Salta l'operazione, aggressione a Ortopedia. Famiglia denunciata

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E’ stato operato stamani 19 settembre l’anziano di 82 anni dopo che ieri nel reparto di Ortopedia era nata una discussione tra il personale medico e i familiari per il rinvio dell’operazione stessa culminata con l’aggressione al medico chirurgo.
Tutto è successo ieri 18 settembre quando i familiari, in attesa dell’operazione al femore al proprio parente, si sono sentiti dire:  “Non possiamo più operarlo, si va a domani, oggi (ndr)”. Dall’Asl fanno sapere che l’uomo era in fondo alla lista della giornata, che comunque non era una operazione urgente, ma soprattutto che sono subentrati due casi urgenti, tra cui una bimba di 2 anni con una gamba rotta.
La spiegazione non è andata a genio ai familiari. In corsia si è accesa una animata discussione che in poco tempo è passata alle vie di fatto con un medico che sarebbe stato aggredito con alcuni schiaffi. Il tutto davanti ad altre persone. Sul posto a calmare la situazione è dovuta intervenire la polizia. I familiari, la moglie dell’uomo, i figli e la nipote, sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio.

 

 

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57 commenti

 
  1. # Pasqua

    Si sa che a ortopedia se arrivano urgenze si salta… possibile che ci si possa arrabbiare per una cosa cosi’ ovvia?

  2. # Andrea B.

    Veramente la gente non ragiona prima di parlare!
    Se non potevano operare punto e basta, zitti!
    Volete che i medici operino stanchi?… dopo un’intera giornata passata ad operare?… così magari colti dalla stanchezza perdono la giusta lucidità??
    La gente pretende un po’ troppo le cose ora e subito… speriamo che la denuncia se la prendano.

  3. # Luca89

    La gente è fori di testa!!!

  4. # DANIELA

    Daiiiiii! Ma sempre le manine pronte ehhhh…. Ma se si usassero per altre cose più piacevoli le mani no! A parte alcune infermiere hanno una finezza sottile, però sempre le mani alzate ehhh! In tasca no.

  5. # un lettore

    non ho veramente più parole

  6. # Mirko

    Reazione ingiustificabile, ma sarebbe curioso anche sapere da quanto tempo aspettava l’operazione il rissaiolo …

  7. # emme

    Bisognerebbe sapere bene come sono andate le cose, in quanto anche da parte degli operatori medici spesso si evidenziano spiccati influssi di ignoranza. Cosa che senza dubbio non é mancata ai familiari del degente !

  8. # chiara

    Mi sforzerò a non leggere i commenti ovvi che verranno fuori da un tipo di articolo impostato in questo modo…forse se quando si danno le notizie, invece di volerle dare in tempi velocissimi, ci si informasse meglio, magari chiedendo anche se non ai diretti interessati, magari a chi era presente, si eviterebbe di dare notizie incomplete e quindi non vere. Forse se si dicesse che il paziente è un uomo molto anziano che si è rotto il femore da 3 giorni ed è da 2 giorni che è imbottito di farmaci e antidolorifici e abbandonato nel suo letto, magari le cose apparirebbero già diverse; e se forse si dicesse anche che il dottore invece di dire che ci sono casi molto più urgenti di quello avesse detto che è stanco per operarlo (quando sei li con un tuo caro che soffre non puoi mandare giù questa giustificazione!); se poi ci si mettesse anche nei panni dei figli di questo padre che devono anche accettare che perché anziano non deve essere considerato e rispettato nel suo dolore, credo che forse la situazione apparirebbe meno disumana e “livornese” di come la volete far passare…ogni volta.

  9. # senza lillerieunsillalera

    ..stiamo arrivando alla frutta…purtroppo penso però che nei reparti i primi a lamentarsi delle mancanze sono gli infermieri e questo alimenta la rabbia, ma da qui a creare una rissa..allucinante!!!

  10. # roberta

    prima di commentare informatevi bene perchè se non interveniva la polizia quell’ uomo domani mattina lo trovavo morto perchè disidratato …….dopo che hanno visto arrivare la polizia gli infermieri sono corsi subito praticandoli flebo ed ossigeno

  11. # 0586

    non hai mai avuto la sfortuna te di arrivare al pronto soccorso di Livorno e di stare ore e ore sul lettino prima di essere visitato…….meglio non parlarne vai!!

