Si uccide con la sua pistola nel giardino pubblico

Mediagallery

Un gesto incredibile, terribile e disperato allo stesso tempo. Un uomo di 73 anni, pensionato livornese, si è ucciso il 14 giugno, intorno alle 10,35, nel giardino pubblico di via Montessori, alla Rosa, davanti ad alcune persone tra cui bambini. A dare l’allarme è stato un uomo che si trovava seduto su una sedia poco distante dal luogo della tragedia e ha sentito forte il colpo di un’arma da fuoco. Voltandosi ha visto un corpo a terra sotto un albero e ha dato l’allarme.  Sul posto sono intervenuti i volontari della Svs di via San Giovanni e gli agenti della polizia. Al loro arrivo, però, per l’anziano non c’è stato niente da fare. Il colpo, probabilmente alla tempia, è stato letale.
Il 73enne, vedevo e residente in via Tommaseo con due figli, ha raggiunto il parco con la sua auto, premendo il grilletto della sua pistola (calibro 22) regolarmente detenuta. Secondo una prima ipotesi potrebbero essere i motivi economici ad averlo spinto a farla finita. L’uomo non ha lasciato alcun biglietto. Scioccata la famiglia che non riesce a darsi pace per il gesto incomprensibile.

Riproduzione riservata ©

4 commenti

 
  1. # Alla Frutta

    La crisi..
    Quante vittime sta facendo. Condoglianze alla famiglia

  2. # elena meniconi

    deve essere stato una persona molto sola, nessuno ha portato un fiore sul luogo dove e morto

  3. # emiliano

    La crisi, dicono è passata, per chi fortunati loro non sono coinvolti. Povero uomo ti sono vicino e mi fa stare tanto male .

  4. # Mary

    Oltre alla crisi e alla solitudine penso che questa persona avesse una grande sofferenza interiore e un disagio forse non manifestato ai figli ! Comunque rattristano sempre queste tragedie !!!

I commenti sono chiusi.