Soddisfatto del pronto soccorso? Al via indagine Asl. 40 domande, come funziona

40 domande saranno rivolte a un campione di utenti che utilizzeranno nelle prossime settimane il servizio offerto

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Parte nei Pronto Soccorso dell’Asl, così come nel resto delle strutture sanitarie toscane, la nuova indagine di soddisfazione condotta dal MeS, il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, per conto della Regione Toscana.
Qual è il suo giudizio sulla qualità dell’assistenza ricevuta al pronto soccorso? E sulla cortesia del personale? Quanto tempo ha atteso prima di essere visitato dal medico? Queste e altre domande – 40 in tutto – saranno rivolte a un campione di utenti che utilizzeranno nelle prossime settimane il servizio offerto dai Pronto Soccorso. Obiettivo della rilevazione, conoscere le opinioni e l’esperienza dei pazienti rispetto al funzionamento del pronto soccorso, per migliorare la qualità dell’assistenza. “Invito i cittadini a rispondere al questionario, perché i pazienti che parteciperanno all’indagine potranno raccontare la loro esperienza diretta – dice l’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni – I risultati di questo studio ci saranno molto utili per conoscere il loro punto di vista sulla qualità dei nostri pronto soccorso, e individuare così quali aspetti dell’assistenza siano soddisfacenti e quali invece dovrebbero essere migliorati”.  “Negli anni passati le indagini svolte e il parere espresso dagli utenti – aggiunge Sabina Nuti, direttore del MeS – sono stati essenziali per dare rilevanza a una serie di aspetti importanti per il servizio, quali il valore della collaborazione tra medici e infermieri all’interno del pronto soccorso o la comunicazione chiara al paziente. Solo l’utente può svolgere alcune valutazioni essenziali per garantire la qualità dei servizi e orientare la programmazione regionale. Per questo è importante partecipare all’indagine”.

Come funziona l’indagine
I questionari inviati saranno oltre 30mila, a un campione di pazienti maggiorenni, estratti tra coloro che accederanno a uno dei pronto soccorso toscani tra il 30 settembre e il 10 novembre 2013. Il questionario si compone di circa 40 domande a risposta chiusa, che prendono in considerazione una serie di aspetti legati all’esperienza dell’utente del pronto soccorso, dal momento dell’accesso fino alla dimissione, quali i tempi di attesa, la cortesia e la professionalità del personale, la valutazione della qualità complessiva. Per favorire il dialogo con i cittadini, il questionario si chiude con uno spazio aperto, in cui inserire commenti e opinioni. Il questionario sarà inviato a casa per posta, da compilare e restituire tramite busta preaffrancata. Chi lo preferisce, potrà rispondere per telefono, chiamando il numero dedicato che troverà nella lettera, cui lasciare i suoi riferimenti: un ricercatore del MeS lo chiamerà per effettuare l’intervista telefonica. In alternativa, il paziente potrà compilare il questionario sul web, secondo le modalità che troverà indicate nella busta. Durante lo svolgimento dell’indagine, il questionario online sarà accessibile solo ai pazienti che ricevono la busta. Dopo la chiusura dell’indagine, il sito internet diventerà accessibile a tutti i cittadini, in modo che possano continuare a riferire la loro esperienza.
I dati verranno trattati nel più assoluto rispetto della privacy. Qualunque informazione che verrà fornita dai cittadini sarà considerata assolutamente confidenziale. Ai dati avranno accesso esclusivamente i ricercatori che condurranno l’indagine e i risultati verranno resi noti in forma rigorosamente anonima e aggregata, quindi sarà impossibile risalire alle singole persone che hanno partecipato all’indagine. Le informazioni raccolte durante l’indagine verranno conservate per il tempo strettamente necessario allo studio e immediatamente dopo verranno eliminate.

 

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26 commenti

 
  1. # DANIELA

    Basta leggere le opinioni che diamo qua. Una che va al pronto soccorso e sta male secondo voi, si mette a compilare un modulo con 40 domande ! E c’è bisogno di riempire un modulo ma leggete i giornali vai. Ma ci pigliano per scemi per davvero.

  2. # critico

    Ma quale questionario, vergognatevi e basta

  3. # Pasqua

    Ma ha letto l’articolo? Immagino le prime righe.

    “I questionari inviati saranno oltre 30mila, a un campione di pazienti maggiorenni, estratti tra coloro che accederanno a uno dei pronto soccorso toscani tra il 30 settembre e il 10 novembre 2013. – See more at: http://archivio.quilivorno.it/news/sanita/soddisfatto-del-pronto-soccorso-al-via-indagine-asl-40-domande-come-funziona/?replytocom=28800#respond

    Li mandano a casaaaaaaa! Altrimenti uno appena arriva al Pronto Soccorso come fa a sapere se e’ soddisfatto o no?