  12. # Biko

    È nova!!!!!!!

  13. # max

    Situazione kafkiana….comunque ne capitano di tutti i colori nel nostro nosocomio,il livornese comunque sta’ andando alla deriva,la violenza ormai alberga sempre di piu’ nella nostra citta’.

  14. # Biko

    E quelle che ci sono spesso non sono molto reattive …i campanelli suonano a minuti

  15. # Andrea

    Se sei stato due ore sul lettino ad aspettare vuol dire che avevi poino o niente! Io purtroppo ho avuto a che fare con il pronto soccorso in alcuni casi di emergenza e si sono SEMPRE comportati in modo ineccepibile.

  16. # DANIELA

    Ecco giusto , allora la cosa cambia notevolmente, e devo dire che purtroppo certi medici e certi infermieri non hanno molta delicatezza né con il paziente né con i parenti. Paziente che soffre parenti sofferenti e tesi. Poi i pazienti sofferenti sono tutti uguali anziani e non, che c’entra perché anziani ci tengono a soffrire. Comunque è una lotta continua, e purtroppo alzano le mani facendosi torto, e alcuni e sottolineo alcuni medici e personale infermieristico alcune volte spiegano le cose molto male. Ci vuole un attimo ad essere un pochino gentile . Il sorriso del medico e tutto il personale rassicura il paziente così pure la gentilezza.

  17. # yuri

    qui siamo in ortopedia in reparto e appunto si dice che accessi del pronto soccorso hanno avuto la precedenza. Se hai voglia di fare le solite polemiche di cui è pieno sto quotidiano, magari imbrocca la notizia giusta.

  18. # FraBra

    Ora non è per difendere le categorie “Medici, infermieri, OS, OSA” etc, di cui per altro non faccio parte, ma PUNTO 1. lo operano domani e non tra un anno; PUNTO 2. non era urgente, per cui se hanno deciso di rimandare il tutto a domani forse non era in pericolo di morte….. e ci scommetterei che ‘un deve nemmeno pagà il ticket… per fà così i’r prepotente…

  19. # FraBra

    se è vero che le cose sono andate così forse il Dottore ha fatto bene a rifiutarsi perchè stanco… meglio che faccia qualche stupidaggine per poi farci leggere “Operato, ma il medico ha operato la gamba sbagliata”… ?? non sarebbe la prima volta…..

  20. # Claudio66

    Bisogna ringraziare chi governa questa città !! Che ha ridotto a lumicino il personale infermieristico e medico a suon di tagli!!!!!

  21. # lorenzana

    Te hai ragione..ma questo e’ tutt’altro discorso…

  22. # Claudia

    Che schifo di Sanità e ogni mese dalle buste paga ci viene trattenuto il mondo anche per questi non servizi, vedrai che se era un loro familiare non aspettavano tanto, le mani non sono giustificate ma credo che la pazienza con l’ignoranza che si trova al mondo poi si perde facilmente, auguri al signore che poverino da giorni stava male

  23. # Andrea

    Mia madre novantenne negli ultimi tre anni si è rotta entrambi i femori, non è mai stata abbandonata a se stessa ed è stata curata nel modo migliore, infatti cammina di nuovo con buona autosufficienza. A volte bisognerebbe fidarsi di più dei nostri medici, anziché essere prevenuti. Io stesso sono stato ricoverato ad ortopedia per ben tre volte e non ho niente di cui lamentarmi. Certo, all’ospedale c’è poca comunicazione, parlare con i medici spesso sembra un’impresa, ma per il resto ho sempre visto tanta buona volontà.

  24. # BUDIULIKKE

    quante volte ho detto: “prima o poi qualcuno che vi da du’ schiaffi lo trovate”. Bene ora ve li tenete. ONORE e rispetto invece a tutto il personale che lavora ricordando Ipocrate e il suo giuramento, purtroppo siete sempre meno .

  25. # fabio

    Il solito popolino becero e maleducato che non sa come si sta al mondo, e che inventa bugie perché non vengono esaudite le sue richieste. Se il chirurgo non era nelle condizioni di operare che cosa pretendevano?

  26. # asdrubale

    Che bel commento … tipico di chi corre per arrivare alla cassa prima o chi ti passa davanti dal fornaio … questa paura di rimanere sempre indietro a manifestare che la propria vita è sempre più importante delle altre , anche quando si tratta di fesserie.

