice

Quando è nata la passione per la musica? Avevo 11 anni, in realtà vedevo la batteria come un momento di sfogo, la vedevo come una barriera tra me e gli altri, in seguito ho capito che non era una barriera, ma al contrario un ponte fantastico tra me e gli altri.

Cosa volevi fare da piccolo? Da 4 a 10 anni, l’astronauta, davvero! Poi volevo fare il musicista e lo faccio.

Cos’è il talento. Se diamo retta alla definizione da vocabolario, è possedere un’abilità eccezionale che connota un singolo individuo. Per me è più semplice, è credere in quello che uno vuol fare.

Una tua virtù? Non dico mai di no

Un tuo difetto? Non dico mai di no

Un tuo desiderio. E’ già stato esaudito, mia figlia.

La cosa che ti piace di più in una persona. Che riesce a dire no.

E quella che ti piace meno? Quando non è sincera

Credi all’angelo custode? Credo che tutte le persone che mi stanno accanto, mi ascoltano, mi sopportano, mi aiutano e mi vogliono bene sono i miei angeli custodi.

Sai cucinare? Sì e mi piace moltissimo, Mi sarebbe piaciuto farlo diventare un lavoro… non si sa mai.

Il tuo libro preferito? Il piccolo principe

E l’ultimo che hai letto? Lettera sulla felicità, Epicuro.

Un messaggio ai lettori, invitali al concerto che farete al Prato. I Gary Baldi Bros sono lieti di invitarvi a passare una serata di musica e risate in compagnia, per coprire con un solido tetto, il vostro cuore per non farlo bagnare. Vi aspettiamo numerosi, saremo più di 1000.

Karl (Carlo Bosco) – piano e sinth

Chi sei come Garybaldi? Karl, tastierista, programmatore, videomaker e chi più ne ha più ne metta.

E invece come uomo? Sempre il solito ma col nome in “italico”, Carlo.

Come hai conosciuto gli altri cinque? Ci siamo conosciuti almeno 15 anni fa in altre situazioni musicali

Un momento di un concerto che ti è rimasto dentro. Quando sono salito sul palco il 1° agosto scorso in occasione del nostro concerto a Effetto Venezia. Indescrivibili

Dove vivi? A Livorno

Quando è nata la passione per la musica? Credo dentro la placenta.

Cosa volevi fare da piccolo? Quello che faccio adesso, il musicista

Cos’è il talento? Una sorta di autismo congenito

Una tua virtù? La stupidità contagiosa e l’amore per il mio lavoro.

Un tuo difetto? Un’ansia smisurata.

Un tuo desiderio? Un tour come tastierista con artisti da prima pagina.

La cosa che ti piace di più in una persona? La sincera schiettezza.

E quella che ti piace meno? L’imbecillità.

Credi all’angelo custode? Assolutamente no.

Sai cucinare? Dicono che ci so andare, soprattutto quando improvviso.

Il tuo libro preferito? Non ho un libro preferito.

E l’ultimo che hai letto? “L’odore salmastro dei fossi” di Diego Collaveri, un caro amico da anni.

Un messaggio ai lettori, invitali al concerto che farete al Prato. E’ per una buona causa quindi mancare venerdì prossimo non sarebbe carino.

Buddy (Valerio Dentone) – basso
Chi sei come Garybaldi? Buddy, bassista, contrabbassista, arrangiatore.

E invece come uomo? Valerio Dentone, 35 anni (quasi compiuti), laureato (da poco), musicista da vent’anni.

Come hai conosciuto gli altri cinque? Tramite amici musicisti in comune.

Un momento di un concerto che ti è rimasto dentro. Il secondo concerto fatto al The Cage. Il flash di luci alla partenza del concerto è ancora stampato nella mente.

Dove vivi?  Piazza dei Legnami 23, 57123 Livorno, Italy 😛

Quando è nata la passione per la musica? Durante una gita scolastica in Capraia. Il mio compagno di scuola beccava di brutto con la sua chitarrina.

Cosa volevi fare da piccolo? Il pilota di F-14 (quello di Top Gun), per sconfiggere tutti i cattivi nel mondo; poi si cresce, purtroppo.

Cos’è il talento? Un dono da coltivare ad ogni costo.

Una tua virtù? Grande tenacia.

Un tuo difetto? L’impulsività.

Un tuo desiderio Fare il DJ a Berlino.

La cosa che ti piace di più in una persona? Onestà.

E quella che ti piace meno Non sopporto chi giudica e chi punta continuamente il dito verso qualcuno.

Credi all’angelo custode? Ci credo e lo ringrazio pubblicamente perché se in un paio di occasioni non c’avesse messo lo zampino non sarei qui a scrivere.

Sai cucinare? Adoro cucinare.

Il tuo libro preferito? “Avere o essere” di Erich Fromm.

  E l’ultimo che hai letto? Modulations, une histoire de la musique électronique.

Un messaggio ai lettori, invitali al concerto che farete al Prato

– Un luogo da scoprire, tanta gente da conoscere, tante note da ascoltare e la soddisfazione di contribuire al raggiungimento di un grande obiettivo.

James (Giacomo Parisi) – percussioni

Chi sei come Garybaldi? Quello dietro agli esagoni che si dimena

E invece come uomo? Queello senza esagoni che sta calmo

Come hai conosciuto gli altri cinque? Erano in 5… gli mancava un lato per fare un esagono… mi sono offerto…

Un momento di un concerto che ti è rimasto dentro? Ogni volta che guardo i miei compagni e li vedo ridere sul palco è una gran bella sensazione

Dove vivi? In Italia purtroppo, o per fortuna

Quando è nata la passione per la musica? Erano i mitici anni 80…ma forse dovrei guardare ancora prima…a quando è nata in mio padre, che strimpellava al pianoforte..
Cosa volevi fare da piccolo? Il gelataio, il supereroe.

Cos’è il talento creare dal nulla e sapere che dentro di te quella cosa già esisteva

Una tua virtù. La pazienza e la capacità di accettare gli altri per come sono

Un tuo difetto? Non accorgermi dei miei difetti è il mio più gran difetto

Un tuo desiderio? Vorrei avere uno studio di registrazione mio.

La cosa che ti piace di più in una persona? La sincerità, la trasparenza

E quella che ti piace meno? La doppiezza, il parlare alle spalle

Credi all’angelo custode? Sì, ma non credo sia qualcosa di esterno a noi, piuttosto è il ricordo di qualcuno che abbiamo amato e interiorizzato

Sai cucinare? Sì, la cucina è come la musica, un fatto di sfumature, non la impari sui libri

Il tuo libro preferito? “Post Office” di Bukowski.

E l’ultimo che hai letto? “Un altro giro di giostra” di Terzani

Un messaggio ai lettori, invitali al concerto che farete al Prato… Se è gratis non sbagli mai! Vieni!

 

 

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