Tragico incidente a San Vincenzo, perdono la vita madre e figlia

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E’ di due vittime il bilancio del tragico incidente sulla Variante Aurelia avvenuto all’altezza di San Vincenzo intorno alle 16 di giovedì 30 gennaio. Le due donne, Antonella Pizzichini, 51 anni, e la figlia Benedetta Bartoliuna, 21, di Scarlino (Grosseto), viaggiavano in direzione nord a bordo di una Golf. In base a quanto appreso, poco prima dell’uscita San Vincenzo Sud, la vettura è finita nella carreggiata opposta andandosi a infilare in un varco della barriera spartitraffico. In quel momento arrivava un camion. L’autista nulla ha potuto per evitare l’impatto. Stando a una prima ricostruzione dei fatti l’auto avrebbe perso il controllo a causa della forte pioggia finendo così in testacoda.
A causa del terribile incidente mortale (accaduto al km 253,300), l’Anas comunica che la statale 1 “Aurelia” è stata provvisoriamente chiusa in direzione sud con uscita obbligatoria allo svincolo di San Vincenzo nord e rientro allo svincolo di San Vincenzo sud.

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6 commenti

 
  1. # PITTARO

    non ci sono parole per una così grave disgrazia, dico solo che quella strada quando piove diventa un fiume! e sono decenni che è così, VERGOGNATEVI!

  2. # GIEMME

    Che tristezza… R.I.P.
    La dinamica precisa è sconosciuta, ma dalla foto appare abbastanza evidente che, almeno il passeggero anteriore, non indossava correttamente la cintura e che gran parte dell’energia dell’impatto è stata assorbita dalla scocca dell’auto.
    Forse non sarebbe cambiato niente, in questa come in mille altre situazioni analoghe, però ,ragazzi, cerchiamo di offrire alla sfortuna meno opportunità possibili: allacciamo la cintura sia ai posti anteriori sia ai posti posteriori.
    Un piccolo gesto che si spera non debba servire ma che può offrire, quando meno te lo aspetti, una chance in più.

  3. # PITTARO

    L’asfalto è vergognoso, l’ho fatta per anni quella strada tutte le settimane per andare a lavoro a Roma, il manto stradale ha degli scalini tra corsia e corsia dovuto ai rifacimenti stradali, creando così dei pericolosi rivoli d’acqua paralleli al senso di marcia, l’acquaplanning è garantito! anche a basse velocità! si creano pozzanghere enormi longitudinali, ripeto sono almeno venti anni che la situazione è così!

  4. # Stefano

    La foto è d’archivio…c’è anche scritto, io ho visto le foto su vari siti la macchina è letteralmente diventata una sottiletta, ti invito a vederle…con o senza cintura le cose non sarebbero cambiate…povera ragazze….strada letteralmente illegale…

  5. # GIEMME

    Vero. Non avevo aperto la foto e pensavo si riferisse all’articolo. In questo caso l’indossare le cinture non avrebbe cambiato niente. Comunque il mio commento era solo uno spunto per far riflettere. Vedo troppo spesso per le strade automobilisti senza cinture. Quelle davanti, forse, sono un po’ più indossate, quelle dietro (peraltro obbligatorie) sono considerate optional…
    Mi fanno particolarmente rabbia, e lo dico da genitore, le auto con bambini piccoli che scorrazzano indisturbati nell’abitacolo e che – in caso di frenata o urto improvviso – si trasformano immediatamente in proiettili diretti verso il parabrezza anteriore.
    SI tende, purtroppo, a personalizzare la causa dell’eventuale sinistro. Se vado piano,…, sto attento…. sono un guidatore di una certa esperienza, ecc. ecc….. senza però riflettere sul fatto che possono essere gli altri a sbagliare…..

  6. # Lewis

    Quella strada è un vero e proprio scandalo, asfalto disconnesso e con il buio diventa un vero e proprio incubo. I lavori per il prolungamento dell’autostrada, una volta messo quello scandalo di casello per incassare 0,60 per fare duecento metri, sono cessati. E siamo nel 2014, altro che Salerno-Reggio Calabria…

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