  27. # senza lillerieunsillalera

    leggendo l’articolo si evince chiaramente che del personale medico è stato preso a schiaffoni. Capisco tutto, si poteva chiamare i carabinieri e la polizia e fare denuncia -dicendo quello che stava accadendo (malasanità nei confronti del paziente) ..ma non arrivare a questi livelli…so che è difficile ma bisogna mantenere la calma .

  28. # stefania

    evitiamo di giudicare se non sappiamo come sono andati davvero i fatti mi sono ritrovata personalmente a dover chiamare il 113 e dire cosa dovevo fare perchè in quel momento l’unica cosa da fare era rovesciare il reparto!! mia madre pronta per l’operazione persona a rischio perchè per l’intervento aveva dovuto togliere dei medicinali vitali per lei ,candidamente arriva la caposala che con arroganza mi comunica che mia madre non risultava in lista tra lo sbigottimento e lo smarrimento le faccio presente che il giorno prima mi era stato confermato l’intervento…. morale dopo aver fatto denuncia vengo a sapere da una persona interna all’ospedale che mia madre era in lista ma la caposala aveva fatto confusione: comunque il rimandare le operazioni imminenti sono all’ordine del giorno in ospedale

  29. # AndyBlacks

    Allora leggendo alcuni commenti mi verrebbe da consigliare a tutti che quando vengono fatti attendere o si sentono vittima di soprusi sono liberi di prendere a schiaffi gente che lavora, spaccare tutto, appiccare il fuoco, etc…..ma stiamo scherzando??? Alla scarsa professionalità o superficialità, ammesso ci sia stata, non si replica certo con le urla o con la violenza, altrimenti torniamo a vivere tutti nelle grotte con la clava…comunque queste cose io le sento succedere solo a Livorno dove la gente ormai si scanna per le precedenze in strada…declino di civiltà…vergogna

  30. # max1912

    Anche a me è successo che mi hanno operato il giorno dopo ed ero il primo della lista, ma c’era gente che stava peggio di me….e quindi ho aspettato…. L’unica cosa ci vuole più rispetto per gli anziani…non è perchè sono anziani devo essere gli ultimi…il dolore è per tutti uguali… (Esclusi i bambini loro si che devono avere la precedenza!!!)

  31. # Alessandro

    Nessuna spiegazione potrà mai convincermi che ricorrere alla violenza fisica sia giustificabile, altrimenti è proprio vero che la società è allo sbando più completo

  32. # alberto

    Usiamo le mani per riprenderci i nostri diritti cavolo per il lavoro, usiamo le mani per questa gente ruffiana che ora l’iva poi le altre tasse poi dove si va sotto i ponti… tanto… no io voglio lottare per farmi dare il lavoro ho tre figli uno in carrozzina e tutti e tre devono andare a scuole voglio usare le mani per loro per difendere i miei figli per un futuro migliore altro che discorsi. La piazza, la piazza cavolo sapete solo lamentarvi ma tanto in Italia un siamo boni a andà in piazza. Parlate parlate no io non voglio morire ma prima voglio usare le mani per difendere i miei bimbi .

  33. # La Qultura con la Q maiuscola

    Per sbaglio ho fatto il commento all’articolo, ma in realtà volevo rispondere a questo commento, per questo lo riporto qui.

    Il suo commento è logico e in parte condivisibile, ma la invito a fare una specie di gioco. Immaginiamo che il dottore in questione (che, non è esplicito nell’articolo, ma magari operava dalle 7 o dalle 8 le persone in lista nella quale si sono intromesse le urgenze) invece di ammettere di essere stanco e non essere in grado di operare correttamente per via della sua stanchezza, avesse operato il signore. E che magari da qualche distrazione (capita quando si è stanchi) fosse derivata una grave complicazione o la morte del paziente. Quale sarebbe il tono dell’articolo, dei parenti e dei commenti a quell’articolo? Staremmo qui a parlare dell’incompetenza dei medici, di quanto sono scarsi, del fatto che a Livorno sono “macellai” e così via. Non sarebbe stato così? Se sinceramente pensa di no sono quasi disposto a offrirle una birra. Perché è molto condivisibile il fatto di soffrire per il dolore di una persona cara, l’anziano signore in questo caso, soprattutto dopo che l’operazione ha subito due rinvii (anche se comunque, non essendo stata giudicata un’urgenza, l’operazione era ancora “rinviabile” per una seconda volta, per quanto prevede la legge). E’ condvisibile la sofferenza, è condivisibile tutto. Io però mi metto nei panni anche di un chirurgo che magari spesso è chiamato anche in situazioni di emergenza (magari nel cuore della notte, o comunque a qualsiasi ora del giorno) e non va a costruire un muro di mattoni, entra in sala operatoria e si trova a dover “aprire la gente”, ad avere una responsabilità enorme. Non si parla di bruscolini. Per questo IO PERSONALMENTE, dovessi operarmi e uscisse il dottore che mi dicesse “si fa domani perché oggi ho operato 7 ore di fila e sono stanco”, pur soffrendo magari direi con grande serenità: “Ok, ma venga bello riposato”, perché in questo mestiere si gioca sulla pelle delle persone.

