Usura, oggi alla Camera di Commercio dibattito con vescovo e sindaco

Presenti anche il sostituto procuratore Rosa, il presidente di Banca Cras Florio Faccendi, Anna Landini presidente di Confesercenti e Lino Buà (Sos Impresa)

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Per consultare il programma del convegno è possibile cliccare sul link in fondo all’articolo

Confesercenti Provinciale di Livorno prende le mosse dai dati emersi dallo studio condotto a livello regionale da “Sos Impresa” e curato da Lino Busà, “Rischio usura nelle province toscane”, ed organizza per martedì 18 marzo alle 15.30, all’interno della Sala Capraia della Camera di Commercio, un convegno avente come oggetto il tema spinoso ma attualissimo dell’usura.
In particolare il Convegno, che va sotto il titolo di “Sos usura. La dimensione del fenomeno dalle imprese alle famiglie”, vuole indagare le caratteristiche e la diffusione del fenomeno nella città di Livorno e più in generale nel territorio della provincia. All’appello lanciato da Confesercenti ha fatto subito eco monsignor Simone Giusti, vescovo di Livorno, che ha colto l’importanza del tema trattato e dato la sua preziosa disponibilità ad intervenire, portando la testimonianza, frutto di un lavoro sul campo, che il mondo cattolico svolge ogni giorno a fianco di coloro che sono toccati da questo drammatico problema.
Dopo i saluti del neopresidente della Camera di Commercio Sergio Costalli, del prefetto Tiziana Giovanna Costantino, del sindaco di Livorno Alessandro Cosimi e della presidente di Confesercenti Anna Landini, Lino Busà, presidente di Sos Impresa di Confesercenti, aprirà il Convegno con il proprio intervento: dati, cifre e percentuali di un fenomeno che, a quanto emerge, pare toccare Livorno forse più che altre realtà toscane.
Quello dell’usura è da sempre, nei secoli, una sorta di male oscuro e innominabile che nella nostra società contemporanea ha trovato nuovo vigore, complice una crisi economica prolungata ed un sistema che troppe volte vessa imprese e famiglie invece di sostenerle nei momenti di difficoltà.
Confesercenti, nella piena consapevolezza che non parlarne rischia di amplificare i terribili effetti del fenomeno che dalle imprese si sta allargando alle famiglie ed ai cittadini, ha chiamato ad intervenire anche i rappresentanti di quei due mondi che, seppure per motivi diversi, sono centrali nella gestione e comprensione del fenomeno usura: da una parte il sostituto procuratore del tribunale di Livorno Daniele Rosa e dall’altra il presidente di Banca Cras Florio Faccendi.
Capire le origini, le tappe, le contingenze che portano un imprenditore o un cittadino a fare l’estremo ricorso all’usura ma anche spiegare che denunciare si può e cercare di far capire che il mondo delle istituzioni non è lontano: l’importante è fermarsi un passo prima … dopo, tutto è più difficile, sia da un punto di vista formale che da un punto di vista umano, psicologico.
Il difficile compito di chiudere il convegno, moderato dall’avvocato Fabrizio Allegrini, è affidato a Massimo Vivoli, nella doppia veste di vice presidente nazionale di Confesercenti e di presidente del Consorzio Italia Comfidi. A lui la responsabilità di spronare i vari soggetti a fare di più, perché questi nostri tempio moderni possano riuscire là dove secoli di storia hanno fallito, porre la parola fine al fenomeno dell’usura.

 

 

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1 commento

 
  1. # Luca

    Quello che emerge dai dati che in genere vengono snocciolati in occasione di questi convegni, peraltro sempre meritevoli, è solo la punta dell’iceberg.
    Penso che il fenomeno dell’usura sia contrastabile ma alla fine ineliminabile, un po’ come la prostituzione.

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