Pet Tac, nuovo macchinario all’Asl. I dettagli

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E’ stata inaugurata oggi 4 ottobre, alle 12, la nuova apparecchiatura PET-TAC dell’’ospedale di Livorno, utilizzata dalla Medicina Nucleare principalmente per la diagnostica in campo oncologico. “Si tratta di una grande acquisizione per il nostro ospedale – dice Eugenio Porfido, direttore generale dell’’Asl – che qualifica in maniera determinante la sanità livornese. Con l’arrivo della nuova apparecchiatura mobile si completa il quadro della nostra offerta di “diagnostica pesante” che solo pochi mesi fa, dopo l’acquisizione di TAC e Risonanza Magnetica, si era arricchita di un acceleratore lineare di ultima generazione. L’operazione rappresenta per l’Azienda, tra l’altro, un ottimo investimento che garantisce un salto di qualità in termini sia di offerta sanitaria sia economici. Nel 2012, infatti, l’Azienda ha pagato oltre 1 milione e 700mila euro di mobilità passiva, ovvero di costi dovuti ai propri residenti costretti a spostarsi per fare questa terapia presso altre Aziende sanitarie. Con il nuovo servizio a noleggio l’’azienda spenderà solamente 600mila euro all’’anno risparmiando oltre un milione e permettendo ai livornesi di trovare il servizio nel proprio ospedale.

Come funziona. La PET è un’indagine diagnostica complessa, realizzata da un’apparecchiatura PET-TC ibrida, così definita perché riunisce in un’unica apparecchiatura una PET e una TAC, utilizzata soprattutto in campo oncologico, ma che riveste un ruolo determinante anche nella diagnosi precoce di alcune patologie cardiologiche, infettive o neurologiche come l’’Alzheimer. “L’esame PET, il cui acronimo significa Tomografia ad Emissione di Positroni – spiega Nicola Mazzuca, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Nucleare – si basa sull’’impiego di radiofarmaci somministrati nel paziente per via endovenosa. II suo principio è semplice: si tratta di rilevare nel corpo le sedi di fissazione del farmaco radioattivo, utilizzando la TAC per una più accurata identificazione delle strutture anatomiche. Rispetto all’impiego separato delle due metodiche, la PET-TC consente di valutare con estrema precisione e in modo non invasivo il grado di aggressività di un tumore, la distribuzione delle metastasi o l’effetto dei trattamenti chemio o radioterapici. In questo modo è possibile ottenere inquadramenti clinici sempre più definiti. Le decisioni cliniche basate su studi PET stanno cambiando profondamente la gestione del paziente oncologico aggiungendo informazioni, limitando il numero di procedure diagnostiche invasive e contribuendo alle migliori scelte terapeutiche”.

Quanto costa. La nuova apparecchiatura sarà presente a Livorno grazie a un servizio di noleggio su clinica mobile aggiudicato al costo complessivo di circa un milione e 800mila euro per tre anni alla ditta “Alliance Medical srl” ora “Fora-Mobile Diagnostics srl”. “In base al fabbisogno della popolazione della provincia livornese – continua Mazzuca – la direzione aziendale ha optato per un servizio a noleggio su struttura mobile che potesse eliminare tutti quei costi relativi all’adeguamento delle strutture che, anche in ottica del nuovo ospedale, sarebbero andati persi. Il mezzo mobile, collocato strategicamente tra l’ingresso del I padiglione e il bunker della radioterapia, sarà presente fino alla fine dell’’anno esclusivamente una volta a settimana, per poi andare a regime nel 2014 con un incremento dell’’offerta in grado di rispondere alla domanda di trattamenti dell’utenza livornese che solo nel 2012 ha visto ben 1.894 pazienti, prevalentemente oncologici, rivolgersi alle strutture di altre aziende nella maggior parte dei casi toscane”.

 

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1 commento

 
  1. # Caterina

    si si, tutto molto bello, ma tanto se per una semplice prevenzione devo aspettare più di un anno, nel frattempo posso ammalarmi e morire, prima di poter usare questa macchina…

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