  34. # Giovanni

    Ma non capisco perché i familiari son stati denunciati per interruzione di pubblico servizio. Si è parlato di “aggressione” nell’articolo, o mi sbaglio? I parenti del povero anziano si lamentavano della mancata operazione, e quindi del mancato servizio. L’interruzione di pubblico servizio l’avrebbero quindi subita, non provocata. C’è qualcosa di strano in questa vicenda.

  35. # puccio

    Tre giorni di antidolorifici e dolori lancinanti. Padre che sta per morire disidratato salvato all’ultimo momento dall’avvento della polizia. Medici ignoranti che rispondono male e mettono sempre altre operazioni più urgenti davanti senza sapere cosa stanno facendo. Certo dè, e ne devono avere avuta di pazienza, poverini!!!
    Ora, però, una domanda mi sorge spontanea. Ma se questo di cui sopra fosse la verità, MA COSA AVETE ASPETTATO A PORTARLO DA UN’ALTRA PARTE!
    Se siete medici ortopedici esperti in grado di fare tutte le valutazioni ad hoc, operatelo voi! Se non siete d’accordo sui tre giorni di antidolorifici, provate a non farglieli prendere, poi si vede se sta meglio. Infine, soprattutto alla luce di quanto è successo dopo, visto che vi meritate di meglio, ANDATEVENE ALTROVE, che, fosse per me, a Livorno vi metterei anche il divieto per fà l’analisi delle urine.

  36. # liburnico

    Il medico che è stato aggredito, è una persona fantastica, lui e la sua equipe, sanno quando entrano ma non hanno idea di quando tornano a casa, se hanno detto che non potevano operarlo, sicuramente è vero! Purtroppo siamo tutti vittime dei tagli voluti dai politici per ingrassare loro stessi che per curarsi vanno in Svizzera o in America… A SPESE NOSTRE!!!

  37. # livornese

    Ora non dico di alzare le mani , ma la gente è esasperata di questo opspedale di Livorno che non funziona, non ne possiamo più , non è possibile un solo medico ad operare in un ospedale cosa da terzo mondo, infatti siamo considerati da tutti a Livorno terzo mondo in tutto sopratutto nella sanità

  38. # stefania

    si vero il dotto Fabbri e Augusti sono persone cordiali e disponibili e con i tagli nella sanità devono farsi in 4 però mettiamoci anche nei panni dei parenti che all’ultimo momento vengono informati del rinvio non è facile da digerire e c’è anche da dire che ci sono personaggi infermieristici che quando ti riportano la notizia non usano proprio le armi diplomatiche e questo ti fà andare di fuori!!!

  39. # anto

    in un a città come livorno 1 solo chirurgo in ortopedia che gestisce anche le urgenze?
    alla livornese: roba da gatti marci nella ghigna.

  40. # Sniper70

    mi sembra che ultimamente sia diventato di moda fa’ a cazzotti per tutto…mah…

  41. # Cla

    Non sapendo realmente come si sono svolti i fatti non commento sulla storia, però ti chiedo…Ti faresti operare da un medico che non se la sente perché stanco?

