“Smokein”, in via Mondolfi le sigarette elettroniche. Aperti anche la domenica

Il negozio di via Mondolfi è aperto anche la domenica

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di Carola Centi (@caro_centi)

Mai come in questo periodo impazza il fenomeno delle e-cigarettes, le cosiddette sigarette elettroniche: c’è chi le ama e chi le odia, ma soprattutto chi le vende. Di quest’ultimi fa parte il negozio franchising “Smokein” aperto da poco più di un mese in via Mondolfi 60 a Livorno.
L’esercizio commerciale, gestito da una simpaticissima e giovanissima Francesca Tamborini punta tutto sulla qualità e sul risparmio. Qualità che viene assicurata dai marchi presenti nel negozio, tutti rigorosamente made in italy e conformi alle direttive dell’Unione Europea ma soprattutto estranei alle recenti polemiche riguardanti i liquidi utilizzati con presunte tracce di metalli pesanti cancerogeni.
“Smokein” presenta un vasto assortimento di prodotti, dal kit starter a soli 38,90€ comprendente due caricabatterie e liquido aromatizzato a delle vere chicche come il sigaro elettronico usa e getta all’aroma di tabacco toscano che garantisce fino a 1800 boccate, per poi passare alla pipa con filtri di spugna da riempire con il liquido preferito. Ma esistono anche delle graziose “coverize” adesive per batterie da 650 mah firmate She’s ed alcune promozioni come quella di “Divissima”, marca di bikini che garantisce uno sconto del 30% su un acquisto da “Smokein” di almeno 70€, ma anche gadget customizzati, colorati e con strass. Negli scaffali possiamo essere guidati all’abbandono delle “bionde”, fra una vasta scelta di gusti e prodotti con presenza di nicotina da 0, 9 e 18 mg aromatizzati dal tradizionale tabacco blend al più particolare speziato. Esistono pure aromi al caramello, al cioccolato, alla menta, al rum, alla liquirizia e molti altri particolari gusti.
Da “Smokein” non c’è che l’imbarazzo della scelta e presentando il coupon si ha diritto ad uno sconto del 5%; è inoltre possibile attivare una vera e propria carta fedeltà che fornisce un punto per ogni euro speso ed al raggiungimento dei cento punti si riceveranno sconti o prodotti in omaggio. Tutto questo utilizzando prodotti di qualità, lontani dalle marche cancerogene incriminate dal Ministero della Salute e con un prezzo altamente competitivo rispetto agli altri brand produttori di e-cig.

Per ulteriori info: Facebook – smokein ardenza livorno www.smokein.it www.livornostreet.it alla categoria dedicata. Aperti anche la domenica.

Per quanto riguarda la manifestazione nazionale di Roma in programma il 9 luglio contro la tassazione, la titolare del negozio sarà presenta per difendere i nostri diritti.

 

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5 commenti

 
  1. # amedeo

    era proprio quello che speravo vivamente

  2. # fumatore arrabbiato

    molto carino il negozio e molto carina lei, però mi sa che la sigaretta elettronica avrà vita breve date le stangate in arrivo…

  3. # Francesco R.

    Quasi un anno che “svapo” e che non tocco “bionde monopolizzate”. Sicuramente lo Stato ci ha rimesso parecchio in questi ultimi 2 anni. Però è anche vero che in qualche modo ci voglia mangiare sopra pure a quelle elettroniche. La cosa certa è che IO NON HO PIU’ IL CATARRO LA MATTINA APPENA SVEGLIO, SENTO DI NUOVO PROFUMI E SAPORI, RESPIRO DECISAMENTE MEGLIO, NON PUZZO PIU’ DI FUMO, ANZI, L’ODORE DI CHI MI FUMA ACCANTO MI DA PURE FASTIDIO ADESSO. 🙂 La cosa meno certa, invece, SECONDO ME è questa: chi me lo dice che tra 5 o 10 anni, continuando a “svapare” non divento verde fosforescente mentre allo stesso tempo mi si squama la pelle?… O_o

  4. # Alessandro

    Personalmente consiglio a tutti i fumatori di farci un salto. Il negozio è molto ben fornito, la titolare è molto simpatica e gentile ed i prezzi sono buoni. Colgo l’occasione per ringraziare QuiLivorno che me lo ha fatto conoscere.

  5. # Gianluca

    Il liquido che svapi è composto da glicole propilenico, gligerina vegetale, aromi naturali. In alcuni casi acqua bidistillata e nicotina. Se si esclude la nicotina (che è letale in dose superiore a 0,5mg/kg ma non cancerogena) oltre al fatto che i suddetti composti li assumiamo nei cibi e nei farmaci ogni giorno, nessuno di essi presenta alcuna tossicità rilevante per l’organismo.

    Ovviamente è bene che ci siano dei controlli sui produttori dei liquidi. Come in tutte le cose, ci sono quelli seri e quelli cinesi.

    Sul fatto delle tasse, chi svapa e lo fa convinto continuerà a farlo e potrà tranquillamente acquistare dall’unione europea tutto il necessario. Tassare l’hardware per lo svapo è giuridicamente di una difficoltà pazzesca. Potrebbero però provare a tassare la nicotina e forse sarebbe più corretto anche se disincentivare anche il beneficio economico di smettere di fu are, non so voi, ma per me è una cosa deplorevole e vergognosa ma del resto lo Stato incentiva anche il gioco d’azzardo dunque per spillare i soldi è disposto ad ogni nefandezza

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