Ospedale, parte la raccolta differenziata

Mediagallery

L’ospedale apre le porte alla campagna di sensibilizzazione “Livorno Pulita un diritto, la differenziata un dovere” , l’iniziativa è promossa dal Comune di Livorno e Aamps in collaborazione con l’azienda Asl 6. Due sono i contenitori che sono stati posizionati nell’atrio del presidio ospedaliero per la raccolta differenziata: un contenitore di colore arancio per la raccolta delle pile e l’altro contenitore bianco per la raccolta dei farmaci scaduti.

L’utenza da oggi quando si troverà a transitare in ospedale per prendere un appuntamento, per una visita, o per trovare un familiare ricoverato potrà smaltire i propri rifiuti speciali come i farmaci scaduti o le pile. La campagna informativa prevede anche l’affissione di manifesti nelle sale di attesa dell’ospedale e dei centri socio sanitari finalizzati a richiamare l’attenzione dei cittadini alle buone pratiche di gestione del rifiuto e la lotta contro il fenomeno dell’abbandono. Contemporaneamente gli opuscoli informativi sono stati inseriti nei totem che sono situati in ospedale ed in tutte le farmacie comunali. Efficienza, sostenibilità e contenimento sono le linee guida che spingono l’Azienda insieme alle altre istituzioni del territorio a promuovere la campagna informativa per la raccolta differenziata. Questo lavoro integrato rappresenta un ulteriore sinergia fra cittadini livornesi e le istituzioni che hanno un obbiettivo comune: garantire dei servizi più vicini al cittadino e la tutela dell’ambiente.

Riproduzione riservata ©

4 commenti

 
  1. # chiara

    menomale anche perchè le pile non so mai dove buttarle!!!!

  2. # ciuco74

    meglio tardi che mai………………..

  3. # mario

    era l’oraaaaaa!!!

  4. # Emme

    Si, allora se uno ha una pila da buttare via, si va tutti all’ospedale di Livorno! Intanto dovrebbero ritirare quelle già presenti nei contenitori. In alcune scuole superiori i contenitori sono rimasti pieni li per anni, poi ovviamente immaginate che fine hanno fatto. Meno fumo, più arrosto!

I commenti sono chiusi.