  42. # vasco

    quello che non si riesce a capire è che il sistema livornese non funziona. Una frattura di femore è un’urgenza. I protocolli prevedono che debba essere fatto entro 24 massimo 48 ore. Quindi il secondo giorno questo paziente doveva essere il primo della lista e non l’ultimo. Purtroppo molto spesso le fratture di femore vengono inserite in fondo alla lista perché si preferisce fare prima le protesi programmate, per una questione di organizzazione interna. A Pisa questo non accade perché vi è una sala dedicata al pronto soccorso (fratture) che lavora dalla mattina alla sera più la notte in caso di urgenze e 4 sale dedicate alle operazioni programmate. Quindi o andate a Pisa o fate qualcosa affinché anche a Livorno l’Ospedale inizi a funzionare come si deve, visto che a Livorno c’è un bacino d’utenza di 160 mila abitanti e a Pisa di 80 mila. Invece di menare il personale sanitario ormai allo stremo e ai minimi termini, prendetevela con che organizza a livello regionale. L’unica proposta decente che ho sentito fare relativamente a questa questione è quella fatta da Italia dei Valori che ha proposto di fare una unica USL tra Pisa e Livorno. Questo imporrebbe a Pisa di organizzare anche a Livorno un ospedale a livello di Cisanello, almeno come competenze. In più sarebbero eliminati una miriade di dirigenti non medici ma solo amministrativi che i pazienti non lo vedono nemmeno. Ma ovviamente tutto questo non è nei programmi dei nostri politici. E voi livornesi…come la vedete?

  43. # DANIELA

    I medici sono sempre tutelati. Noi no! Quindi le mani bisogna tenerle ferme, ma la sofferenza è uguale per tutti poveri anziani la notte lasciati nel letto senza che passi mai nessuno a bagnare loro le labbra! Non ci siamo per niente. Lavorare in ospedale è una missione . I giuramenti? Beh penso che non ci badano più (questo per esperienza personale) addirittura si arrabbiano molto se tu sei agitata un medico o un infermiere che vede agitato in ansia un paziente dovrebbe rassicurarlo e calmarlo invece ti dicono con arroganza lei non è normale o te lo fanno capire. Anche se poi il responso ti da ragione bah .

  44. # pietro.f

    Non mi sembra un commento fatto con cognizione di causa. Del resto hai tutti i diritti di esprimere il tuo parere. Sei così informato anche quando esprimi il tuo diritto di voto?

  45. # pietro.f

    Di quello che dici ne sei testimone oculare e sei in grado di valutare perchè iniziata alle scienze mediche oppure lo dici perchè ritieni a monte che la sanità italiana e quella livornese in particolare è di scarsa qualità? Chissà come ci starebbe qui una bella sanità all’americana, magari tutti i medici sarebbero come il doctor House e tutti i pronto soccorso come quello di ER, gli operatori sanitari sarebbero pagati un sacco, i loro errori sarebbero perseguiti in via civile e non penale e tanti cittadini sarebbero privi di cure ottime e gratuite.

  46. # puccio

    Forse si, forse no, ma stavolta il punto non è politico, ma di “mentalità”. Qui vige il malcostume che, indipendentemente da come siano andate le cose, l’ospedale a mio avviso non raggiunge alti livelli. Quindi, sono meglio che sono paziente, date retta a me ed è il servizio pubblico a doversi piegare alle mie esigenze. Posso assicurare che da altre parti non è assolutamente così. Prima ci si fida di chi è un professionista ed è li per lavorare, dopo, ma solo dopo, si giudica ed eventualmente si critica e si protesta anche vivamente. Il caso specifico può anche essere condito di errori e malasanità, ma da qui a giustificare gente che mette le mani addosso a persone che lavorano con roboanti racconti di maltrattamenti vari, mi permetta, ma suona inverosimile. Per questo dico che la malasanità sono queste persone e la gente come loro e che la sanità livornese, finché non cambia anche il modo di pensare dell’utenza per cui tutto è dovuto perché pago le tasse ( poi vorrei vedè…), non cambierà mai . Per me ci vogliono serie punizioni per comportamenti che troppo spesso sono giustificati e tollerati.

  47. # pietro.f

    “Il sonno della ragione genera mostri”. Ci sono stati altri tempi, da noi, e ci sono altri luoghi, tutt’ora, in cui l’uso delle ghiandole invece che della ragione e le sentenze a furor di popolo o da parte di giudici privi di Giustizia hanno causato e causano morti e privazione della libertà. Il fare di tutt’erba un fascio, l’attribuire responsabilità ad uno sulla base del pregiudizio che ci viene dal ritenere – senza prove – che il suo caso sia analogo ad un altro, non sono frutto di una mente illuminata. Le aspettative esagerate sovraccaricano chi ne è fatto segno e se non arriva a soddisfarle, se non riesce a travalicare il corso naturale delle cose, ci si accanisce contro di lui ritenendolo unico responsabile; che abbia fatto bene fino a quel momento non suscita riconoscenza – è il suo dovere, anche se va oltre il suo dovere – se quel bene non è riuscito a coinvolgere anche noi, e se ritiene, per non fare errori, di non poter andare avanti, se il sistema non offre un altro che continui dove lui ha dovuto interrompere, è su di lui che ci si accanisce.

