Buona notizia. Genitori-imbianchini dipingono la scuola dei figli. I ringraziamenti della preside

Tutti gli alunni, tutte le insegnanti e la dirigente Gianna Valente ringraziano con grande piacere e con orgoglio i genitori-volontari. Grazie agli introiti del tradizionale mercatino scolastico “Bininfiera” è stata raccolta la cifra necessaria a coprire i costi dei lavori

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Scuola, tempo di vacanze per gli alunni ma non per i genitori. Alla primaria “Carlo Bini” di Livorno i piccoli studenti si godono il meritato riposo, mentre per i più grandi cominciano i lavori di ritinteggiatura del plesso.
In tempo di crisi, per ovviare al bisogno di rinfrescare il look delle dieci aule, si è pensato di ricorrere al “fai da te”: pennelli, secchi e rulli per una quindicina di giorni sono stati i veri protagonisti. A maneggiarli con cura e destrezza, una ventina di genitori si sono alternati e affiancati nei vari turni, compatibilmente con i loro impegni di lavoro. E qualcuno, per non mancare, è ricorso addirittura alle ferie.
Blu lavanda al posto del grigiore che regnava incontrastato e bianco a far di nuovo brillare le aule, queste le tinte scelte dalle insegnanti per far rimanere a bocca aperta i piccoli inquilini che a settembre torneranno a popolare la struttura. Babbi, mamme e zii hanno anche lavato le tende, pulito finestre e vetri, grattato i pavimenti e sistemato gli arredi, addirittura portandosi l’aspirapolvere da casa per “fare le cose per bene”.
Per sopperire alle spese si è ricorsi alla filiera corta: grazie agli introiti del tradizionale mercatino scolastico “Bininfiera”, è stata raccolta la cifra necessaria a coprire i costi dei lavori di rinnovo. Vari tipi di manufatti realizzati dai bambini che vengono acquistati dai genitori, insieme ad una simpatica pesca di beneficenza accompagnata da una ricca merenda, sono gli ingredienti che hanno permesso di mettere insieme i soldi per i materiali.
Adesso le aule sono come nuove, tanto che i bambini stenteranno a riconoscerle! Tutti gli alunni, tutte le insegnanti e la dirigente Gianna Valente ringraziano con grande piacere e con orgoglio i genitori -volontari che hanno speso il loro tempo, il loro lavoro e le loro vacanze per essere vicini alla scuola. Il piacere è dovuto alla consapevolezza che un’intera scuola potrà usufruire di spazi puliti, più ariosi e gradevoli, l’orgoglio dalla constatazione di avere genitori così sensibili e attenti alla scuola pubblica da mobilitarsi di persona perché sia sempre più efficace e funzionale.

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15 commenti

 
  1. # kalel

    Boia deh, che novita’, quando l’ ho fatto io alle Micheli un c’era l’ articolo pero’ e un m’ ha ringraziato un cappero nessuno(anzi, la bidella voleva fa festa prima e mi buttarono pure fori prima di fini’ il lavoro, pensate un po’)

  2. # Kristy2

    Anche se non inerente all’argomento.
    E poi si spendono oltre €500.000 mila euro per Effetto Venezia.
    Una festa di meno giorni anziche 10 , cosi’ un po’ di aiuti per il sociale.
    BRAVI genitori da medaglia.

  3. # Crociato

    E nel paese che ha la pressione fiscale più alta d’Europa, devono pensarci i genitori a dare ai bambini una scuola decente?

  4. # Esperimento

    È una cosa che hanno fatto già anche alla primaria di montenero. Durante le vacanze di Pasqua se non erro. Mia madre mi disse che prima era una pratica usuale. Ora però c’è la cultura dell’ “IO PAGO” e è diventato una rarità. C’è anche da dire che prima gli studenti non erano graffitari come ora

  5. # pirrone

    Bravi! Complimenti! Finche’ in Italia ci saranno cittadini come voi ci sara’ speranza per il futuro nostro e dei nostri figli ! Grazie

  6. # Andrea

    ….fatto già anche alle puccini,tra l’altro alla zitta perchè teoricamente non si può entrare a far questi tipi di lavori per la sicurezza…..

  7. # Andrea

    …..e comunque ci sono tanti carcerati a non fare niente….lo stato potrebbe avere tanta manodopera gratis

  8. # baby

    Quando?

  9. # zanza

    500.000 per effetto venezia? ma dove vivi?

  10. # fiorellino

    perché gli schiavi no?

  11. # MrDani

    La cosa triste è che questi servizi dovrebbero essere garantiti dall’Amministrazione Comunale! Bel gesto sicuramente ma credo sia la sconfitta di chi dovrebbe avere la buona gestione delle cose pubbliche come le scuole dei nostri ragazzi. Alla fine della fiera NOI si PAGA senza avere niente ma anzi ci tocca andare pure a lavorare gratis laddove i nostri soldi dovrebbero essere investiti….MEDITATE GENTE MEDITATEEEEE….a proposito la libreria dei ragazzi di villa Fabbricotti l’hanno riaperta grazie a….donazione di un privato……AOOOOOOOOO

  12. # salvalivorno

    Un grazie a questi genitori, ora capace Nebbiai dice che le ha fatte pitturare lui con i soldi pubblici

  13. # Non solo

    Alle Bini, l’anno scorso a settembre i genitori hanno tinteggiato anche le Lambruschini addirittura anticipando i soldi del materiale…. Meno male che ci sono queste brave persone altrimenti aule sporche, vecchie oltre alla mancanza di sapone e carta igienica … È’ veramente triste!

  14. # Daniela

    Ma il Comune , o lo Stato ? La scuola dell’infanzia Lamarmora cade a pezzi, travi portanti , (ritenute dai tecnici), pericolanti , sporca e per gradire anche un bel po dir scarafaggi. Anche i nostri genitori dovranno pensarci loro a imbiancare e dare una bella pulita. Ma mi chiedo , per i problemi strutturali , si aspetta il Morto?
    Grazie

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