Il Livorno Rugby si apre al sociale

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La società Livorno Rugby 1931 in collaborazione con il Comune di Livorno lancia un progetto per l’accoglienza di adolescenti nati nel 2000 e 2001 segnalati dai servizi sociali. Un’opportunità, senza onere per le famiglie, di inserire giovani con disagio sociale nelle discipline sportive e in spazi collettivi. L’iniziativa è stata presentata alla stampa nel corso di una conferenza che ha visto la partecipazione dell’assessore al sociale del Comune Ina Dhimgjini, del presidente del Livorno Rugby Giovanni Riccetti e del direttore tecnico Alberto Pietra Caprina. Per i Servizi Sociali ha partecipato Susanna Malfanti. “E’ doveroso un vivo ringraziamento alla società sportiva Rugby che ha mostrato sensibilità ed apertura nei confronti dei servizi sociali – ha dichiarato l’assessore Dhimjgini in apertura di conferenza rimarcando la lodevole iniziativa di avviare insieme un percorso nuovo, volto al bisogno della fascia adolescenziale.
Spetterà ai servizi sociali del Comune individuare ragazzi con disagio (al momento ne sono già stati segnalati 2) da inserire nella disciplina sportiva. Altri se ne aggiungeranno previo contatto con le famiglie. A tale proposito l’assistente sociale Susanna Malfanti ha ricordato come i ragazzi “difficili” non siano oggi solo quelli – come solitamente si pensa – che vivono in difficoltà economiche; c’è chi vive un forte disagio di rapporto con gli altri, con le famiglie, ragazzi “arrabbiati” con il mondo che li circonda.
E qui il Rugby può davvero giocare un ruolo importante, “incanalando la rabbia e l’aggressività del giovane – come ha sottolineato il presidente Giovanni Riccetti – in un sistema di regole per una energia collettiva”.
Sempre il presidente ha ricordato come l’iniziativa di offrire l’inserimento di giovani con disagio sociale nel gioco del Rugby sia connaturata allo spirito della disciplina. Tre infatti i principi su cui si fonda il Rugby: andare avanti, sostenere ( vale il principio di aiutarsi reciprocamente perché da soli non si va da nessuna parte), continuare ad andare avanti (si può cadere, ma dobbiamo avere la forza e la volontà di rialzarsi).

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