  48. # pietro.f

    Forse non avevo compreso bene il tuo commento precedente, mi sembrava che tu fossi schierato contro l’ortopedico, mentre ora mi pare di aver capito che sei schierato contro il malcostume di giungere troppo presto a conclusioni ingiuste contro l’ospedale. Se è così ti chiedo scusa per la mia prima risposta.

  49. # liburnico

    Hai perfettamente ragione Stefania, ma da qui ad alzare le mani…

  50. # ale65

    Concordo pienamente,il paradosso è che se una cosa del genere succede in un altro qualsiasi paese civile mandano a casa il medico in questione e finisce li,ma purtroppo siamo in Italia,ci sono categorie di persone a cui è concesso tutto e il contrario di tutto e che quindi spesso sconfinano nell’abuso delle proprie mansioni,ed altre categorie di persone,come molto probabilmente i familiari del signore in questione,che,stanchi dei tanti soprusi subiti,a volte reagiscono in malo modo come in questo caso,subendo anche la beffa della denuncia,oltre al danno.

  51. # DANIELA

    Dovrebbe parlare chi a esperienze di vera sofferenza nel proprio corpo e ripeto farsi dei bei giri in ospedale per vedere indifferenza e abbandono , come mai quando muore qualcuno nel letto di un ospedale si sa che e’ morto all’ora del passo ? Perché non c’è controlli , se uno respira male e magari poteva essere salvato non se ne accorgano? Manca personale? Crisi? Allora chiudetelo e mandateci da un altra parte! Vengono tolte le padelle dai parenti con la pelle attaccata perché devi trovare qualcuno con il cuore d’oro che te la tolga . Qui chiudo perché chi non conosce sofferenza e disperazione che poi sfocia in pazzia non può parlare.

  52. # ir mario

    Capisco lo stato d’animo del paziente e dei familiari, però capisco anche la scelta del chirurgo che dopo un turno di lavoro, possa non essere in condizioni di proseguire il lavoro.

  53. # otto

    non entrando nello specifico non avendo assistito ai fatti vorrei sapere se un uomo di 82 anni malato di Alzheimer e con il femore fratturato è un’urgenza o no?

  54. # io,me

    Fabbri e Augusti due bravissimi medici gentili e disponibili, purtroppo a volte capitano delle urgenze e possono essere rimandati interventi meno urgenti; magari se la famiglia viene informata con la dovuta cortesia spiegando loro il perchè e chiedendo la loro collaborazione, si possono evitare spiacevoli episodi.Purtroppo spesso si viene trattati ,dai paramedici in particolare modo,con arroganza o come poveri imbecilli, e si sa uno un po’ è in ansia poi dè ti ci danno anche la spinta ai Co…ni per fatteli girà meglio e succede il casino!

  55. # Chiara

    Il mio commento era rivolto al modo in cui sono state date le informazioni in questo specifico articolo e agli ovvi commenti che ne sarebbero scaturiti giustamente. Non ho scritto che il dr doveva operare lo stesso. Ho scritto come sono andate le cose.

  56. # roberta

    comunque l’anziano di 82 anni operato al femore è in rianimazione ….e non sappiamo quando ci esce …tutto perché era disidratato al massimo….mi fermo qui …

  57. # MrDani

    Semplicemente, credo, perché durante tutta la bagarre il personale medico ha dovuto fronteggiare questa situazione e non svolgere i loro regolari compiti…poi credo che sono dovuti intervenire per placare gli animi anche personale in servizio al blocco operatorio sospendendo momentaneamente le operazioni in corso…. ricordiamoci che è sempre giusto far valere i nostri diritti ma secondo le regole…se durante la lite un paziente aveva un problema e magari non veniva seguito perchè il personale impiegato nel calmare gli animi o comunque fronteggiare la situazione chi ne rispondeva???

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