Buona notizia. Enrico, “maturo” a 44 anni con il massimo dei voti. “Io, pecora nera, mi riprendo la rivincita sulla vita”, 30 commenti

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di LUCREZIA DEL RE

LIVORNO – “Questo voto è per me una grande gioia, inaspettata, una ricompensa per un percorso fatto con criterio”. Inizia così il racconto della sua piccola ma grande impresa Enrico Berti, classe 1969, unico alunno della classe V Sirio Serale  dell’Istituto Tecnico Vespucci , ad aver ottenuto 100,il massimo del punteggio agli Esami di Stato.
“Nel 2009 – spiega Berti – per passare da agente a sovrintendente dell’amministrazione penitenziaria nella quale lavoro, mi sono rimesso a studiare e, dopo aver superato il concorso interno con successo, ho iniziato a pensare che avrei potuto concludere il percorso di studi che avevo interrotto da ragazzo, partendo per il sevizio militare”.
Chi decide di riprendere gli studi in età adulta, lavorando e avendo famiglia, costituisce di per sé modello per gli studenti giovani, ma la storia di Enrico Berti, parla di amore e di impegno . “E’ vero, perché – prosegue Enrico  – nell’estate del 2010 alla mia mamma, ricoverata per una febbre che non si riusciva a debellare, fu diagnosticata una leucemia cronica,  per fortuna curabile, nell’arco di un triennio, con cicli di chemioterapia ed altre terapie. Dunque, l’aspettavano tre anni di sofferenze, momenti difficili anche da un punto di vista emotivo ed allora decisi di informarmi per un corso serale, che trovai al Vespucci, con la possibilità di partire dalla terza e arrivare alla quinta. Gli stessi tre anni dunque, per me a scuola, per lei per curarsi e, magari, uscire dalla malattia. Fu una scelta per fare coraggio a lei, per sostenerci a vicenda. E in questi tre anni è stato così: io a sostenere lei nella cura , sempre insieme alla mia famiglia, che mi ha spronato in questo cammino, e lei a sostenere me a portare a termine gli studi”.

C’era un motivo particolare per cui hai scelto il Vespucci ?
“Sì, perché io ero stato la pecora nera della famiglia, tutta composta di persone che avevano studiato ragioneria ed erano entrati in banca, quindi per mia madre il fatto che io non avessi seguito le orme di famiglia era, in qualche modo, un cruccio; quando le comunicai la mia decisione di diventare ragioniere lei rimase favorevolmente colpita e oggi questo titolo è dedicato a lei, oltre che alle mie donne di casa, mia moglie e le mie due figlie, entrambe studentesse del Vespucci”.

Cosa ti ha dato questa esperienza?
“Intanto la possibilità di sentirmi completato da un punto di vista culturale. Oggi sento che le mie conoscenze sono più organiche. Poi ho più strumenti per comprendere la vita di tutti i giorni, grazie alle conoscenze di materie tecniche quali diritto o economia aziendale; non ultimo, sono più in grado di prima di stare vicino alle mie figlie ed aiutarle nel loro percorso scolastico.

E da un punto di vista umano?
“E’ stata un’esperienza unica: mi sono fatto nuovi amici, abbiamo davvero creato un bel gruppo con cui ci frequentiamo anche fuori e poi ho avuto docenti splendidi, persone disponibilissime a farmi capire nuovi argomenti e  ad aiutarmi a colmare le mie lacune”.

Sembra che tu dia una valutazione solo positiva del tuo percorso, niente lati negativi?
“No, davvero non c’è stato qualcosa che ha creato particolari difficoltà . Solo questo quinto anno, ho sentito la pesantezza e la complessità dei programmi di studio in tutte le materie”.

 

 

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35 commenti

 
  1. # alla frutta

    Complimenti.

  2. # marco

    complimenti al signore, ma sinceramente non mi sembra un articolo da mettere su un giornale che dovrebbe parlare di cronaca cittadina.
    saluiti

  3. # Robe

    Non solo hanno fatto bene a darne notizia, ma secondo me dovrebbe esser fatto leggere ai tanti genitori come insegnamento per l’educazione dei figli!!! Complimenti al Sig. Enrico ci vorrebbero migliaia di persone così non solo a Livorno ma in tutta Italia! Grazie per il bell’esempio!

