Lutto a scuola, addio Roberto storico “prof” di italiano. Oggi i funerali

Il suo funerale verrà celebrato lunedì 10 marzo alle 15,30

di gniccolini

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Se n’è andato improvvisamente all’età di 63 anni a causa di un infarto, lo storico professore di latino e italiano del liceo scientifico Enriques, Roberto Antonini. Il docente era in pensione da quattro anni e per una vita ha insegnato sulle cattedre di via della Bassata a centinaia e centinaia di alunni e di giovani ragazzi diventati grandi anche grazie ai suoi insegnamenti. Uomo dal grande carattere e temperamento e di immensa cultura viene ricordato dai colleghi e dagli alunni come una vera e propria pietra miliare del liceo scientifico che ha compiuto 90 anni lo scorso dicembre.
Roberto Antonini è deceduto questa notte dopo un’operazione che ha tentato di tenerlo in vita e dopo una rocambolesca corsa al pronto soccorso nel tardo pomeriggio di ieri. Per il “prof” purtroppo non c’è stato niente da fare. Lutto e cordoglio in tutto il mondo della scuola per una scomparsa che inonda di tristezza chi, anche solo per un attimo, ha avuto il piacere di poter apprendere oltre che la letteratura, piccole lezioni di vita da lui.>
Prima di essere stato professore fu anche schermidore calcando le pedane del Circolo Scherma Fides impugnando la sciabola.
Il professore Roberto Antonini lascia due figli Riccardo e Raffaele, e la moglie Rita. Il suo funerale verrà celebrato lunedì 10 marzo, alle 15,30 con partenza dalla camera mortuaria dell’ospedale.

 

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21 commenti

 
  1. # Mellini

    Un mito

  2. # massimiliano

    non eri stato il mio prof ma ti portavamo rispetto tutti…RIP professore Antonini

  3. # renzo buenoc

    una brava persona buona e di cultura

  4. # Cristiano Toncelli

    Il professore di italiano e latino della mia classe, trenta anni fa! Una notizia così improvvisa e triste. Una grande persona. Non ti dimenticheremo mai, carissimo Professore.

  5. # Annalisa

    Riccardo, mi dispiace tanto per il tuo babbo. Un abbraccio da una tua vecchia compagna di liceo.

  6. # Jimbo

    Prima che un ottimo professore, una gran brava persona.

  7. # Bruno

    Ricordo ancora un “cazziatone” epico che ci fece in prima, una interrogazione da 3 che servì come esempio alla classe, due giorni di lezione per spiegarci il significato della parola storia. Se sono cresciuto bene è anche grazie alla formazione ricevuta da lui e da un collega di storia e filosofia nel triennio finale. Sempre molto autoritario ma pronto al sorriso. Un vero MAESTRO DI VITA
    Grazie Antonini, ora riposa in pace

  8. # laura bandini

    Un amico carissimo, un’ intelligenza libera, vivace e stimolante, un grande cuore. Abbraccio con affetto la famiglia.

  9. # Mary

    Un amico con cui ho lavorato con piacere per tanti anni al Liceo.
    Severo con gli alunni ma con il cuore d’oro.Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo come me ha capito che era un persona con la quale potevi imparare tante cose!! Addio grande professore e un abbraccio a Rita ed ai ragazzi

  10. # Roberto

    Ricordare Roberto Antonini vuol dire ricordare una grande e bella persona, un uomo onesto non solo nel senso più comune del termine, ma anche in quello più remoto che indica chi è ricco di dignità e di senso dell’onore. La sua è stata un’esperienza umana ricca di amicizie, di rapporti personali vissuti sempre con lealtà e franchezza; uomo di radicate convinzioni che poggiavano su una cultura figlia di uno scrupoloso sistema di studi e di un’innata curiosità intellettuale, è stato costantemente partecipe dei problemi delle persone e della società; esigente con se stesso e con gli altri, ha saputo impostare la sua professione di insegnante su un piano di serietà indiscussa e di raro rigore etico. In molti gli abbiamo voluto bene e in molti gli siamo stati amici nel profondo dell’animo: oggi lo piangiamo, consapevoli di aver perso non solo il più caro degli amici, ma anche una figura insostituibile nella nostra vita. Addio Roberto, ti sei riservato un posto incancellabile nella nostra memoria e nel nostro cuore.

