Al via il Vespucci 2.0, in classe arriva il registro elettronico

Inoltre sul sito dell’istituto si trovano tutte le circolari e che ogni docente ha a propria disposizione una casella di posta elettronica

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Da quest’anno al Vespucci i docenti firmeranno la presenza, gli assenti, le giustificazioni, gli argomenti svolti, la lezione assegnata, le date dei compiti in classe, i voti solo sul registro elettronico. Niente più registro cartaceo dunque da questo anno scolastico: 3 sedi coperte da Wi-Fi e collegamento Adsl, un computer in ogni aula dal 2008, e ancora quattro classi prime, tre seconde, tre terze e una quinta cosiddette “2.0”, cioè partecipanti alla sperimentazione ministeriale per l’ampliamento delle nuove tecnologie, ovvero classi in cui i ragazzi arrivano con un notebook e possono lavorare in rete fra di loro e con l’insegnante, usando le più moderne metodologie d’insegnamento e versioni digitali dei libri, grazie al fatto che in tali aule ci sono videoproiettori e Lim, lavagne interattive.
I numeri della tecnologia al Vespucci-Colombo parlano da soli e sono frutto di un percorso che parte dall’anno scolastico 2006-07, quando iniziò la pratica del registro elettronico per inserire le assenze degli alunni grazie all’uso, da parte degli stessi, dei badge elettronici letti dai totem all’ingresso delle tre sedi.
In questo modo, da anni, ormai, i genitori possono in tempo reale verificare la presenza del proprio figlio a lezione grazie ad una loro password fornita dalla segreteria all’inizio della classe prima. Non solo, ma possono accedere alla schermata del proprio figlio, per vedere i suoi voti nelle interrogazioni e nei compiti, visto che i docenti hanno un sistema in cui poter inserire voti e argomenti delle lezioni svolte, nonché i compiti fissati, in modo da agevolare anche chi è stato assente. In questi anni la tecnologia è andata di pari passo con il cartaceo, nel senso che esisteva sempre sia il registro di classe in cui i docenti firmavano la presenza, mettevano assenze e scrivano i compito, sia il registro personale del docente, dove venivano trascritti i voti dei compiti e delle interrogazioni, nonché gli argomenti svolto.
Sul sito dell’istituto si trovano tutte le circolari e che ogni docente ha a sua disposizione una casella di posta elettronica pubblica, nonché il fatto, non meno rilevante, che ogni insegnante ha la possibilità di lavorare su una aula digitale sia in presenza che da casa, con i propri alunni e di pubblicare il materiale didattico prodotto sempre su aree riservate.

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2 commenti

 
  1. # emme

    Di fumo tanto, anche troppo. Le tecnologie é giusto usarle, ma come si deve. Se ci sono vanno sapute usare, purtroppo nella scuola di oggi pochi le usano a dovere. Non penso che al Vespucci il primo problema siano le LIM, guardiamo piu’ i contenuti….

  2. # barbara

    guardiamo i contenuti certo… anche sul registro elettronico!
    mi piacerebbe molto poter controllare non solo le assenze di mio figlio, ma anche gli argomenti svolti, i compiti per casa, i voti delle interrogazioni. tanto stress in meno per le famiglie

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