  4. # La redazione di Quilivorno.it

    gentile lettore,
    oltre alla cronaca, un giornale può proporre articoli più leggeri, ma al tempo stesso sempre interessanti

    cordiali saluti

  5. # Giorgino

    Maturità a 40 anni per carità complimenti ma addirittura un articolo…., in effetti in una città dove il livello medio di istruzione risulta parecchio basso fa notizia. Vabbé…

  6. # Avis Livorno

    Grande Enrico!!! Complimenti da tutto lo staff dell’Avis Comunale Livorno

  7. # Gianluca

    non conosco questa persona ma vorrei farle i miei più sinceri complimenti. E’ vero, si tratta solo di una maturità ed è vero che se la prende solo adesso è perché forse in passato ha commesso un errore.. ma senza dubbio è bello vedere che a 40 anni una persona possa trovare la voglia e la determinazione per recuperare degli errori di gioventù e mettersi in gioco.

    il fatto che questa lacuna sia stata colmata a 40 anni, rende l’impresa ancora più difficile e forse sarà d’esempio ad altre persone, giovani e meno giovani.

    ancora auguri e adesso perché non proseguire magari con una laurea triennale in qualcosa che le piace ?

  8. # Nemoss

    Il prossimo obiettivo l’Università della terza età!!!

  9. # Virgilio

    Un articolo per un diploma ottenuto a 40 anni? Se si fosse laureato con il massimo dei voti alla Bocconi cosa sarebbe successo? Io mi sono diplomato nel 1994 con il massimo dei voti ma nessuno (giustamente) mi ha mai menzionato…e lavoro in fabbrica…non in banca…ma non mi sento la pecora nera di famiglia!

  10. # Ale

    Sei un GRANDE !! Complimenti !!

  11. # alinoooooooooo

    GRANDE ENRICO000000000000 UNA AMICO DEI TEMPI DELLA MISE

  12. # Daniele Lelli

    Grande esempio ai propri figli. Volere è potere!

  13. # Daniele Lelli

    Cosa c’entra? IO mi sono diplomato nel 92 al Vespucci indirizzo Igea e adesso sono un camionista. Il fatto che fa pensare e fa notizia è vedere che esistono delle persone che nonostante tutte le difficoltà riescono comunque a coronare un sogno. Onore a lui e grande esempio ai propri figli.
    Meglio leggere cose belle di un normale ed onesto cittadino invece vedere la Carmen Russo che porta una neonata in tv per soldi.

  14. # Erik62

    e se anche fosse che si sarebbe di male….

  15. # Erik62

    Complimenti per il risultato raggiunto… come si dice gli esami non finiscono mai

  16. # Marzia Bì

    Bravo!

  17. # alberto randazzo

    ciao enrico,complimenti per il risultato ottenuto,sono veramente felice di averti avuto come amico e collega sei d’esempio per tutti noi ciao

  18. # marco

    si si ok… ma per ogni persona che si diploma ad un’età così avanzata a chi prende la laurea cosa gli si fà………. un diploma?
    Saluti

  19. # Graziella

    Grazie Robe, anch’io sono una neo-diplomata ultracinquantenne del Vespucci. Sono 2 le classi serali che hanno sostenuto la maturità quest’anno. Anche nella mia classe ci sono state votazioni abbastanza alte (85) e siamo tutti adulti che lavorano e che hanno famiglia. Purtroppo, le notizie di cronaca nera sono più interessanti, comunque bravissimo Enrico e complimenti a tutti i neo-diplomati

  20. # Gianluca

    a livorno è basso il grado d’istruzione medio ed è basso il grado di civiltà.

    proprio per questo vedere una persona che dice “basta” e decide di cambiare è una notizia.

    chissà, magari delle 10.000 persone che leggono quilivorno c’è anche qualcuno che ha detto : beh, se l’ha fatto lui, magari ci provo anche io…

    non ti pare ?

    preferisco questo articolo rispetto a quelli sulle 18enni che sculettano per la fascia di Miss Pro Tempore

    poi beh ognuno di noi ha una storia da raccontare con delle soddisfazioni ma certo quilivorno non può conoscerle tutte.

    Se vuoi scrivi la tua storia al Direttore, che è una persona disponibile e cordiale e magari la reputerà interessante e la pubblicherà.

    saluti

  21. # milco

    Bravo Enrico sei stato veramente grande in tutto (come persona e come studente) e ti ricordero’ con molto affetto, il tuo compagno di banco e scherzosamente come ci chiamavamo socio di studio associato.
    milco

  22. # ilaria

    grande enricooo!!! e bellissimo articolo sei stato un esempio in questi 3 anni!! tu e il tuo socio avete lasciato un segno indelebile…complimenti anche a te Milco!!! dalla “Mestolina” !!!