  11. # michela milani

    Non era il mio professore di italiano, ma gestiva l’ora alternativa alla religione, mi ha fatto amare la lettura, era brillante, preparato

  12. # roberto toschi

    anche se era un po’ che non ci si vedeva… ero legato in qualche modo a te Roberto. Il nome (bellissimo, ma sono di parte) la tua mamma che mi ha insegnato scienze quando ero al liceo, la tua accoglienza quando sono arrivato all’Enriques, il tuo esserci a scuola…

  13. # Alice Cassano

    Uno dei miei primissimi professori all’Enriques! Mi dispiace immensamente! Era una brava persona, e so di poterlo dire, fra l’altro ha un figlio della mia età, le mie condoglianze vanno soprattutto a lui.

  14. # laura furetta

    Ricordo alcune lunghe discussioni sulla Scuola, io ancora entusiasta malgrado le difficoltà e le delusioni, tu che volevi apparire più realista, ironico, disincantato ma poi erano i tuoi alunni a tradirti, era attraverso di loro che manifestavi la tua passione per il lavoro, che tale è, più bello del mondo. Con affetto un abbraccio a Rita e a Luisa.

  15. # adriana montinaro

    Provo un profondo dispiacere per la sua perdita. Ho lavorato all’Enriques dal 2000 al 2003 ed è stato il prof di mia figlia Laura. Ricordo ancora quando alla fine degli esami orali di stato nel 2005 le ha attribuito il “bacio accademico”: un grande! mitico! Ci rimase male quando poi Laura decise di intraprendere gli studi universitari di matematica a Lecce: lui l’aveva formata e avrebbe gradito che rimanesse a Pisa. Gli sono riconoscente per sempre. Ciao Roberto!

  16. # Edi Sacchi

    Non posso crederci, mentre io sono quassù “a stirare calzini”!
    Trent’anni insieme nelle stesse scuole; confronto continuo di idee, aiuto e conforto in tante occasioni. Mi mancherà tanto la tua amicizia e non averti potuto salutare renderà ancora più dolorosa la tua perdita.
    Ciao Roberto e un forte abbraccio a Rita e ai tuoi ragazzi;

  17. # Mary

    Cara Adriana oggi ho salutato per l’ultima volta il nostro caro amico Professore!!! L’ho salutato anche a nome tuo !!! So quanto ti costi in questo momento abitare così lontano.Un abbraccio! Mary

  18. # andrea

    Ero poco più che un bambino nell’84 e quando spiegava mi affascinava come nessun altro, anche se poi mi “scoppiava” (anche a storia e geografia), come si diceva negli anni ’80 all’Enriques.
    Era uno di quei professori che incuteva soggezione e rispetto.
    Addio prof !!

    E’ stato un onore…..

    Andrea
    (anno scolastico 83-84)

  19. # Teo

    È stato più di un semplice professore,…per me rimarrà un Maestro di vita

  20. # Jacopo

    Ciao Roberto, per me in passato omone burbero dell’Enriques che incuteva rispetto e timore, soprattutto a chi non ti conosceva direttamente. Darti del ”lei” mi sembrava quasi poco. Poi col passare degli anni molte cose sono accadute e le nostre famiglie si sono avvicinate non poco. Ed ecco, io, scoprire la persona che sei: un sagace, simpatico, sensibile, attento incomparabile amico per molti (Unno ringrazia). Oggi, con la rabbia in gola, anche solo per sentirti più vicino mi sento finalmente di darti del ”tu”. Ciao Roberto.

  21. # Duccio

    Roberto ci manchera’ tanto. Un abbraccio a tutta la sua famiglia.

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