  4. # DANIELA

    Li mandano a casa!!!! Ho letto si! Ma sono ridicoli e basta , c’è bisogno di questionari se no non lo sanno da soli ! Buona giornata .

  5. # DANIELA

    Ho come mai ora fanno il questionario? Si svegliano perché c’è troppi casi di malcontento e dovete prendere provvedimenti … Altro che farci dire cosa dice il mondo intero . Controllate i dipendenti che siano gentili e non maleducati , i dottori che siano pazienti e competenti e che funzioni la struttura sanitaria a dovere . I questionari … Ma va’ !

  6. # Ada Morelli

    Forse, come iniziativa può essere valida. Però un campione di 30mila persone, non può essere significativo della realtà.

  7. # mario

    soddisfatti? Ma i riusltati poi ce li fate sapere..?

  8. # Sniper70

    sarei curioso di sape’ come riempiranno il modulo i genitori della bimba che gli è toccato anda’ a Pisa di volata per essere operata d’urgenza….

  9. # nino

    ma ere meglio che non lo facevano questo sondaggio si vede tutti i giorni che non funziona niente al pronto soccorso.

  10. # Carlo

    I livornesi hanno due mete: o vanno all’ipercoop o al Pronto Soccorso.

  11. # DANIELA

    Beato te che puoi andare sul mare e nelle strutture private.

  12. # wilem

    ti quoto in pieno Sniper

  13. # Boldrini-Kienge

    Per evitare discriminazioni e allargare il sondaggio a tanti soggetti, chiederemo che i questionari siano scritti nelle 3 lingue ufficiali della città di Livorno: albanese, cinese e arabo.

  14. # Pendenti

    Il problema non è tanto legato al PS ma al personale insufficiente presente nella struttura causato dai tagli degli ultimi anni,inoltre a congestionare ulteriormente il tutto sono quelle persone che sono fisse e ribadite li per problemi banali.

  15. # asciugati

    boia dè invece di spendè un branco di vaini nei questionari devono cercà di farlo funzionà ammodino! perchè i nostri politici e le loro famiglie un ce li trovi maiiiiii. o sono di morto fortunati o seguono altre strade!

  16. # Biko

    E spendono anche i soldi per toner e carta ….io nn sono per niente soddisfatta del pronto soccorso …che schifo

  17. # Noir

    Vedrai che da ieri saranno tutti più gentili….fino a dicembre però così il sondaggio sarà positivo….e continuano a prenderci per fessi

  18. # obiettivo

    … non sarebbe più indicato un medico? troppo spesso vengono assegnati codici senza avere le opportune conoscenze professionali.

  19. # roberto5

    questionario??? e si devono vergognare…………………

  20. # Alpassa

    Il sondaggio ha un senso perché non è detto che tutti abbiano avuto esperienze negative e queste sicuramente sono quelle più esposte mediaticamente solo che non va fatto riferito ad un periodo futuro già stabilito, è chiaro che viene falsato, andava fatto su un campione di popolazione per un trascorso X

  21. # boh

    ehhhhhhhhhhhhhhhhh?

  22. # Livornese

    Grazie dell’informazione così appena arriva il questionario mi spacco la testa e vado al pronto soccorso per poi riempirlo……….ma fatela finita. Lo sanno tutti che il Ps di livorno non funziona bene. Basta andare a Pisa e capirete la differenza….

  23. # Patrizia

    Beh dai…meglio andare all’Ipercoop 😀

  24. # Patrizia

    Io mi limito a dire che i tempi di attesa sono veramente esagerati !
    In media ho constatato che passano almeno 4 ore !
    Ma un paio di anni fa, quando mia madre venne ricoverata d’urgenza per un sospetto infarto,
    io ho dovuto aspettare ben 7 ore !
    Non aggiungo altro…

  25. # borghigiano

    e’molto semplice far funzionare bene il PRONTO SOCCORSO,
    piu infermieri e medici,invece tagliano,tagliano e basta.

  26. # saronno

    sara’ stata un eccezione la mia.. ma mi e’ capitato di andare un mese fa e meglio non poteva andare … siamo arrivati in ambulanza… e il soccorso e’ stato immediato … tutto bene anche il seguito…
    certo mentro ero in sala di attesa.. mi sono anche resa conto che c’e chi usa il PS come medico di famiglia… visto che non era sabato o domenica… in pieno giorno…. perché intasare il PS per banalita’…

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