  23. # Gatta1947

    Sinceri complimenti , Enrico ! Sei troppo simpatico ^_^ ( P.V. che c’ aveva ir Pandino bianco colla botta sullo sportello di cui tu dicevi :”parcheggiato di lato” 😉 ) Dicevi anche : ” … è una sentenza ! :-p ”
    ^_^ 🙂 😉 (Y)

  24. # Barzi

    Vedi Virgilio, se insieme al tuo diploma con il massimo dei voti tu avessi veramente assimilato la sensibilità e la profondità di quell’autore classico di cui utilizzi il nickname e che è un modello di quella “humanitas” che abbiamo perduto in questo disgraziato Paese, non ti domanderesti perché un giornale dedica un articolo ad una persona che con passione e sacrificio, sforzo mentale e fisico (lavorare in un carcere e studiare la sera non è una partita a Assassin’s Creed) ha raggiunto un obiettivo che le vicissitudini della vita gli avevano precluso in passato.
    Complimenti Enrico. In bocca al lupo per la carriera universitaria.

  25. # livorneseDOC

    barzi ti darei un ciuccione! hai espresso un concetto che in pochi capiscono! NON IMPORTA PASSA’ CON 200 ma non capi’ nulla nella VITA!!! il signor enrico con molta umilta’ e determinazione si è messo davanti un ostacolo e si è levato un grosso peso che portava da anni! deve essere un ESEMPIO per tutti quelli che ancora quel peso se lo devono levare, un esempio per quei giovani che non vengono spronati dai genitori ma che hanno le potenzialita’, ma soprattutto un esempio per tutti quelli che devono sempre fare i confronti, e che in questo caso, cari miei, il signor enrico vi va via su una rota!

  26. # enrico

    Grazie dei complimenti, quest’articolo è stato molto inaspettato perché le domande alle quali avevo risposto erano per il giornalino della scuola, poi i giornalisti sono imprevedibili, in questa occasione piacevolmente, e mi sono ritrovato su QuiLivorno, ma non è certo un atto di egocentrismo!!

  27. # paolo

    probabilmente la tua è invidia, comunque è stato messo in evidenza il fatto che è stato l’uninco ad essere stato promosso con pieni voti………..poi guarda te che discorsi…un giornale gratuito e che parla di tutto quello che succede in a città…sai cosa devi fa, guardati la tv che un fa altro che parlà di quello che succede a pisa e provincia e porta rispetto

  28. # liburnico

    bravo 😉

  29. # France

    Bravo amore mio !!! Sei stato ricompensato dopo tanti sacrifici e tanta forza di volontà !! Ìo insieme alle bimbe siamo orgogliosa di te

  30. # Kristy

    Bene, anche io e mio marito ci siamo diplomati al serale I.T.I. , anche noi… sopra i 40 anni.
    Bella esperienza che ricordiamo e ricorderai sempre.
    Spero ti sia utile nel mondo del lavoro.
    Saluti Paolo e Cristina.

  31. # Emme

    Premetto, che se ha scelto di diplomarsi’ e’ un fatto comunque positivo, poi considerato il percorso di studi, il livello generale della scuola e degli studenti, specie del serale, non è’ obiettivamente un evento ,la pubblicazione di questa notizia. Ma evidentemente c’era dello spazio libero,o qualcuno conosceva bene il soggetto……

  32. # marco

    carissimo Paolo, non capisco il tuo accanimento, poi invidia….. di che o di chi? Che ne sai tu se sono diplomato o addirittura laureato?
    Il mio è stato un commento di ciò che penso, poi sinceramente dei tuoi consigli proprio me ne frego altamente.
    Saluti e buone ferie

  33. # tarcisio

    E’ UN ONORE AVERE UN FIGLIO COSI’, ESEMPIO ECLATANTE PER LE FIGLIE
    E LA MOGLIE, E’ L’ORGOGLIO DI TUTTI I PARENTI E GLI AMICI SPERO CHE SIA UNO SPRONE PER ALTRI ED ESEMPIO PER TANTI GIOVANI OGGI SMARRITI

  34. # marco

    ti rinnovo i miei SINCERI complimenti, purtroppo moltissime persone hanno frainteso il mio commento o magari mi posso essere espresso male, ma era una critica a qui livorno (la prima) e non certo a te.
    ciao
    marco.

  35. # carlo

    grande Enrico complimenti……da tutti i consiglieri!!!

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